colpi di freddo non esistono

…ma…i colpi di freddo esistono o sono una leggenda metropolitana?!

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3 comments to colpi di freddo non esistono

  • acetilcolina

    Eccomi a sfatare il mito del famoso “colpo d’aria”..ebbene si, non esiste! Le malattie che si manifestano con la febbre sono spesso legate ad un problema infettivo. Infettivo vuol dire che un germe (virus o batterio) entra nell’organismo e lo infastidisce. Essi si trasmettono da una persona ad un’altra attraverso le goccioline di saliva che ognuno emette quando respira o parla e che restano in sospensione nell’aria. Il “colpo d’aria” o “di vento” o “di freddo”, come vedete, non c’entra niente e non fa “venire la bronchite”, anzi la probabilità di respirare le goccioline infette è molto più alta in un ambiente piccolo, poco areato dove respirano più persone e dove magari c’è il riscaldamento (che da solo può irritare le mucose respiratorie), per non parlare del fumo di sigaretta!
    L’aria aperta è il posto migliore: all’aperto le persone sono più lontane e le loro goccioline vengono rapidamente allontanate (se poi c’è vento…, meglio! …vengono allontanate molto prima), ma l’aria aperta è il posto ideale soprattutto perché c’è il sole. Il sole è il più grosso disinfettante della natura! Il miglior antibiotico! I suoi raggi (non quelli che passano attraverso i vetri) uccidono un’infinità di germi e virus ed è per questo che i materiali chirurgici di plastica vengono disinfettati con lampade ultraviolette. Queste lampade non fanno altro che riprodurre una frequenza della luce solare che tutti noi abbiamo in abbondanza e gratuitamente ogni giorno!
    E il freddo? Non fa male il freddo? Rispondo: perché mettete gli alimenti in frigorifero? Perché le malattie più gravi sono in Africa piuttosto che in Norvegia? La risposta è semplice: i germi (che alterano gli alimenti) ,crescono bene al caldo e si riproducono molto più lentamente al freddo. A meno 10 gradi è possibile morire assiderati, ma difficilmente si prenderà il “raffreddore” (che vorrei che fosse chiamato “Rinite” poiché il freddo da solo non c’entra niente). I germi “sentono freddo” e vengono a vivere nelle vostre case!
    Si capisce, da quello che abbiamo detto, perché ci si ammala più in inverno che in estate: non perché fa freddo, ma perché a causa del freddo ci chiudiamo in casa, accendiamo i riscaldamenti e stiamo in locali piccoli e affollati, in città sempre più inquinate.
    L’unico “colpo d’aria” possibile è quello da climatizzatore, questo può effettivamente creare quel minimo incremento di rigidità muscolare che, per qualcuno, può significare la comparsa di contratture dolorose: un fenomeno di questo tipo si potrà verificare nel collo del “signor/a qualcuno”, i cui equilibri cervicali probabilmente presentavano già costrizioni non dolorose fino a quel momento, ma vicine al punto di difficoltà. A conferma di questa semplice ipotesi, nello stesso luogo altri potrebbero aver subito il medesimo colpo d’aria senza percepire il minimo disagio.
    Un bacio,
    acetilcolina

  • mammannaggia

    …e i cambi repentini di temperatura?…
    Sono mamma e raccomando sempre ai miei figli di non “prendere freddo” da sudati e accaldati (per esempio dopo aver giocato mezz’ora a pallone ai giardinetti) perchè se no viene loro un “coccolone”!
    …sbaglio?!?…

  • robyars

    La temperatura interna non cambia facilmente, se non fosse così ci sarebbe da ridere! (o piangere…)

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