
I “vecchi sistemi di informazione” riportano sovente l’informazione faziosa e maliziosa che gli incidenti aerei sono in continuo aumento.
Questa informazione è completamente vera ma…va spiegata…va completata…contestualizzando la questione. Relativizzando il dato (che nudo e crudo così come viene riportato non significa assolutamente nulla) sugli altri dati riguardanti l’argomento.
E’ necessario rapportare la numerosità degli incidenti aerei alla numerosità di voli effettuati (prendendo come base la stessa unità temporale).
Il numero che viene fuori da questo rapporto è finalmente significativo.
La numerosità di incidenti aerei è in continuo aumento perchè è in continuo aumento la numerosità di voli (link).
Data la crescita del traffico aeronautico arriveremo presto ad un rateo di incidenti aeronautici civili gravi di uno alla settimana.
I “vecchi mezzi di informazione” ci camperanno sopra ed eviteranno accuratamente di spiegare che in realtà
“nonostante il notevole rateo di crescita del traffico aereo civile, la frequenza percentuale di incidenti è in costante diminuzione. In parole povere: (link) VIAGGIARE IN AEREO E’ GIORNO DOPO GIORNO SEMPRE PIU’ SICURO“ (il coefficiente rappresentativo della pericolosità è passato da 11 nel 1970 a 0,9 nel 2004!!! (link))
mentre ci racconteranno con schifosa perizia tutti i particolari della tragedia.
Nel frattempo vi regalo un pò di informazioni:
Link per vedere qual’è la compagnia aerea più “sicura” (All Nippon) e quale la più “pericolosa” (Cubana).
Link per vedere qual’è l’aeroplano più “affidabile” (Saab 340) e quale il meno (MD-11).
Fate voi…


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