la carta di Peters ad aree equivalenti

Peters  vs Mercatore

Le carte del mondo cui siamo abituati (la proiezione di Mercatore) sono ammodernamenti dell’originale datata 1569.

La carta di Mercatore presenta un vantaggio ed un problema.

Il vantaggio è il motivo principale della sua grandissima diffusione:

sulla “Mercatore” le lossodromie (link per approfondiresono delle linee rette. Questa caratteristica rendeva la proiezione particolarmente comoda ed utile per la navigazione marittima nei secoli passati (quando si usava la bussola per le rotte) ma oggi (per fortuna!), grazie ai GPS nelle rotte (marittime ed aeree) intercontinentali si seguono le ortodromie.

Il problema è che la carta di Mercatore non rispetta l’equivalenza delle aree.

Quella di Mercatore è una proiezione cilindrica: più ci si allontana dall’equatore, più le aree si ingrandiscono. Infatti in questa proiezione le terre emerse del Nord sono ingrandite (così come simmetricamente sono ingigantiti gli oceani nel Sud).

Negli anni ‘70 (proseguendo gli studi di Gall) Peters, trovò una moderna soluzione a questo “problema”:

la “proiezione secondo aree equivalenti”.

In questa rappresentazione se un’isola sembra più piccola di un’altra è perché è vero, le terre emerse rispecchiano infatti le reali proporzioni della superficie terrestre.

Sorprenderà constatare che l’Africa è decisamente il continente più grande, mentre la Groenlandia è molto meno estesa di quel che sembra guardando una “Mercatore” etc..

Insomma…siccome nel 2009 nessuno più pianifica l’attraversata del pacifico a nuoto tracciando rotte sulla cartina attaccata al muro in corridoio :-) , la diffusione della proiezione di Mercatore risulta ormai spiegabile solo considerando la diffusissima ignoranza sull’argomento e dall’ “abitudine” secolare.

Ovviamente anche nella proiezione di Peters le “forme” sono deformate. Quindi alla prima occhiata i continenti appariranno con un disegno“strano”.

Siccome il pianeta è sferico (circa), non c’è modo di trasferire sulla superficie piana di una cartina la rappresentazione della geografia terrestre senza deformare l’immagine delle terre emerse.

Ribadisco: le forme sono sempre e comunque “deformate” nelle carte piane, qualsiasi sia la proiezione usata, quindi è solo una questione di “abitudine”.

Per approfondire:

una immagine buona della mappa di Peters

il sito della mappa di Peters

comparazione delle proiezioni

spiegazione delle varie tecniche di proiezoine

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