Il Grande Fratello prossimo venturo che dura 5 mesi ricorda l’aforisma sulle partite di rugby, quelle che secondo uno molto cattivo servono soprattutto a tenere un buon numero di energumeni lontani dal centro delle città.
In realtà ci si tranquillizza a pensare ai reclusi che si autorecludono più a lungo possibile dando la possibilità al resto del mondo di disinteressarsi di loro per mesi e mesi.
Se esistesse un movimento di opinione e pressione come si deve, il progetto potrebbe essere di rinchiudere sempre di più e sempre più a lungo:  intanto fuori, accanto a qualche milione di spettatori affezionati e che vorrebbero anch’essi entrare nella Casa – ma il progetto prevederebbe proprio quello – glia altri piano piano iniziano a lasciare il paese alla chetichella, e a fondare altrove una patria.
Nel Finale, tutti i Gieffini e affini si ritrovano in una sterminata casa a eliminarsi tra di loro, mentre fuori non c’è più nessuno.
Il mondo perfetto.

di Antonio Dipollina