SCRIBD.com : tutto lo stampato leggibile on line

I libri sono al capolinea…finalmente!!!

Avete presente YouTube no?!?…caricare, scaricare e visualizzare facile e veloce ogni video: dai documentari ufficiali al filmino del gatto in cucina…
bene
SCRIBD. com è la stessa cosa ma…con la carta stampata…solo che sparisce sia la carta che la stampa :-) :-) :-)
Facilmente si posson caricare documenti e istantaneamente si possono trovare e usare…dai romanzi da ombrellone, alla bibbia, agli spartiti, alle ricette scritte a mano…

Come funziona per “prendere” un libro:
ci si registra (gratuitamente in “tre” minuti)
si cerca il libro che si vuole leggere (gratuitamente ed istantaneamente)
volendo te lo scarichi integralmente in versione .doc o .pdf (gratuitamente e in circa 10 secondi ho scaricato un romanzo di 120 pagine :-0)
in cambio il sistema ti chiede di uploadare un documento per arricchire la biblioteca (se vuoi se no pazienza)

Come funziona per “consultare” un testo:
si cerca il  testo in questione (gratuitamente ed istantaneamente)
lo visualizzi sullo schermo del pc (gratuitamente)
in cambio il sistema ti chiede un bel tubo di niente

In SCRIBD oggi raggiunge poco meno dell’1% degli internauti ed ovviamente non c’è ancora “tutto” (meno che mai nelle lingue minori come l’italiano) ma vive una crescita altissima.
Si fa prima a usarlo che a spiegarlo…
Ad esempio vi invito a leggere un bel raccontino di Sepulveda…link…andate a pagina 18 (o cercate “panchito”)…mettete “full screen” e…leggetevi il raccontino…gratis, istantaneo, world wide.

3 comments to SCRIBD.com : tutto lo stampato leggibile on line

  • thalia

    …in effetti, facile è facile ed è anche bella la sensazione (per il momento è più una sensazione ma diventerà presto una realtà molto più concreta!) che si possa evere libero e facile accesso a qualunque libro.
    Resta sempre il fascino della carta stampata che io adoro!!
    Non direi, infatti, che si tratta di una minaccia per la stampa, piuttosto una integrazione, un aiuto…
    Bello, mi piace!

  • ahahahahah
    sìsì
    anche mio nonno non voleva il cellulare…tanto ci sono le cabine…diceva!

    :-) :-) :-)

  • robyars

    Non sò di quale nonno parli, però passare la vita col cervello fulminato dalle suonerie,(e che suonerie!)impossibilitati a formulare un pensiero più lungo di sette parole,( quando và bene), con le sinapsi in costante zapping,sorvolando sulla disperante qualità di cosa si comunica, bloccati nella possibilità di portare avanti una conversazione con un interlocutore reale, perchè l’altrove siderale ci chiama, non mi sembra una condizione entusiasmante. Questo non è un anatema sul cellulare,ma dell’uso tossico, psichiatrico che se ne fà. Preferisco il piccione viaggiatore! Per quanto riguarda la carta stampata, il libro,pocket a parte,è un oggetto, spesso di pregio,(concetto complesso e non democratico),ed è ancora una volta il risultato di una immensa cultura artigianale. Ma i films li abbiamo già visti tutti, l’avvento dei cd lungi dal seppellire il vinile ne ha provocato una febbre collezionistica faraonica. L’avvento del vinile, a suo tempo, non ha svuotato le sale da concerto,il cinema non ha cancellato il teatro, la fotografia non ha ucciso l’arte figurativa. Crisi!Ognuno di questi passaggi ha provocato solo delle crisi,dolorose,ma meravigliosamente fertili e ricche.Anche questo non vuole essere un anatema sul lettore di libri, un lettore cronico come me non può che esserne entusiasta, mi infastidisce questo atteggiamento da tifosi forcaioli,corda alla mano per la prossima impiccagione.I libri a cui tengo di più li ho trovati al Balon (mercatino dell’usato)all’alba,al freddo,al buio, sfiorando una mano guardando un viso, per un centesimo. Tra l’acquisto e la reciproca beneficenza.Non ero a conoscenza dell’esistenza di quei testi, non avrei mai potuto avere l’intenzione di cercarli neanche nella biblioteca d’Alessandria.Solo il caso, la magia,la compassione ci hanno fatto incontrare.

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