Severn Suzuki

Severn Suzuki è una attivista Canadese, nel 1992 a 12 anni, tenne un discorso durante il Vertice della Terra a Rio de Janeiro per sensibilizzare i “potenti” sui problemi ambientali. L’anno dopo fu insignita dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente del Global 500 Roll of  Honour, niente male per una “bambina”, forse un po’ pilotata ma comunque notevole.

4 comments to Severn Suzuki

  • …e 20 (quasi) anni dopo
    è ancora tutto IDENTICO
    vergognosamente
    irreparabilmente
    IDENTICO

  • paz

    A volte la parola ha più potere. Difficile capire tutti i perchè. Probabilmente la differenza sta nell’esserci, oppure no.

  • @paz
    …spiegati meglio please…non son sicuro d’aver capito cosa intendi…
    Grazie

  • paz

    Intendo dire che è impressionante come arrivino le parole pronunciate da questa ragazza, che poi – ho visto – ha continuato a lavorare nel campo dell’Ecologia, anche da adulta.
    Mi chiedevo cosa rende così forti le parole. Come lo sono le sue. Tanti fattori, ovviamente. E poi certamente il modo in cui le si riceve è soggettivo: uno stesso messaggio, presentato in uno stesso modo, può suscitare emozioni e riflessioni diverse in diverse persone. Certo. Però si possono anche fare considerazioni generali: sulla scelta dei temi, del modo in cui correlare logicamente le cose che si dicono, sulla scelta delle forme retoriche, ma anche sui tempi, sui silenzi… insomma, si può analizzare. E pensavo che la differenza, in mezzo a tutto questo, la fa in particolar modo il fatto di esserci, cioè di “essere” quel che si dice in quel momento in quel posto… cioè di non essere “sopra” alle parole ma “nelle” parole, di sentirle con il corpo si può dire… che è quel che ci accade quando parliamo di qualcosa che ci sta a cuore e che raccontiamo agli altri essendo totalmente in quella cosa, ma che può essere difficile quando si parla a molte persone o in contesti ufficiali, soprattutto attraverso un discorso preparato.

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