il popolo americano fonda le sue radici sulla menzogna

WOUNDED KNEE

In America stanno mettendo all’asta l’area che fu teatro dell’Ultimo Massacro dei Sioux. WOUNDED KNEE. Era stata considerata Area Protetta , ma non c’è mai stata una sola volta che la parola data sia stata rispettata e quest’ultimo affronto ne è l’ennesima dimostrazione. Il brano del Film (tratto dall’omonimo libro di Dee Brown) che rilancio è bellissimo e struggente. Toro Seduto mi emoziona più di quanto non abbia fatto un secolo dopo l’I've a dream di M.L.King. Cavallo Pazzo, tre metri ancor più su, si rifiutò sempre di partecipare a quelle farse.

Il popolo americano fonda le sue radici sulla Menzogna.

3 comments to il popolo americano fonda le sue radici sulla menzogna

  • Seppellite il mio cuore a Wounded Knee raccontava le storie dei Navajos, dei Cheyenne, degli Apache, dei Nasi Forati, dei Paiute, dei Sioux Lakota e di tante altre tribù.
    Raccontava di una grande invasione, di massacri, di epidemie, della distruzione di un ecosistema (quello della prateria), di inganni e sotterfugi, di violazioni di trattati.
    Raccontava di capi guerrieri come Nuvola Rossa, Cochise, Cavallo Pazzo, Toro Seduto.
    Raccontava la fine di un mondo.
    Quel libro rappresentò un nuovo modo di raccontare la conquista del West.
    L’ultima parte del libro, la catena di eventi che portò al massacro di Chankpe Opi, considerato l’ultimo atto delle guerre indiane.
    Chankpe Opi, nella lingua dei Sioux Oglala, vuol dire ginocchio ferito. Wounded Knee, nella lingua degli invasori. E’ il nome di un torrente del South Dakota.
    E’ il 29 dicembre 1890.
    In una piana coperta di neve, poche miglia a ovest del torrente, l’esercito degli Stati Uniti uccide a colpi di cannone centocinquanta Sioux, quasi tutti disarmati, in gran parte donne e bambini.
    I soldati se ne vanno, i cadaveri rimangono a cielo aperto, i feriti che riescono ad allontanarsi muoiono assiderati.
    Gli ufficiali responsabili della strage sono ricompensati con venti medaglie al valore militare.
    Lo scrittore L. Frank Baum, autore de Il Mago di Oz, applaude al massacro e scrive: la nostra sicurezza dipende dallo sterminio totale degli indiani. Dobbiamo cancellare dalla faccia della terra queste creature non addomesticate né addomesticabili.

    copia-incollato e tagliato da http://www.wumingfoundation.com/italiano/outtakes/ghostdance.htm

  • guest

    Leggendo il contenuto dell’articolo, siamo dell’idea, che per non dimenticare tutto deve rimanere come prima.Maria S.

  • guest

    Gli Stati uniti si ritiene un paese libero , basta prendere in considerazione questo articolo per farsi un idea
    di che popolo aggressivo è

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