Categoria: Consumo Critico Pagina 3 di 9

ingannare, catturare, uccidere, estinguere i delfini…per soldi

Ho appena finito di vedere questo documentario:

THE COVE

non si può riassumere  il contenuto di questo documentario…bisogna guardarlo e basta
E’ del 2009, descrive la caccia annuale del delfino che si svolge in un parco nazionale giapponese a Taiji (Wakayama).
Il film è stato registrato in segreto per cinque anni da un team di persone disposte a fare immersioni notturne in zone proibite, scavalcare cancelli, nascondersi per settimane intere, spendere energie, denaro, tempo, salute, addirittura rischiare la prigione e la vita pur di smascherare questa schifezza immonda.
Il documentario è stato bandito in Giappone nonostante nel 2010 abbia vinto l’Oscar per miglior documentario.
Il film documenta le tecniche utilizzate per la cattura e uccisione dei delfini, l’alto tasso di mercurio presente nella carne, il potere degli affari, la qualità e quantità di falsità raccontate con inumana spudoratezza dai governi e gli industriali e i responsabili e molto molto altro ancora…

L’uomo è la creatura più intelligente del creato…bene…lo dimostri…basta…basta queste immonde schifezze…basta…non ne posso più di scoprire (informandomi attivamente, non certo guardando la TV) sotto ogni pietra un gruppetto di persone che pur di andare in giro col mercedes uccidono, distruggono, tradiscono, sprecano, non rispettano…BASTAAAAAA

qui il link alla pagina wiki del film
qui il link alla pagina IMDb del film
qui il link alla pagina takepart…per fare qualcosa di attivo…vero…oltre a smettere di andare nei delfinari etc

semplici consigli etici per acquisti moderni

Proponiamoci di comprare i regali di Natale da piccoli imprenditori, piccoli artigiani, piccole librerie indipendenti, oppure dall’amica che realizza gioielli con materiali riciclati, dall’amico che ha un agriturismo che produce marmellate e conserve… Facciamo in modo che i nostri soldi arrivino a gente comune, che lavora seriamente e che ha bisogno di essere sostenuta e non alle multinazionali, così facendo saremo NOI a dare una mano alla nostra ripresa e molte più persone potranno vivere un Natale Sereno.

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Investigators from the state comptroller’s office are now combing through buying essay years of financial documents and transactions

tre nuovi brand europei di scarpe eco

Cresce ogni giorno l’economia alternativa, quella consapevole, sostenibile, responsabile e rispettosa dell’ambiente e della dignità dei lavoratori.
E’ un piacere vedere ovunque nuove proposte “green” (o cubospheriche) dai ristoranti ai fattorini all’elettronica ai servizi alle…scarpe 😉
Infatti anche l’abbigliamento inizia timidamente ad ammodernarsi scrollandosi di dosso le croste puzzolenti dei processi iper industrializzati ed il sangue dei diritti umani tremendamente ignorati.

Altrescarpe Bioworld, per esempio, propone:
borse in cotone a 35€,
suole di ricambio a 13€,
scarpe basse da donna in pelle a 100€,
originali ciabatte in pelle a 100€,
sandali in lino a 70€,
scarpe basse da uomo in lorica a 110€,
stivaletti in lorica e pelle a 130€,
e molti altri modelli.
Altrescarpe è italiana e produce con materiale naturale o a basso impatto ecologico e lavorate artigianalmente: pelle di animale, proveniente da allevamenti spagnoli, lavata con zolfo e calcio e impermeabilizzata con olio di oliva per renderla più traspirante e salubre; oppure per gli animalisti puri una pelle in microfibra.
Potete comprare a questa lista di rivenditori oppure (con 8€) farvele spedire.

Veja attraverso un sito web molto ben organizzato propone un ampio catalogo di:
scarpe “da ginnastica” maschili dai 70 ai 170€,
scarpe “da ginnastica” femminili dai 70 ai 170€,
scarpe da bimbi e ragazzi dai 30 ai 100€,
borse dai 200 ai 340€,
portafogli da 65€.
Veja è francese, ha (per ora)  4 punti vendita in Francia ed Inghilterra (ma promette spedizioni internazionali gratuite) ed utilizza solo ecopelle conciata con estratti vegetali, cotone organico e gomma naturale raccolta ecocompatibilmente in Amazzonia da un’associazione che garantisce ai lavoratori locali paghe e diritti sensati e lavorata senza processi industriali.

Oat Shoes propone:
scarpe basse di pelle formali dai 130 ai 160€,
scarpe alte di pelle a 180€,
scarpe “da tennis” a 140€,
scarpe basse di pelle sportive a 140€,
scarpe da bimbo a 50€,
borse di pelle a 120€
L’azienda è olandese e, come le altre, produce usando materie “bio” come canapa, mais, cotone, plastica biodegradabile e sono lavorate usando prodotti eco-friendly come candeggina senza cloro.
Quindi (dicono loro) si possono addirittura nel compost oppure piantarle perché fioriranno (nella linguetta dei lacci sono stati messi alcun i semi)!!!
Negozi in tutta europa compresa l’Italia con un rivenditore a Genova.

Ecuador: Chevron inquina, viene condannata, ma ancora non paga

chevron

Un tribunale dell’Ecuador ha ordinato il blocco di tutti i beni nel Paese del gigante petrolifero Chevron.
La decisione è stata presa in seguito al rifiuto della compagnia statunitense di pagare una multa da 19 miliardi di dollari comminata nel febbraio 2011 da un tribunale ecuadoriano.
La Chevron è accusata dalla popolazione locale (30 mila persone) di aver provocato, tramite la sua controllata Texaco, gravi danni ambientali nella foresta amazzonica (guarda foto), tra il 1964 e il 1990.
Chevron ha fatto sapere di rifiutare la decisione del tribunale ma la Corte suprema degli Stati uniti ha rifiutato di considerare il suo ricorso contro il giudizio emesso la scorsa settimana da un tribunale di New York.
Quello che Chevron sta cercando (finora invano) di ottenere è che sia bloccata la condanna a suo carico emessa nel febbraio scorso dal tribunale di Lago Agrio dopo un processo durato ben 8 anni, i giudici ecuadoriani hanno infatti ritenuto la multinazionale americana responsabile di aver provocato gravi danni ambientali, condannandola a pagare un sostanzioso risarcimento – 18,2 miliardi di dollari – alle popolazioni danneggiate.

Da quando la sentenza è stata emessa Chevron le ha tentate tutte. Urlando che la decisione del tribunale ecuadoriano è un «chiaro esempio della politicizzazione e corruzione della magistratura dell’Ecuador», Chevron si è rivolta alla magistratura degli Stati uniti. Qui però una corte d’appello di New York ha obiettato che «imputati delusi da un giudizio emesso all’estero» non possono chiedere alla giustizia americana di «delegittimare il sistema legale» di un altro paese.

Nel 1993 circa trentamila abitanti dei villaggi di quella regione amazzonica, sostenuti da alcune organizzazioni ambientaliste, hanno fatto causa contro Texaco al tribunale di New York.
L’accusavano di aver scaricato nella foresta circa 68 milioni di litri di rifiuti oleosi in centinaia di fosse oltre a 64 milioni di litri dispersi da pozzi e oleodotti.
La compagnia ha dapprima sostenuto di non avere responsabilità legali, adducendo il fatto che negli anni ’90 Texaco aveva speso 40 milioni di dollari per chiudere duecento pozzi in cui aveva scaricato i reflui (per l’accusa i pozzi erano in realtà circa 600).
Il processo è durato anni, tra perizie e tentativi di delegittimazione. finché nel 2008 il tribunale ha incaricato un perito indipendente di quantificare il danno ambientale è stato valutato tra gli 8,3 e i 16 miliardi di dollari: 8 miliardi è il costo stimato della bonifica; altrettanti i soldi che Texaco aveva risparmiato non applicando tecnologie e pratiche di gestione ambientale disponibili e che avrebbero evitato il danno.

La compagnia petrolifera promette nuove battaglie legali.
Lo scopo è tirarla all’infinito e non versare quei risarcimenti.
Le compagnie petrolifere di tutto il mondo stanno a guardare perché potrebbe influenzare altri casi di aziende accusate di inquinare.

Articoli originali:
Il Sole 24 Ore del 17 ottobre 2012
Il Manifesto del 19 ottobre 2012

pony Ø emissioni : fattorini ecologici a Torino

logo

Il pony Ø emissioni si occupa del ritiro e della consegna di qualsiasi materiale direttamente a domicilio o in ufficio a zero impatto acustico e ambientale;
ci occupiamo di corrispondenze, trasportiamo posta, documenti cartacei, pacchi, raccomandate o qualunque cosa ti venga in mente; con i nostri zaini o con i nostri mezzi cargo (autorizzati anche al trasporto alimentare di carni e formaggi freschi) in tutto il comune di Torino e in qualsiasi condizione meteo.

CUCINA-TO: primi e secondi da gran ristorante e a km 0 ma…senza ristorante

cucina-to

Immaginatevi un ottimo ristorante con ottimi primi e strepitosi secondi tipo:
Crema di Ceci e Broccoletti
Orzotto con Zucca e Cime di Rapa
Ribollita Toscana con Cavolo Nero
Salsiccia e Peperoni in Umido
Ragù di Stracotto al Barbera
Caponata di verdure Autunnali
…tutto preparato solo con prodotti genuini e di stagione e provenienti da cooperative agricole e panifici e agri-salumerie locali.
…a 3-5€ a portata!!!
Avete  capito bene sìsì!!!
…dov’è il trucco?!?…beh…che non c’è il ristorante!!!
Le prelibatezze ve le portano direttamente a casa/ufficio con un contributo spese di consegna di 3.5€ per minimo 8 porzioni (da mezzo chilo circa) oppure le andate a ritirare in uno dei punti vendita locali (per ora solo Torino e Milano e Bergamo).
Il laboratorio (dove fanno anche vendita al dettaglio) è in via Bonzanigo 5/G Torino.

Questa originale e moderna ed interessantissima “cosa” si chiama “cucina-to“.
La proverò presto e vi dirò quanto tanto è tutto buonisimo!!!

Tacatì, la spesa (on line) a km zero

logo tacatì

Tra i progetti vincitori della  Start Cup Piemontese c’è un business innovativo: Tacatì (“vicino a te” in Piemontese).

L’idea è nata da due ragazzi Astigiani, Giulia Valente, 27 anni, e Stefano Cravero, 34 che dopo aver terminato gli studi ed aver viaggiato per il mondo si sono presentati alla Coldiretti di Asti ed hanno presentato lo stesso progetto senza saperlo. Il direttore dell’associazione se ne è accorto e li ha fatti incontrare, facendo così nascere l’idea di impresa.

I due ragazzi hanno partecipato alla Start Cup organizzata dagli incubatori delle università Piemontesi ed hanno vinto uno dei premi. Hanno così fondato l’Spa facendo nascere un sito Internet che raccoglie una decina di produttori tra Astigiano e Torinese, frutta, verdura, detersivi, dolci in un raggio di 100 chilometri, selezionati uno per uno, con 150 prodotti da acquistare con carta di credito.

quanto vale la tua vita?…

C’è qualcosa di intrinsecamente sbagliato nelle menti delle persone che sono disposte ad aspettare ore ed ore in fila per ottenere un telefono cellulare.
Lo stesso identico telefono che si potrebbe facilmente ottenere in pochi minuti solo 2 settimane dopo.
Attenzione, non sto discutendo il valore del telefono (sono sicuro che è un bel gadget) ma il valore che alcuni danno al proprio tempo, alla propria vita.

Posso capire stare in attesa in coda per molte ore, anche campeggiare la sera prima, per un concerto epico, per gli eventi che capitano una sola volta nel corso della vita, qualcosa di speciale che non si ripeterà, ma per qualcosa che è di massa e che si può ottenere identico solo pochi giorni dopo?!?!
E ‘come se non si può decidere quando si acquista il telefono ma è il telefono a decidere il momento dell’acquisto.

Questo è probabilmente ciò che Tolkien intendeva con il Signore degli Anelli.
Ciò significa valorizzare la tua vita e il tuo tempo come completamente inutile, quella gente merita il peggiore giudizio possibile.
Si tratta di forme di vita inferiori, schiavi mentali, che non valgono neanche la nostra pietà.

NON serve adattatore prese elettriche ITA – UK

Forse non tutti sanno che gli italiani possono ricaricare i loro dispositivi elettronici (cellulari, lettori Mp3, computers, etc…) in Inghilterra senza alcun adattatore.
Infatti, come mostra la foto allegata, le “nostre” spine tipo C (Europea a 2 poli) riescono ad insinuarsi nelle prese a muro tipo G (Britannica a 3 poli).

Quindi non sprecate soldi comprando un adattatore 😉

ITA-UK

qui la lista wiki delle prese elettriche internazionali

detersivo piatti al limone fatto in casa

clomid dosing

Ecco le istruzione per AUTOPRODURVI un detersivo per piatti al limone che non fa schiuma ma pulisce e sgrassa da paura senza inquinare.

Ingredienti: online canada – baclofen to propecia body hair brand name. sale in canada. uk – baclofen 10mg baclofen online kopen.

  • 3 limoni
  • un goccio di aceto
  • 200 grammi di sale
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  • 400 ml di acqua

Preparazione:
Sminuzzare i limoni più finemente possibile, senza perdere ne succo, ne buccia.
Quando abbiamo una poltiglia abbastanza omogenea, la mettiamo in un pentolino con 400 ml di acqua e un goccio di aceto, piano piano si aggiunge il sale, mescolando di continuo il preparato.
Dopo 15 minuti di bollitura leggera possiamo spegnere e far freddare.

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