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	<title>the CULTURE SHARING web site &#187; CONSIGLI CULTURALI&#8212;&#8212;&#8212;-</title>
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		<title>Franklin Boukaka</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 14:51:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>africa</dc:creator>
				<category><![CDATA[-artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Si chiamava Franklin Boukaka, era un cantante congolese e molto impegnato contro le ingiustizie sociali. Con le sue canzoni, era diventato un problema molto serio per i militari congolesi. Fu fucilato dai militari congolesi nel 1972, durante un falso tentativo di golpe di Stato, inventato dai militari al comando del paese, per poter eliminare tutti <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/09/09/franklin-boukaka/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiamava <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Franklin_Boukaka" target="_blank">Franklin Boukaka</a>, era un cantante congolese e molto impegnato contro le ingiustizie sociali. Con le sue canzoni, era diventato un problema molto serio per i militari congolesi. Fu fucilato dai militari congolesi nel 1972, durante un falso tentativo di golpe di Stato, inventato dai militari al comando del paese, per poter eliminare tutti coloro che criticavano loro governo.</p>
<p>Con questa canzone “ Le bucheron”, Franklin Boukaka è rimasto nel cuore di molti noi africani!</p>
<p>Grazie Franklin, continueremo la tua lotta!!!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/qeVKpqIB5F4" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/qeVKpqIB5F4"></embed></object></p>
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		<title>Ecco gli italiani dai piedi leggeri</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 15:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrew</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altrove è Diverso]]></category>
		<category><![CDATA[Ispiranti]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società e Costume]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>copioincollo qui di seguito un interessante articolo di La Cecla pubblicato sul &#8220;il sole 24 ore&#8221; questo primo agosto:</p>
<p>ECCO GLI ITALIANI DAI PIEDI LEGGERI</p>
<p>C&#8217;è una nuova classe, apparentemente invisibile, che si sta formando da circa vent&#8217;anni, una classe che non fa parte della borghesia italiana, che non rientra nell&#8217;esercito di precari, né in quello dei <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/08/14/3979/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>copioincollo qui di seguito un interessante articolo di La Cecla pubblicato sul &#8220;<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-08-01/ecco-italiani-piedi-leggeri-080619.shtml?uuid=AYW7f9CC#continue" target="_blank">il sole 24 ore</a>&#8221; questo primo agosto:</p>
<p>ECCO GLI ITALIANI DAI PIEDI LEGGERI</p>
<p>C&#8217;è una nuova classe, apparentemente invisibile, che si sta formando da circa vent&#8217;anni, una classe che non fa parte della borghesia italiana, che non rientra nell&#8217;esercito di precari, né in quello dei raccomandati per famiglia, politica, censo e appartenenza. È una strana compagine di quarantenni, trentenni, ventenni che ha abbandonato l&#8217;Italia appena finiti gli studi, o addirittura durante gli studi, fulminata sulla via dell&#8217;Erasmus dalla scoperta che la vita all&#8217;estero, in Europa, poteva essere tre volte più interessante, facile, appassionante che in Italia. Non si tratta di emigrati nel vero senso della parola e nemmeno di una fuga di cervelli, ma di italiani, ragazzi e ragazze, uomini e donne che stanno all&#8217;estero in Europa «come se fossero in Italia».</p>
<p>Hanno scoperto che le complicazioni burocratiche, il clima fatiscente e ricattatorio dell&#8217;università italiana, lo strangolamento delle potenzialità giovanili è una malattia solo italiana e semplicemente, rapidamente si sono messi in salvo con un&#8217;ora di aereo, chi a Barcellona, chi a Berlino, chi a Parigi, chi ad Amsterdam e altri in Polonia, Portogallo, a Londra, e perfino a Riga e Vilnius.<br />
Io che sono più anziano di loro, ho scoperto a un certo punto che era stupido vivere in una città cara e inefficiente come Milano e che Parigi offriva molto di più con un costo della vita molto inferiore e un&#8217;apertura al mondo impossibile a Milano. Quando mi chiedevano dieci anni fa perché stessi a Parigi rispondevo: «È l&#8217;unica città italiana che funziona». E non era una battuta, davvero per me Parigi era quello che l&#8217;Italia poteva essere se non fosse stata governata negli ultimi cinquant&#8217;anni da una classe dirigente che faceva e fa di tutto per restare indietro rispetto all&#8217;Europa e al mondo.<br />
La mia era una protesta contro le regole ridicole di una società, quella italiana, che umiliava il merito e ignorava la globalizzazione con un disprezzo verso la cultura, gli intellettuali, i ricercatori. Ricordo ancora l&#8217;incredibile piacere di essere chiamato da agenzie sconosciute, da datori di lavoro mai visti, da centri di ricerca i cui direttori non mi avevano mai invitato a cena, ma avevano letto le mie ricerche. Che felicità essere giudicato dal proprio fare e non dalla propria rete di compiacenti alleati!</p>
<p>Quella che mi sembrava una scelta individuale era già invece la scelta di migliaia di architetti, esperti di comunicazione, curators d&#8217;arte, videoartisti, fotografi, psicologi, antropologi, registi, artisti, musicisti, danzatori e danzatrici. Il mio amico Emiliano Armani, piacentino, stava da quindici anni a Barcellona. Vi era andato a cercare una formazione in Italia impossibile, quella nello studio del grande Miralles che ti prendeva in stage, ma ti pagava anche. Incredibile per un giovane architetto che era abituato ad essere sfruttato dagli studi milanesi o a volte dover pagare per lavorare in un&#8217;agenzia di una grande firma. Emiliano sta ancora a Barcellona, la situazione è cambiata, un po&#8217; più difficile, oggi con la crisi, ma non ha la più vaga intenzione di tornare in Lombardia.<br />
È lui però a dirmi che in realtà ha scoperto di essere italiano proprio a Barcellona. Perché, dice, gli italiani in Italia sono individualisti e non fanno quasi mai gioco di squadra, è solo all&#8217;estero che scoprono di avere qualcosa di particolare che li distingue dagli altri, un&#8217;italianità che gli &#8220;altri&#8221;, gli &#8220;stranieri&#8221; riconoscono subito e che è considerata una qualità e non solo un tic nervoso. E ribadisce che Barcellona per lui è una città italiana, nel senso che lui ci si muove pensando di restare italiano, di non perdere i contatti con l&#8217;Italia. Ma è da Barcellona che può agire con una libertà e una creatività che in patria sarebbe solo punita come impertinenza giovanile e incapacità di rispettare faccendieri, speculatori, malavitosi e politici ignoranti.</p>
<p>Michele Ferrà è un siciliano che si è trasferito a Berlino per impiantare una casa di produzione di video e film. Berlino gli dà la tranquillità, l&#8217;efficienza, la convenienza &#8211; qui la vita costa quattro volte meno che in Italia &#8211; e una rete mondiale di contatti. Michele rimane siculo e palermitano fino in fondo, ma non tornerebbe mai a Palermo, città a cui non perdona il carattere nero, spaventosamente squallido e corrotto, la voragine della connivenza mafiosa e l&#8217;incapacità di sperare e di fare. Eppure lui non diventerà berlinese, né americano &#8211; paese in cui va spesso &#8211; né thailandese, paese in cui gira i suoi film.<br />
Matteo Pasquinelli è un ricercatore nel campo dei mass-media e dei cultural studies. Ha fondato Rekombinant, è una delle persone più informate e preparate sul mondo del web, della trasformazione post-globale, delle mutazioni del neo-capitalismo. Pensate che gli abbiano mai offerto nulla in Italia? Pensate che l&#8217;Università di Bologna gli abbia spalancato le porte dei laboratori? Ma nemmeno per sogno. Allora sono dieci anni che vive sostenuto da istituzioni britanniche, olandesi, tedesche e che continua a inventare analisi della situazione reale, a scrivere sulle riviste specializzate, ad aprire siti. Lui non diventerà olandese, né tedesco perché è indelebilmente uno spinozista romagnolo, epicureo riminese, nelle sue valigie stipa, a ogni ritorno, farina di castagne dell&#8217;Appennino e sangiovese.</p>
<p>Quando andiamo a spasso in una delle sue città europee alla ricerca di un ristorante che non ci faccia troppo sentire la nostalgia a me della caponata e a lui della piadina, ho l&#8217;impressione che qualcosa di differente sta accadendo a una parte d&#8217;Italia. Queste persone e molte, moltissime altre sono l&#8217;Europa, senza bisogno di troppi discorsi e teorie, e hanno capito qualcosa che i teorici dell&#8217;Europa non hanno mai capito: che l&#8217;euro e l&#8217;Europa sono la possibilità di restare italiani, greci, spagnoli, francesi senza essere umiliati dalle stupide politiche nazionali dei rispettivi paesi. Essere europei significa mantenere una propria identità senza doverla confondere con un&#8217;appartenenza a una classe dirigente che in patria blocca i processi d&#8217;apertura e trasformazione.<br />
Ovviamente questo è il quadro positivo, profondamente innovatore di questa compagine di nuovi europei, sono quello che George Steiner chiama &#8220;luftmenschafte&#8221;, uomini dai piedi leggeri, una definizione sprezzante con cui i nazisti appellavano gli ebrei e tutti i cosmopoliti. La parte tragica sta nel fatto che questo è il risultato di un&#8217;espulsione: per l&#8217;Italia si tratta della liquidazione di una potenziale classe dirigente di professionisti, pensatori, ricercatori, imprenditori. E questa è davvero una tragedia: ognuno dei miei amici italiani in Europa condivide amari ricordi di strade bloccate, di rifiuti, di offerte di lavoro ricattatorie, di posti universitari in cambio di una beota fedeltà alla noia accademica.<br />
Allora stare in Europa è diventata anzitutto una forma di cura, un dirsi: ma no, ma no, il mondo non può essere così meschino, c&#8217;è merito, speranza, possibilità di trovare persone con cui costruire assonanze e con cui inventare, sperimentare, creare senza il peso di coloro che hanno sempre fatto sì che il mondo dovesse sembrare solo un circolo chiuso e vizioso.</p>
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		<title>CocoRosie &#8220;Lemonade&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 09:20:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>franzmarc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
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		<title>Mads Langer &#8220;you are not alone&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 08:56:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>testo originale della canzone:</p>
<p>In a way it&#8217;s all a matter of time
I will not worry for you – you will be just fine
Take my thoughts with you, and when you look behind
You will surely see a face that you recognize, yeah yeah</p>
<p>You&#8217;re not alone, I&#8217;ll wait till the end of time
Open your mind, surely it&#8217;s <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/08/01/mads-langer-you-are-not-alone/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/JTq4GZKs0J8" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/JTq4GZKs0J8"></embed></object></p>
<p>testo originale della canzone:</p>
<p>In a way it&#8217;s all a matter of time<br />
I will not worry for you – you will be just fine<br />
Take my thoughts with you, and when you look behind<br />
You will surely see a face that you recognize, yeah yeah</p>
<p>You&#8217;re not alone, I&#8217;ll wait till the end of time<br />
Open your mind, surely it&#8217;s plain to see<br />
You&#8217;re not alone, I&#8217;ll wait till the end of time for you<br />
Open your mind, surely it&#8217;s time to be with me</p>
<p>It is the distance that makes life a little hard<br />
Two minds that once were close; now so many miles apart<br />
I will not falter though, I&#8217;ll hold on till you&#8217;re home, yeah yeah<br />
Safely back where you belong, and see how our love has grown</p>
<p>You&#8217;re not alone, I&#8217;ll wait till the end of time<br />
Open your mind, surely it&#8217;s plain to see<br />
You&#8217;re not alone, I&#8217;ll wait till the end of time for you<br />
Open your mind, surely it&#8217;s time to be with me</p>
<p>You&#8217;re not alone, surely it&#8217;s time to be with me<br />
Open your mind, yeah</p>
<p>You&#8217;re not alone – oh, I&#8217;ll wait till the end of time for you<br />
Open your mind – open your mind, yeah yeah<br />
You&#8217;re not alone – no, no</p>
<p>testo tradotto in italiano:</p>
<p style="line-height: 16px;">In un certo senso, è tutta una questione di tempo<br />
Io non mi preoccuperò per te, starai bene<br />
Prendi i miei pensieri con te, e quando guarderai dietro<br />
Vedrai sicuramente un volto che riconosci</p>
<p style="line-height: 16px;">Tu non sei da sola, ti aspetterò fino alla fine del tempo<br />
Apri la tua mente, sarà più facile vedermi<br />
Tu non sei da sola, ti aspetterò fino alla fine del tempo<br />
Apri la tua mente, certamente c’è tempo per stare con me</p>
<p style="line-height: 16px;">E’ la distanza, che rende la vita più difficile<br />
Due menti che, un tempo sono sono state vicine, ora sono tante miglia lontane<br />
Io non esiterò , Ti proteggerò finché sarai a casa<br />
Quando tornerai vedremo come il nostro amore sarà cresciuto</p>
<p style="line-height: 16px;">Tu non sei da sola, aspetterò fino alla fine del tempo<br />
Apri la tua mente, certamente è facile vedere<br />
Tu non sei da sola, aspetterò fino alla fine del tempo per te<br />
Apri la tua mente, certamente c’è tempo per stare con me</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ayo &#8220;Mother&#8221;</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/30/ayo-mother/</link>
		<comments>http://www.cubosphera.net/2010/07/30/ayo-mother/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 13:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>La stupenda Ayo dedica questa terribile canzone d&#8217;amore alla madre tossico dipendente.
Un dramma atroce&#8230;ma la vita e l&#8217;amore vincono sempre e comunque.</p>
<p>Pianti e pelle d&#8217;oca&#8230;sempre!</p>
<p>Testo originale della canzone:</p>
Mother look at yourself
Are that scars on your body the traces of a spell?
Just like that finger you cannot move
What have you gotten yourself into?
Well it's easy to <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/07/30/ayo-mother/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/P6bC5tBUbjQ" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/P6bC5tBUbjQ"></embed></object></p>
<p>La stupenda Ayo dedica questa terribile canzone d&#8217;amore alla madre tossico dipendente.<br />
Un dramma atroce&#8230;ma la vita e l&#8217;amore vincono sempre e comunque.</p>
<p>Pianti e pelle d&#8217;oca&#8230;sempre!</p>
<p>Testo originale della canzone:</p>
<pre style="margin-top: 1.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; white-space: pre; font: normal normal normal 1em/normal 'andale mono', 'lucida console', monospace; line-height: 19px; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Mother look at yourself
Are that scars on your body the traces of a spell?
Just like that finger you cannot move
What have you gotten yourself into?
Well it's easy to tell

Mother what are you trying to achieve?
Always telling lies and hurting me
You're messing up your life
As if that's not enough you're trying to mess up mine

Stay away, stay away, stay away, stay away
Stay away, stay away, stay away, stay away
Stay away, stay away, stay away, stay away from me
You better love me from a distance

Mother the evil came right through your veins
To settle down in your brain
All your actions are under his control
'Cause to him you sold your soul
Tell me mother how can I ever trust you again?
Since with you every good meal has a bad aftertaste
As much as I wanna let you back into my life
I just can't 'cause I got to protect myself from you

Stay away, stay away, stay away, stay away
Stay away, stay away, stay away, stay away
Stay away, stay away, stay away, stay away from me
You better love me from a distance

I love you and it will always be that way
That's why it hurts so bad to see you drag down and throwing it all away
As much as I wanna be close to you
I just can't 'cause seeing you like that is unbearable

Stay away, stay away, stay away, stay away
Stay away, stay away, stay away, stay away
Stay away, stay away, stay away, stay away from me
You better love me from a distance</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>U2 &#8220;Sometimes You Can&#8217;t Make It On Your Own&#8221;</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/30/u2-sometimes-you-cant-make-it-on-your-own/</link>
		<comments>http://www.cubosphera.net/2010/07/30/u2-sometimes-you-cant-make-it-on-your-own/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 13:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
Una straziante e magnifica ballata d&#8217;amore&#8230;uno dei più ispirati pezzi degli U2&#8230;una canzone commovente&#8230;dedicata al padre di Bono.
Magnifica!

testo originale di
Sometimes You Can&#8217;t Make It On Your Own:

Tough, you think you&#8217;ve got the stuff
You&#8217;re telling me and anyone
You&#8217;re hard enough</p>
<p>You don&#8217;t have to put up a fight
You don&#8217;t have to always be right
Let me take some <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/07/30/u2-sometimes-you-cant-make-it-on-your-own/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/mjtWlulx3eA" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/mjtWlulx3eA"></embed></object></p>
<div>Una straziante e magnifica ballata d&#8217;amore&#8230;uno dei più ispirati pezzi degli U2&#8230;una canzone commovente&#8230;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sometimes_You_Can't_Make_It_on_Your_Own" target="_blank">dedicata al padre di Bono</a>.<br />
Magnifica!</div>
<div></div>
<div>testo originale di<br />
Sometimes You Can&#8217;t Make It On Your Own:</div>
<div></div>
<div>Tough, you think you&#8217;ve got the stuff<br />
You&#8217;re telling me and anyone<br />
You&#8217;re hard enough</p>
<p>You don&#8217;t have to put up a fight<br />
You don&#8217;t have to always be right<br />
Let me take some of the punches<br />
For you tonight</p>
<p>Listen to me now<br />
I need to let you know<br />
You don&#8217;t have to go it alone</p>
<p>And it&#8217;s you when I look in the mirror<br />
And it&#8217;s you when I don&#8217;t pick up the phone<br />
Sometimes you can&#8217;t make it on your own</p>
<p>We fight all the time<br />
You and I&#8230;that&#8217;s alright<br />
We&#8217;re the same soul<br />
I don&#8217;t need&#8230;I don&#8217;t need to hear you say<br />
That if we weren&#8217;t so alike<br />
You&#8217;d like me a whole lot more</p>
<p>Listen to me now<br />
I need to let you know<br />
You don&#8217;t have to go it alone</p>
<p>And it&#8217;s you when I look in the mirror<br />
And it&#8217;s you when I don&#8217;t pick up the phone<br />
Sometimes you can&#8217;t make it on your own</p>
<p>I know that we don&#8217;t talk<br />
I&#8217;m sick of it all<br />
Can &#8211; you &#8211; hear &#8211; me &#8211; when &#8211; I -<br />
Sing, you&#8217;re the reason I sing<br />
You&#8217;re the reason why the opera is in me&#8230;</p>
<p>Where are we now?<br />
I&#8217;ve still got to let you know<br />
A house still doesn&#8217;t make a home<br />
Don&#8217;t leave me here alone&#8230;</p>
<p>And it&#8217;s you when I look in the mirror<br />
And it&#8217;s you that makes it hard to let go<br />
Sometimes you can&#8217;t make it on your own<br />
Sometimes you can&#8217;t make it<br />
The best you can do is to fake it<br />
Sometimes you can&#8217;t make it on your own</p></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>traduzione in italiano del testo della canzone:</div>
<div></div>
<div>Tenace, credi di essere un duro<br />
Stai dicendo a me e a tutti<br />
Che sei abbastanza forte</p>
<p>Non devi sempre metterti a combattere<br />
Non devi sempre avere ragione<br />
Lasciami prendere qualche botta<br />
Al posto tuo, stanotte</p>
<p>Ascoltami adesso<br />
Ho bisogno di farti sapere<br />
Che non devi fare tutto da solo</p>
<p>E quando guardo nello specchio ci sei tu<br />
E quando alzo il telefono sei tu<br />
A volte non puoi farcela per conto tuo</p>
<p>Litighiamo tutto il tempo<br />
Tu ed io… va bene<br />
Siamo la stessa anima<br />
Non ho bisogno… non ho bisogno di sentirti dire<br />
Che se non fossimo così simili<br />
Ti piacerei molto di più</p>
<p>Ascoltami adesso<br />
Ho bisogno di farti sapere<br />
Che non devi fare tutto da solo</p>
<p>E quando guardo nello specchio ci sei tu<br />
E quando alzo il telefono sei tu<br />
A volte non puoi farcela per conto tuo</p>
<p>So che non parliamo molto<br />
Sono stanco di tutto questo<br />
Riesci a – sentirmi – quando –<br />
Canto, sei l’unica ragione<br />
Per la quale canto<br />
Sei l’unica ragione per la quale<br />
L’opera è in me…</p>
<p>Dove sei adesso?<br />
Devo farti sapere che<br />
Una struttura non necessariamente è una casa<br />
Non la sciarmi qui da solo…</p>
<p>E quando guardo nello specchio ci sei tu<br />
E quando alzo il telefono sei tu<br />
A volte non puoi farcela per conto tuo<br />
A volte non puoi farcela<br />
La cosa migliore che puoi fare è<br />
Mandare tutto a quel paese<br />
A volte non puoi farcela per conto tuo</p></div>
]]></content:encoded>
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		<title>La sentenza del processo: niente acqua ai Boscimani! 21 luglio</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/22/la-sentenza-del-processo-niente-acqua-ai-boscimani-21-luglio/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 19:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cassandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società e Costume]]></category>
		<category><![CDATA[Web Consigliato]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo so che è estate e si vorrebbe essere spensierati, ma questa notizia è terribile!!
<p>Scrivete una lettera, qui l&#8217;indirizzo sul come fare!!</p>







La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005.
© Survival



<p>Indignazione oggi presso l’aula dell’Alta Corte del Botswana dove ai Boscimani è stato negato il diritto all’acqua.</p>
<p>Il giudice <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/07/22/la-sentenza-del-processo-niente-acqua-ai-boscimani-21-luglio/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 id="news-article-title-page-content">Lo so che è estate e si vorrebbe essere spensierati, ma questa notizia è terribile!!</h1>
<p>Scrivete una lettera, qui <a href="http://www.survival.it/intervieni/lettere/boscimani/lettere/done">l&#8217;indirizzo </a>sul come fare!!</p>
<div>
<table style="margin-bottom: 0.5em;float: right;margin-left: 1.5em" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="249">
<tbody>
<tr>
<td style="padding: 0px"><a title="La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005." href="http://assets.survivalinternational.org/pictures/751/BOTS-BUSH-SC-04-B7-009_screen.jpg"><img style="border: #3d3d3d 1px solid" src="http://assets.survivalinternational.org/pictures/751/BOTS-BUSH-SC-04-B7-009_news_medium.jpg" alt="La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005." width="249" height="166" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="margin-top: 0px;color: #3d3d3d;font-size: 0.85em;padding-top: 0px">La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005.<br />
© Survival</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Indignazione oggi presso l’aula dell’Alta Corte del Botswana dove ai <a href="http://www.survival.it/popoli/boscimani">Boscimani </a>è stato negato il diritto all’acqua.</p>
<p>Il giudice ha negato ai Boscimani il diritto di accedere al pozzo esistente nelle loro terre e anche quello di scavarne uno nuovo all’interno della Central Kalahari Game Reserve (<span>CKGR</span>), una delle regioni più aride del mondo. <a href="http://www.survival.it/notizie/6027">Il caso era stato discusso il 9 giugno alla presenza di molti Boscimani</a> che avevano affrontato un lungo viaggio per raggiungere il tribunale. Poi però il giudice si era riservato di decidere oggi.</p>
<p>La sentenza infligge un’enorme ferita ai Boscimani che lottano per sopravvivere senz’acqua già dal 2002, quando il Governo sigillò il pozzo per indurli ad abbandonare le terre ancestrali. Ma nel 2006, l’Alta Corte definì illegali e incostituzionali gli sfatti forzati operati dal Governo e da allora, a centinaia sono ritornati nella riserva.</p>
<p>Nonostante la sentenza, il governo proibì ai Boscimani di riaprire il pozzo condannandoli ad affrontare<a href="http://www.survival.it/notizie/5611"> quelle che l’alto Commissario per i diritti indigeni dell’ONU James Anaya</a> ha definito “condizioni di vita dure e pericolose a causa dell’impossibilità di accedere all’acqua”. Ma contemporaneamente ha autorizzato l’apertura di un <a href="http://www.survival.it/notizie/5710">complesso turistico di lusso della Wilderness Safaris dotato di bar e piscina per i turisti</a>, e lo scavo di nuovi pozzi per abbeverare esclusivamente gli animali selvatici con i soldi della Fondazione Tiffany &amp; Co; la Gem Diamonds <a href="http://www.survival.it/notizie/6221">ha addirittura ottenuto il nulla osta ambientale per aprire una miniera di diamanti nella riserva</a> ma solo a condizione che non sia fornita acqua ai Boscimani.</p>
<p><a href="http://www.survival.it/notizie/6243">Ai Boscimani è anche stato proibito di portare acqua dall’esterno ai parenti assetati dentro la <span>CKGR</span>.</a></p>
<p>Jumanda Gakelebone, portavoce dei Boscimani, ha commentato: “È terribile. Come possiamo sperare di sopravvivere senz’acqua? Il tribunale ci ha autorizzato a vivere nelle nostre terre ma senz’acqua è molto dura”.</p>
<p>“Negli ultimi anni, il Botswana è diventato uno dei luoghi più ostili del mondo per i popoli indigeni” ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival. Se ai Boscimani viene negata l’acqua nelle loro terre mentre viene fornita liberamente ai turisti, agli animali e alle miniere di diamanti, beh, allora gli stranieri dovrebbero chiedersi seriamente se possono accettare di sostenere questo regime visitando il paese e acquistando nei suoi negozi di gioielli.”</p>
<p><strong>Nota agli editori: L’avvocato dei Boscimani è disponibile per interviste (in inglese).</strong></div>
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		</item>
		<item>
		<title>musica da una lattina (by Matthew Herbert)</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/22/musica-da-una-lattina-by-matthew-herbert/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 13:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ZADIG</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Matthew Herbert&#8230;un genio del riciclo e della &#8220;musica concreta&#8221;&#8230;</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/4IKA0GyJYQM" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/4IKA0GyJYQM"></embed></object></p>
<p>Matthew Herbert&#8230;un genio del riciclo e della &#8220;musica concreta&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Take Way Long Home (by Roger Hodgson)</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/21/take-way-long-home-roger-hodgson/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 22:48:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cassandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Take Way Long Home (by Roger Hodgson)</p>
<p>So you think you&#8217;re a Romeo,</p>
<p>you&#8217;re playing a part in a picture show.</p>
<p>Well, take the long way home.
Take the long way home.</p>
<p>&#8216;Cause you&#8217;re the joke of the neighborhood,
why should you care if you&#8217;re feeling good?</p>
<p>Well, take the long way home.
You take the long way home.</p>
<p>But there are times that <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/07/21/take-way-long-home-roger-hodgson/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/HfApBz4_XQk" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/HfApBz4_XQk"></embed></object></p>
<p>Take Way Long Home (by Roger Hodgson)</p>
<p>So you think you&#8217;re a Romeo,</p>
<p>you&#8217;re playing a part in a picture show.</p>
<p>Well, take the long way home.<br />
Take the long way home.</p>
<p>&#8216;Cause you&#8217;re the joke of the neighborhood,<br />
why should you care if you&#8217;re feeling good?</p>
<p>Well, take the long way home.<br />
You take the long way home.</p>
<p>But there are times that you feel<br />
you&#8217;re part of the scenery,<br />
all the greenery is coming down, boy.</p>
<p>And then your wife seems to think<br />
you&#8217;re part of the furniture,<br />
oh, it&#8217;s peculiar, she used to be so nice.</p>
<p>When lonely days turn to lonely nights,<br />
you take a trip to the city lights,</p>
<p>and take the long way home.<br />
You take the long way home.</p>
<p>You never see what you wanna see,<br />
forever playing to the gallery.</p>
<p>You take the long way home.<br />
You take the long way home.</p>
<p>And when you&#8217;re up on the stage,<br />
it&#8217;s so unbelievable,<br />
oh, unforgettable how they adore you.</p>
<p>But then your wife seems to think<br />
you&#8217;re losing your sanity,<br />
oh calamity! Oh, is there no way out?</p>
<p>Well, does it feel that your life&#8217;s become<br />
a catastrophe?<br />
Oh, it has to be for you to grow, boy.</p>
<p>Oh, when you look through the years<br />
and see what you could have been,</p>
<p>oh, what you might have been<br />
if you had had more time.</p>
<p>So, when the day comes to settle down,<br />
well, who&#8217;s to blame if you&#8217;re not around?</p>
<p>You took the long way home.<br />
You took the long way home.</p>
<p>You took the long way home.<br />
You took the long way home.</p>
<p><span style="color: #003366"><br />
testo in italiano:</span></p>
<p><span style="color: #000c18"><span style="color: #003366">Quindi pensi di essere un Romeo<br />
recitando la parte in una mostra di quadri<br />
prendi la strada più lunga per arrivare a casa<br />
prendi la strada più lunga per arrivare a casa</span></span></p>
<p>perchè sei la barzelletta dei vicini di casa<br />
perchè dovrebbe interessarti se ti senti bene?<br />
prendi la strada più lunga per arrivare a casa<br />
prendi la strada più lunga per arrivare a casa</p>
<p>ma ci sono momenti in cui ti senti<br />
come se fossi parte di uno scenario<br />
tutta la vegetazione sta venendo giù, ragazzo<br />
e poi tua moglie sembra pensare<br />
che tu sia parte dell&#8217;arredamento, è strano,<br />
prima ti considerava un tipo così simpatico</p>
<p>quando i giorni solitari si trasformano<br />
in notti solitarie, tu fai un viaggetto<br />
verso le luci della città e<br />
prendi la strada più lunga per arrivare a casa<br />
prendi la strada più lunga per arrivare a casa</p>
<p>non vedi mai quel che vuoi vedere<br />
giocando sempre nella galleria<br />
prendi la strada più lunga per arrivare a casa<br />
prendi la strada più lunga per arrivare a casa</p>
<p>e quando sei sul palco, è incredibile,<br />
indimenticabile, quanto ti adorino<br />
ma poi tua moglie sembra pensare<br />
che tu stia perdendo la tua sanità mentale<br />
disastro, non c&#8217;è via d&#8217;uscita?</p>
<p>ti senti come se la tua vita<br />
stia diventando una catastrofe?<br />
è perchè devi crescere, ragazzo<br />
quando guarderai indietro gli anni<br />
e vedrai quel che potevi essere,<br />
cosa sarebbe potuto esserci,<br />
se solo avessi avuto più tempo</p>
<p>quindi, quando il nuovo giorno<br />
nasce e si mette comodo<br />
di chi sarà la colpa se non sei in giro?<br />
tu hai preso la strada più lunga per arrivare a casa<br />
tu hai preso la strada più lunga per arrivare a casa</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>J.F.K.: Il coraggio di vivere</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/14/j-f-k-il-coraggio/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cassandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ispiranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cubosphera.net/?p=3936</guid>
		<description><![CDATA[<p>J.F.K.: Il coraggio di vivere</p>
<p></p>
<p>&#8230;buonanotte con un po&#8217; di coraggio per il vostro domani&#8230;</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>J.F.K.: Il coraggio di vivere</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/qJFg5hSDaEM&amp;feature" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/qJFg5hSDaEM&amp;feature"></embed></object></p>
<p>&#8230;buonanotte con un po&#8217; di coraggio per il vostro domani&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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