Categoria: -uomini di cultura

Henry Dunant

Jean Henri Dunant riceve il primo Nobel per la pace (era il 1901) per aver fondato la Croce Rossa Internazionale organizzazione che è oggi conta 186 stati membri per un totale stimato di 115 milioni di volontari!

Martin Luther King Jr

Martin Luther King Jr:

statunitense, anni ’50/60, diritti civili,  pacifista, autore del celeberrimo discorso “I have a dream” (tutti gli uomini sono UGUALI), attivista, indomita ricerca della giustizia, premio nobel per la pace nel 1964 (quando il nobel per la pace significava ancora qualcosa), etc etc etc

! ovviamente assassinato !

Mahatma Gandhi

Gandhi:

prima metà del ‘900, indiano, studia in inghilterra, da ragazzo in Sudafrica, politico, avvocato, grande anima, non cooperazione, silenzio, povertà, castità, vegetarianesimo, digiuno, amore per il prossimo, ricerca della verità, pacifismo, giustizia, progresso, coraggio, disobbidienza civile, indipendenza dell’india.

Un miliardo (!!!) di persone ottengono migliori diritti civili grazie alla qualità dei valori e degli ideali ed il coraggio e la determinazione di un grande uomo.

!! ovviamente assassinato !!

Richard Bach

Richard Bach è uno scrittore statunitense nato nel 1936.

Ma descriverlo con questi sterili dati è completamente ingiusto.
Bach, secondo me, è un sognatore, un uomo gentile, un grande scrittore, un aviatore libero e forse addirittura un uomo illuminato, leggere i suoi libri (Jonathan Livingston, Illusioni, gli altri) fa stare bene…eleva lo spirito 😉

Luigi “gino” Strada

Luigi Strada detto Gino è un chirurgo e scrittore italiano oltre che uno dei fondatori di Emergency.
Dopo aver fatto pratica nel campo del trapianto di cuore fino al 1988, si è indirizzato verso la chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra. Nel periodo 1989-1994 ha lavorato con il Comitato Internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto in Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e Bosnia-Erzegovina. Questa esperienza sul campo ha motivato Strada ed un gruppo di colleghi a fondare Emergency, un’associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo, che dalla sua fondazione nel 1994 alla fine del 2006 ha assistito più di 2.500.000 pazienti.

CITAZIONI:

Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra.

Io non credo nella guerra come strumento. C’è un dato inoppugnabile: che la guerra è uno strumento ma non funziona, semplicemente non funziona.

Se l’uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, sarà la guerra che butterà fuori dalla storia l’uomo.

Penso che il cervello umano debba svilupparsi al punto da rifiutare questo strumento (la guerra) sempre e comunque in quanto disumano.

Noi abbiamo il privilegio di poter essere immediatamente utili. Ma in Italia ci sono decine di migliaia di persone che rendono possibile tutto ciò, non solo sostenendoci economicamente, ma anche, come mi dicono da Milano quando mi sentono depresso, “circondandoci di affetto”.

Jimmy Wales

Jimmy Wales è il fondatore di Wikipedia.

Wikipedia secondo me è la più grande rivoluzione culturale della storia dell’umanità. Più grande forse anche dell’avvento della stampa a caratteri mobili.

Piero Angela

Piero Angela è un giornalista, divulgatore scientifico e pianista italiano.

Nel corso della sua lunga attività Piero Angela ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il premio Kalinga dell’UNESCO per i meriti nella divulgazione scientifica, e numerose lauree honoris causa (attualmente otto).

from wiki

Randy Pausch

Qualsiasi mia parola per tentare di spiegare chi è Randy Pausch sarebbe TOTALMENTE inadeguata.
Un uomo “normale” con una vita “normale” che ha voluto insegnarci tanto (su come bisogna vivere la vita) prima di morire…

Questa la sua biografia (in italiano) (in inglese).

Questo la sua ultima lezione (in italiano) (in inglese).

Personalmente, semplicemente, fortissimamente, RINGRAZIO.

Claude Lévi-Strauss

Wikipedia

Claude Lévi-Strauss (Bruxelles, 28 novembre 1908) è un antropologo, psicologo e filosofo francese.

Tra i suoi contributi alla psicologia scientifica vi è l’applicazione del metodo di indagine strutturalista agli studi antropologici.

Nato a Bruxelles da genitori francesi di religione ebraica, si trasferisce presto con la famiglia a Parigi, dove suo padre lavorava come ritrattista, nel cui clima intellettuale avviene la sua formazione culturale.

Studia legge e filosofia alla Sorbona di Parigi e nel 1931 si laurea in filosofia, abbandonando gli studi di legge, ed inizia ad insegnare in un liceo di provincia.

Le sue posizioni filosofiche si dimostrano subito molto critiche nei confronti delle tendenze idealiste e spiritualistiche della filosofia francese del periodo fra le due guerre, soprattutto perché egli riconosce in sé stesso un’esigenza di concretezza che lo porta verso direzioni completamente nuove.

Egli scopre presto nelle scienze umane, in particolare nella sociologia e nell’etnologia, la possibilità di costruire un discorso più concreto e innovatore sull’uomo.

Decisivo fu per Lévi-Strauss l’incontro con Paul Rivet, che conobbe in occasione dell’esposizione di Jacques Soustelle al Museo Etnografico, e con Marcel Mauss del quale fu allievo.
Egli rimane affascinato dal forte senso del concreto che scaturisce dall’insegnamento di Mauss e dal metodo che egli utilizza per spiegare e analizzare i riti e i miti primitivi.

Opere:

  • Les Structures élémentaires de la parenté (1949, The Elementary Structures of Kinship, ed. *Rodney Needham, trans. J. H. Bell, J. R. von Sturmer, and Rodney Needham, 1969)
  • Tristes tropiques (1955, trans. John Weightman and Doreen Weightman, 1973)
  • Anthropologie structurale (1958, Structural Anthropology, trans. Claire Jacobson and Brooke Grundfest Schoepf, 1963)
  • Le totémisme aujourd’hui (1962, Totemism, trans. Rodney Needham, 1963)
  • La Pensée sauvage (1962, The Savage Mind, 1966)
  • Mythologiques I-IV (trans. John Weightman and Doreen Weightman
    • Le Cru et le cuit, 1964, The Raw and the Cooked, 1969
    • Du meil aux cendres, 1966, From Honey to Ashes, 1973
    • L’Origine des manières de table, 1968, The Origin of Table Manners, 1978
    • L’Homme nu, 1971, The Naked Man, 1981
  • Anthropologie structurale deux (1973, Structural Anthropology, Vol. II, trans. M. Layton, 1976)
  • La Voie des masques (1972, The Way of the Masks, trans. Sylvia Modelski, 1982)
  • Paroles données (1984, Anthropology and Myth: Lectures, 1951-1982, trans. Roy Willis, 1987)
  • Le regard éloigné (1983, The View from Afar, trans. Joachim Neugroschel and Phoebe Hoss, 1985)
  • La Potière jalouse (1985, The Jealous Potter, trans. Bénédicte Chorier, 1988)
  • Histoire de lynx (1991)
  • Regarder, écouter, lire (1993, Look, Listen, Read trans. Brian Singer, 1997)
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