Categoria: Web Consigliato Pagina 2 di 8

sito web che coniuga i verbi italiani

La coniugazione dei verbi italiani presenta le difficoltà comuni a tutte le lingue neolatine per via della grande ricchezza e varietà delle forme verbali utilizzate.

Questo sito (Italian-Verbs.com) conosce oltre 12’000 verbi!
…basta digitare il verbo, sia nella sua forma attiva (esempio: amare, temere, finire, io sogno, noi andavamo, io farei), sia nella sua forma riflessiva (esempio: lavarsi, vestirsi, io mi lavo, tu ti pettini) e apparirà la tabella di coniugazione richiesta.

Istantanea consultazione, completo, utile per dissipare dubbi ma anche per studiare e ripassare.

Consigliatissimo!

il “Crowd Funding”

Internet ha rivoluzionato il mondo.
La caratteristica principale di internet è che ogni cosa ivi pubblicata ha il potenziale di raggiungere istantaneamente molti milioni di persone: un video su youtube può diventare viral ed esser visto centinaia di migliaia di volte in una manciata di giorni, una notizia pubblicata su un blog finisce in prima pagina sulla BBC, un artista sconosciuto diventa famoso in tutto il mondo, etc…

Ma non è tutto…recentemente stanno spuntando come funghi siti di “crowdfunding”…l’idea è tanto semplice quanto efficace:
chi ha un’idea, un sogno, un progetto ma gli mancano i fondi per realizzarlo può fare un’inserzione su uno di questi siti e chiedere aiuto al web.
E’ un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.
L’ha usato Obama per finanziarsi la campagna elettorale, il Louvre per comprare “Le Tre Grazie” di Cranach, ma anche ricercatori sconosciuti che per una buona idea raccolgono centinaia di migliaia di euro o l’artista emergente che deve finire l’album e raccoglie così le ultime centinaia di euro necessari.

La “filosofia” dietro al Crowd Funding è riassunta nel Kapipal Manifesto:
1) i tuoi amici sono il tuo capitale
2) i tuoi amici realizzano i tuoi sogni
3) il tuo capitale dipende dal numero degli amici
4) il tuo capitale dipende dalla fiducia
5) il tuo capitale cresce con il passaparola

Ecco alcuni siti di Crowd Funding:
Kapipal.com (dal 2009, generalista, famoso in tutto il mondo)
Indiegogo.com (dal 2008, generalista, uno dei più famosi)
Kickstarter.com (dal 2009, generalista, uno dei più famosi)
Buonacausa.org (dal 2010, raccolte fondi per progetti etici, italiano)
Starteed.com (che permette un ritorno economico agli investitori)
Pledgemusic.com (dal 2009, per i musicisti)
…e molti altri per ogni settore 😉

IL MONDO E’ CAMBIATO
NON VIVIAMO PIU’ IN UNA CASA O IN UN QUARTIERE O IN UNA CITTA’
VIVIAMO IN UNA COMUNITA’ INTERCONTINENTALE

BreathingEarth.net : quando e dove nasciamo, moriamo e inquiniamo

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Questo magnifico sito (BreathingEarth.net) mostra a colpo d’occhio istantaneo:
quanto spesso e dove nasce e muore un uomo
quanto spesso e dove vengono emesse 1’000 tonnellate di CO2
ed inoltre, passando il mouse su una nazione qualsiasi si accede ai dati istantanei (popolazione, rateo di nascita, morte e emissione CO2, CO2 emessa pro capite e se la popolazione e l’emissione di anidride carbonica è in crescita o decrescita) di quel paese

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WheelMap: la mappa online delle barriere architettoniche

Buone notizie per i disabili motori: è nato un sito che mappa tutte le barriere architettoniche presenti nei luoghi di una città. Un certo luogo è accessibile in sedia a rotelle? Un gradino è troppo alto? Quel ristorante avrà il bagno adatto? E quel museo avrà l’ascensore per disabili? Ecco, questo sito aiuta a dare una risposta veloce a domande di questo genere quando ci troviamo nella nostra o in una nuova città.

L’idea è di Raul Krauthausen, un trentenne tedesco in sedia a rotelle, che ha pensato di creare una mappa virtuale dei luoghi accessibili ai disabili per poter vivere meglio la sua città, Amburgo. Tutti possono contribuire ad espandere le informazioni della mappa inserendo le informazioni sui luoghi della propria città, anche tramite smartphone; Anzi, è importante che più persone possibili segnalino i luoghi dove sono presenti barriere architettoniche ed ostacoli per avere una mappa sempre più estesa.

WheelMap serve a catalogare tutti i punti di accesso difficoltoso o impossibile per una persona in carrozzina, ma è utilissimo anche per i genitori con il passeggino. I luoghi vengono segnalati con bandiere di colore diverso: verde, gialla, rossa a seconda del gradi di accessibilità di un punto, ovvero ottima, parziale e offlimits.

DoveSciare.it : infos di tutti gli impianti

Cercando informazioni su dove andare a sciare ho incontrato questo sito (DoveSciare.it) e lo consiglio…mi sembra ben fatto e di immediato uso.
E’ estremamente organizzato e veramente completo! Se non comprende TUTTI gli impianti d’Europa, poco ci manca! Sicuramente TUTTA Italia!
Utilissimo per farsi una idea al volo della situazione neve, meteo ed impianti.
Veramente notevole!
Complimenti!

TV POPOLARE

L’idea:
TV POPOLARE nasce da un sogno.
Un sogno concreto, dalle radici profonde: quello di un gruppo di associazioni alla ricerca di un modo efficace per progredire verso una società piu’ equa, felice e in armonia con il mondo.
Raccogliendo un sentimento diffuso di disagio e insofferenza nei confronti della tv generalista, anonima, violenta e non rappresentativa, questo gruppo di associazioni decide che è giunto il momento di dare opportunità e voce alle nuove idee, sfruttando il mezzo di comunicazione più potente, radicato e capillare attualmente esistente, per attuare la trasformazione culturale in diretta attraverso un’ innovativa televisione digitale terrestre, satellitare e web.
Con questa consapevolezza abbiamo deciso di trasformare l’idea in un progetto concreto e a tal fine abbiamo intrapreso lo studio delle nuove leggi sulla comunicazione, ci siamo presentati al Ministero delle Comunicazioni per ottenere l’autorizzazione a trasmettere e l’abbiamo ottenuta.
E’ nata così l’associazione TV POPOLARE, una tv multicanale indipendente, libera e a partecipazione popolare;
un nuovo strumento in grado di aggregare contenuti di qualità proposti da tutti quegli attori che costituiscono il motore del cambiamento con l’obiettivo di favorire la divulgazione di nuovi modelli di sviluppo economico-sociale.
I contenuti prodotti saranno raccolti e diffusi attraverso un unico palinsesto multicanale, dove verranno trattate diverse tematiche, tra cui: ambiente, nuovi stili di vita, sostenibilità, economia solidale, finanza etica, turismo sostenibile e sociale, differenza di genere, non violenza, cultura, sport, istruzione, musica, no profit, terzo settore, innovazione, energia pulita, riciclo, riuso, innovazione, buone pratiche di governo, territorio, informazione indipendente, inchieste, politica, diritti, storia, istituzioni, dibattito, servizi al cittadino, partecipazione, interazione…

Chi siamo:
Siamo semplici cittadini.
Ognuno di noi, o quasi, è attivo all’interno di organizzazioni non profit o partecipa a movimenti sociali di vario genere.
Crediamo che questo progetto sia necessario per liberare positività e creare progresso, per offrire esempi positivi, per informare realmente creando una nuova cultura.
Ognuno di noi ha delle professionalità ed esperienze legate al mondo dei media, del giornalismo, del non-profit, dell’interativitá, della pianificazione ed altro.
Ad oggi (giugno 2011) siamo una quindicina di persone attive quotidianamente e altri circa 400 associati.
In questa fase serve il tam tam, visibilità, contatti con i media, contatti con altre associazioni che possono essere interessate a partecipare. Ovviamente il sostegno della cittadinanza.

Cosa serve a TVPOPOLARE:
Per iniziare ci servono 500’000 €.
Stiamo raccogliendo i fondi e tutti possono contribuire associandosi e facendo un versamento anche solo di 25€.
E’ quindi necessario spargere la voce il più possibile…se ti piace l’idea facci pubblicità sui social network e a casa dai parenti e in pizzeria dagli amici.
I soldi raccolti serviranno per concorrere ai costi di emissione: struttura, risorse, banda, affitto canali…
Dona senza remore…se non raggiungeremo i 500’000€ e le 150 organizzazioni i soldi raccolti verranno devoluti a progetti o associazioni non profit in linea con i principi e gli intenti di tv popolare (come scritto nello statuto in caso di scioglimento dell’associazione).

Perché vogliamo andare in TV:
La risposta è semplice: il canale YouTube da solo oggi raggiunge solo una parte della popolazione…mia nonna e mio padre non usano YouTube quotidianamente e noi il cambiamento lo vogliamo adesso!

Animali a rischio ESTINZIONE: ecco la Lista Rossa by IUCN

Ho finalmente scoperto chi, come e quando monitora lo stato di conservazione degli esseri viventi del nostro magnifico pianeta:
la francese IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura; in inglese International Union for the Conservation of Nature and Natural Resources) è l’ente che si fa carico (dal 1948) di questa grandissima responsabilità.
IUCN è considerata la massima autorità al mondo sullo stato di conservazione della natura.

La IUCN definisce annualmente la “Red List” (Lista Rossa) delle specie a rischio estinzione (complessivamente quasi 45mila!!!!).
La Lista Rossa IUCN si basa su precisi criteri di valutazione del rischio di estinzionedi migliaia di specie e sottospecie ed è considerata come il più autorevole e obiettivo sistema di classificazione delle specie a rischio di estinzione.

I dati tecnici e scientifici sono raccolti ed analizzati da una grande quantità di esperti (circa 7’500 in tutto il mondo), generalmente scienziati o esperti nei vari ambiti della zoologia, della botanica o altre discipline affini. Questi esperti, compongono la Commissione per la salvaguardia delle specie (IUCN Species Survival Commission, SSC) e sono volontari.

La Lista Rossa del 2006:
Complessivamente 40’168 specie.
Di queste 16’118 sono risultate minacciate (di esse 7’725 erano animali, 8’390 erano piante e 3 erano funghi e licheni).

La Lista Rossa del 2007:
Complessivamente 41’415 specie
Di queste 16’306 sono state valutate a rischio (188 in più rispetto all’anno precedente).

La Lista Rossa del 2008:
confermata la tendenza globale del rischio di estinzione per un mammifero su quattro (1’141 sulle 5’487 specie note), senza considerare le 836 specie di cui non si hanno dati sufficienti.

NB: infatti questi dati seppure estremamente attendibili non sono assoluti, poiché può accadere che una piccola percentuale di specie considerate estinte venga “riscoperta” come ancora in via di estinzione, o sia dichiarata come non classificabile in mancanza di dati.

Qui il link alla pagina dedicata alla “tragica” galleria fotografica 2010 del sito della Lista Rossa.

TripAdvisor.com: una gigantesca guida turistica web

TripAdvisor è probabilmente il più grande sito web di recensioni e consigli turistici.
Chiunque può scrivere e pubblicare una recensione, un consiglio o una critica su soggetti di interesse turistico.
Nasce nel 2000 ed ora è veramente cresciuta.
Può aiutare nei viaggi e nelle vacanze per farsi un’idea preventiva sulle caratteristiche, pregi e difetti di attrazioni turistiche, servizi, hotel, ristoranti, musei etc…basta selezionare dalla mappa a sx la località desiderata… 🙂

aDieta.it – salute ed educazione alimentare: OTTIMO sito

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aDieta.it :  tutto quel che c’è da sapere sul cibo, fitness e salute in generale!
Un sito fatto veramente bene: completo, di rapida e chiara lettura e di facilissima consultazione.
Qui troverete:
le tabelle della composizione di qualsiasi alimento: dal kiwi alla birra alla pizza;
un “piccolo” forum pubblico;
tanti articoli ricchi e dettagliati sul “goloso e delicato” universo dell’alimentazione;
altrettanti articoli randomici dedicati allo sport al fitness e alla “linea”;
una marea di sane ricette perfettamente organizzate in argomenti e categorie;
l’immancabile vetrina “compra – vendi”;
e ancora, una ricca area riservata alle “news”;
ed un efficientissimo motore di ricerca (powered by google ovviamente!) interno per cercare informazioni su problemini di salute…dall’influenza alla psoriasi all’afta…

Complimenti aDieta.it

La sentenza del processo: niente acqua ai Boscimani! 21 luglio

Lo so che è estate e si vorrebbe essere spensierati, ma questa notizia è terribile!!

Scrivete una lettera, qui l’indirizzo sul come fare!!

La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005.
La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005.
© Survival

Indignazione oggi presso l’aula dell’Alta Corte del Botswana dove ai Boscimani è stato negato il diritto all’acqua.

Il giudice ha negato ai Boscimani il diritto di accedere al pozzo esistente nelle loro terre e anche quello di scavarne uno nuovo all’interno della Central Kalahari Game Reserve (CKGR), una delle regioni più aride del mondo. Il caso era stato discusso il 9 giugno alla presenza di molti Boscimani che avevano affrontato un lungo viaggio per raggiungere il tribunale. Poi però il giudice si era riservato di decidere oggi.

La sentenza infligge un’enorme ferita ai Boscimani che lottano per sopravvivere senz’acqua già dal 2002, quando il Governo sigillò il pozzo per indurli ad abbandonare le terre ancestrali. Ma nel 2006, l’Alta Corte definì illegali e incostituzionali gli sfatti forzati operati dal Governo e da allora, a centinaia sono ritornati nella riserva.

Nonostante la sentenza, il governo proibì ai Boscimani di riaprire il pozzo condannandoli ad affrontare quelle che l’alto Commissario per i diritti indigeni dell’ONU James Anaya ha definito “condizioni di vita dure e pericolose a causa dell’impossibilità di accedere all’acqua”. Ma contemporaneamente ha autorizzato l’apertura di un complesso turistico di lusso della Wilderness Safaris dotato di bar e piscina per i turisti, e lo scavo di nuovi pozzi per abbeverare esclusivamente gli animali selvatici con i soldi della Fondazione Tiffany & Co; la Gem Diamonds ha addirittura ottenuto il nulla osta ambientale per aprire una miniera di diamanti nella riserva ma solo a condizione che non sia fornita acqua ai Boscimani.

Ai Boscimani è anche stato proibito di portare acqua dall’esterno ai parenti assetati dentro la CKGR.

Jumanda Gakelebone, portavoce dei Boscimani, ha commentato: “È terribile. Come possiamo sperare di sopravvivere senz’acqua? Il tribunale ci ha autorizzato a vivere nelle nostre terre ma senz’acqua è molto dura”.

“Negli ultimi anni, il Botswana è diventato uno dei luoghi più ostili del mondo per i popoli indigeni” ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival. Se ai Boscimani viene negata l’acqua nelle loro terre mentre viene fornita liberamente ai turisti, agli animali e alle miniere di diamanti, beh, allora gli stranieri dovrebbero chiedersi seriamente se possono accettare di sostenere questo regime visitando il paese e acquistando nei suoi negozi di gioielli.”

Nota agli editori: L’avvocato dei Boscimani è disponibile per interviste (in inglese).

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