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	<title>the CULTURE SHARING web site &#187; INFORMAZIONE&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</title>
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		<title>La sentenza del processo: niente acqua ai Boscimani! 21 luglio</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/22/la-sentenza-del-processo-niente-acqua-ai-boscimani-21-luglio/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 19:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cassandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società e Costume]]></category>
		<category><![CDATA[Web Consigliato]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo so che è estate e si vorrebbe essere spensierati, ma questa notizia è terribile!!
<p>Scrivete una lettera, qui l&#8217;indirizzo sul come fare!!</p>







La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005.
© Survival



<p>Indignazione oggi presso l’aula dell’Alta Corte del Botswana dove ai Boscimani è stato negato il diritto all’acqua.</p>
<p>Il giudice <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/07/22/la-sentenza-del-processo-niente-acqua-ai-boscimani-21-luglio/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 id="news-article-title-page-content">Lo so che è estate e si vorrebbe essere spensierati, ma questa notizia è terribile!!</h1>
<p>Scrivete una lettera, qui <a href="http://www.survival.it/intervieni/lettere/boscimani/lettere/done">l&#8217;indirizzo </a>sul come fare!!</p>
<div>
<table style="margin-bottom: 0.5em;float: right;margin-left: 1.5em" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="249">
<tbody>
<tr>
<td style="padding: 0px"><a title="La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005." href="http://assets.survivalinternational.org/pictures/751/BOTS-BUSH-SC-04-B7-009_screen.jpg"><img style="border: #3d3d3d 1px solid" src="http://assets.survivalinternational.org/pictures/751/BOTS-BUSH-SC-04-B7-009_news_medium.jpg" alt="La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005." width="249" height="166" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="margin-top: 0px;color: #3d3d3d;font-size: 0.85em;padding-top: 0px">La sentenza di oggi infligge un duro colpo ai Boscimani. Xoroxloo Duxee morì di disidratazione nel 2005.<br />
© Survival</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Indignazione oggi presso l’aula dell’Alta Corte del Botswana dove ai <a href="http://www.survival.it/popoli/boscimani">Boscimani </a>è stato negato il diritto all’acqua.</p>
<p>Il giudice ha negato ai Boscimani il diritto di accedere al pozzo esistente nelle loro terre e anche quello di scavarne uno nuovo all’interno della Central Kalahari Game Reserve (<span>CKGR</span>), una delle regioni più aride del mondo. <a href="http://www.survival.it/notizie/6027">Il caso era stato discusso il 9 giugno alla presenza di molti Boscimani</a> che avevano affrontato un lungo viaggio per raggiungere il tribunale. Poi però il giudice si era riservato di decidere oggi.</p>
<p>La sentenza infligge un’enorme ferita ai Boscimani che lottano per sopravvivere senz’acqua già dal 2002, quando il Governo sigillò il pozzo per indurli ad abbandonare le terre ancestrali. Ma nel 2006, l’Alta Corte definì illegali e incostituzionali gli sfatti forzati operati dal Governo e da allora, a centinaia sono ritornati nella riserva.</p>
<p>Nonostante la sentenza, il governo proibì ai Boscimani di riaprire il pozzo condannandoli ad affrontare<a href="http://www.survival.it/notizie/5611"> quelle che l’alto Commissario per i diritti indigeni dell’ONU James Anaya</a> ha definito “condizioni di vita dure e pericolose a causa dell’impossibilità di accedere all’acqua”. Ma contemporaneamente ha autorizzato l’apertura di un <a href="http://www.survival.it/notizie/5710">complesso turistico di lusso della Wilderness Safaris dotato di bar e piscina per i turisti</a>, e lo scavo di nuovi pozzi per abbeverare esclusivamente gli animali selvatici con i soldi della Fondazione Tiffany &amp; Co; la Gem Diamonds <a href="http://www.survival.it/notizie/6221">ha addirittura ottenuto il nulla osta ambientale per aprire una miniera di diamanti nella riserva</a> ma solo a condizione che non sia fornita acqua ai Boscimani.</p>
<p><a href="http://www.survival.it/notizie/6243">Ai Boscimani è anche stato proibito di portare acqua dall’esterno ai parenti assetati dentro la <span>CKGR</span>.</a></p>
<p>Jumanda Gakelebone, portavoce dei Boscimani, ha commentato: “È terribile. Come possiamo sperare di sopravvivere senz’acqua? Il tribunale ci ha autorizzato a vivere nelle nostre terre ma senz’acqua è molto dura”.</p>
<p>“Negli ultimi anni, il Botswana è diventato uno dei luoghi più ostili del mondo per i popoli indigeni” ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival. Se ai Boscimani viene negata l’acqua nelle loro terre mentre viene fornita liberamente ai turisti, agli animali e alle miniere di diamanti, beh, allora gli stranieri dovrebbero chiedersi seriamente se possono accettare di sostenere questo regime visitando il paese e acquistando nei suoi negozi di gioielli.”</p>
<p><strong>Nota agli editori: L’avvocato dei Boscimani è disponibile per interviste (in inglese).</strong></div>
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		<title>OIL (un fumetto di Pal76)</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/11/oil-un-fumetto-di-pal76/</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 08:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>darteteca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Questo giovane fumettista (Stefano Palma) si è sempre impegnato a diffondere messaggi importanti che riguardano diverse tematiche sociali&#8230;tutto attraverso i suoi incredibili disegni!!
Questa è &#8220;OIL&#8221; la sua drammatica striscia per il concorso &#8220;verticalismi&#8221;.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo <a href="http://www.facebook.com/search/?ref=ffs&amp;q=stefano+palma&amp;o=2048&amp;init=ffs&amp;s=30#!/album.php?aid=2012452&amp;id=1062934484" target="_blank">giovane fumettista</a> (<a href="http://www.flickr.com/photos/pal76/2431459906/" target="_blank">Stefano Palma</a>) si è sempre impegnato a diffondere messaggi importanti che riguardano diverse tematiche sociali&#8230;tutto attraverso i suoi incredibili disegni!!<br />
Questa è &#8220;OIL&#8221; la <a href="http://www.verticalismi.it/oil/" target="_blank">sua drammatica striscia</a> per il concorso &#8220;verticalismi&#8221;.</p>
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		<title>Indymedia: IL sito di controinformazione per eccellenza</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/09/indymedia-il-sito-di-controinformazione-per-eccellenza/</link>
		<comments>http://www.cubosphera.net/2010/07/09/indymedia-il-sito-di-controinformazione-per-eccellenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 12:59:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ZADIG</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura Generale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Consigliato]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Su Indimedia potete&#8230;
Qui la spiegazione degli IndiMedia secondo Wiki.</p>
<p>(articolo da finire)</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.italy.indymedia.org/" target="_blank">Indimedia</a> potete&#8230;<br />
Qui la spiegazione degli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Independent_Media_Center" target="_blank">IndiMedia secondo Wiki</a>.</p>
<p>(articolo da finire)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>come farsi in casa una specie di &#8220;Nutella&#8221;</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/07/03/come-farsi-in-casa-una-specie-di-nutella/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 15:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolamcl</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Come Fare]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ciao a tutti ! volevo passarvi una ricettina sfiziosa che mi hanno dato senza le dosi ma dopo vari tentativi penso o meglio presumo di avercela fatta! si tratta di una imitazione della mitica Nutella ! io non ho seguito le recenti polemiche ,accuse o dibattiti sulla Ferrero però sicuramente se ci viene una bella <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/07/03/come-farsi-in-casa-una-specie-di-nutella/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti ! volevo passarvi una ricettina sfiziosa che mi hanno dato senza le dosi ma dopo vari tentativi penso o meglio presumo di avercela fatta! si tratta di una imitazione della mitica Nutella ! io non ho seguito le recenti polemiche ,accuse o dibattiti sulla Ferrero però sicuramente se ci viene una bella cremina al cioccolato e nocciole fatta da noi in casa sicuramente sarà + salutare e senza conservanti ne qualsiasi altra sostanza ci mettano</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Io ho usato queste proporzioni ma se volete farne di meno basta che rispettiate queste proporzioni diminuendo le dosi</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">allora: 100 grammi di cioccolato fondente al 70% ( ma siete liberi di usare qualsiasi altro tipo di cioccolato e provare a vedere cosa ne viene fuori ! ) e poi 100 grammi di nocciole , 100 grammi di zucchero ( io ho usato all&#8217;80 % zucchero di canna e zucchero bianco normale ma anche qui siete liberi di provare solo zucchero di canna o dell&#8217;altro tipo ) circa dai 60 ai 80 grammi di burro e poi latte quanto basta cioè nel senso che semplicemente la crema ottenuta deve avere un certo tipo di consistenza ne liquida ne ovviamente solida ma tipo la solita crema spalmabile che conosciamo! e poi sul fuoco mescolate insieme gli ingredienti e fate fondere il burro e mescolate per evitare che si attacchi aggiungendo se bisogno latte e alla fine quando è tutto sciolto lo potete mettere nei barattolini di vetro .Io per ora lo sto conservando in frigo e non ho provato a tenerlo fuori frigo forse anche perchè fa molto caldo ! Mi è venuta così una buona crema al cioccolato e nocciole spalmabile sul pane o dove volete e mio figlio che è esigente ! ha gradito molto</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">buona crema al cioccolato a voi !!</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ciao</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">paola</div>
<p>Ciao a tutti ! volevo passarvi una ricettina sfiziosa che mi hanno dato senza le dosi ma dopo vari tentativi penso o meglio presumo di avercela fatta! si tratta di una imitazione della mitica Nutella ! io non ho seguito le recenti polemiche ,accuse o dibattiti sulla Ferrero però sicuramente se ci viene una bella cremina al cioccolato e nocciole fatta da noi in casa sicuramente sarà + salutare e senza conservanti ne qualsiasi altra sostanza ci mettano</p>
<p>Io ho usato queste proporzioni ma se volete farne di meno basta che rispettiate queste proporzioni diminuendo le dosi</p>
<p>allora: 100 grammi di cioccolato fondente al 70% ( ma siete liberi di usare qualsiasi altro tipo di cioccolato e provare a vedere cosa ne viene fuori ! ) e poi 100 grammi di nocciole , 100 grammi di zucchero ( io ho usato all&#8217;80 % zucchero di canna e zucchero bianco normale ma anche qui siete liberi di provare solo zucchero di canna o dell&#8217;altro tipo ) circa dai 60 ai 80 grammi di burro e poi latte quanto basta cioè nel senso che semplicemente la crema ottenuta deve avere un certo tipo di consistenza ne liquida ne ovviamente solida ma tipo la solita crema spalmabile che conosciamo! e poi sul fuoco mescolate insieme gli ingredienti e fate fondere il burro e mescolate per evitare che si attacchi aggiungendo se bisogno latte e alla fine quando è tutto sciolto lo potete mettere nei barattolini di vetro .Io per ora lo sto conservando in frigo e non ho provato a tenerlo fuori frigo forse anche perchè fa molto caldo ! Mi è venuta così una buona crema al cioccolato e nocciole spalmabile sul pane o dove volete e mio figlio che è esigente ! ha gradito molto</p>
<p>buona crema al cioccolato a voi !!</p>
<p>ciao</p>
<p>paola</p>
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		<title>il coworking : professionisti diversi nello stesso ufficio</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/06/30/coworking-project-by-cowo/</link>
		<comments>http://www.cubosphera.net/2010/06/30/coworking-project-by-cowo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 14:11:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammannaggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Idee e Ipotesi]]></category>
		<category><![CDATA[Società e Costume]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Avete presente il bike sharing, il car sharing etc etc? Applicatelo al mondo del lavoro ed esce fuori il coworking!</p>
<p>Hai un ufficio? Hai qualche scrivania libera? Allora perché non provi a guadagnare qualche euro con il Coworking? E&#8217; anche un modo per avere contatti professionali nuovi e stimolanti.</p>
<p>Tutti i liberi professionisti, architetti, ingegneri o creativi in <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/06/30/coworking-project-by-cowo/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete presente il bike sharing, il car sharing etc etc? Applicatelo al mondo del lavoro ed esce fuori il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coworking" target="_blank">coworking</a>!</p>
<p>Hai un ufficio? Hai qualche scrivania libera? Allora perché non provi a guadagnare qualche euro con il Coworking? E&#8217; anche un modo per avere contatti professionali nuovi e stimolanti.</p>
<p>Tutti i liberi professionisti, architetti, ingegneri o creativi in generale, chiunque abbia uno spazio condivisibile, per lavorare in gruppo o individualmente ma fruttando uno spazio comune, fucina di scambio di idee e risorse umane, insomma un&#8217;ottima idea!</p>
<p>&#8230;qui il link del <a href="http://coworkingproject.com/" target="_blank">sito italiano</a>: marchio Cowo per 250€ all&#8217;anno  :-)</p>
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		</item>
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		<title>Finlandia, donne al potere: una 40enne sarà premier</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/06/21/finlandia-donne-al-potere-una-40enne-sara-premier/</link>
		<comments>http://www.cubosphera.net/2010/06/21/finlandia-donne-al-potere-una-40enne-sara-premier/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 21:48:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cassandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altrove è Diverso]]></category>
		<category><![CDATA[Buone Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società e Costume]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cubosphera.net/?p=3875</guid>
		<description><![CDATA[I paesi dove le donne hanno potere, hanno una marcia in più.
Uomini italiani non abbiate paura delle donne che usano il cervello, temete di più quelle che apparentemente sembra che non lo usino!!!  

La Repubblica ha già una presidente e 11 ministre
Finlandia, donne al potere
Una quarantenne sarà premier
E Helsinki sta superando la crisi meglio degli altri <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/06/21/finlandia-donne-al-potere-una-40enne-sara-premier/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5>I paesi dove le donne hanno potere, hanno una marcia in più.</h5>
<h5>Uomini italiani non abbiate paura delle donne che usano il cervello, temete di più quelle che apparentemente sembra che non lo usino!!! <img src='http://www.cubosphera.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </h5>
<h3 style="text-align: center"><a href="http://www.cubosphera.net/wp-content/uploads/2010/06/0L3WS4HA-180x140.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3876" src="http://www.cubosphera.net/wp-content/uploads/2010/06/0L3WS4HA-180x140.jpg" alt="FINLAND CENTER PARTY NEW CHAIRWOMAN" width="180" height="139" /></a></h3>
<h3>La Repubblica ha già una presidente e 11 ministre</h3>
<h1><span style="font-weight: normal">Finlandia, donne al potere</span></h1>
<h1><span style="font-weight: normal">Una quarantenne sarà premier</span></h1>
<h2>E Helsinki sta superando la crisi meglio degli altri Paesi</h2>
<div>
<p><strong>BRUXELLES</strong> &#8211; Per gli antichi finnici, quello di oggi era il solstizio d’estate consacrato a Ukko, il dio maschile del tuono e della paternità fecondatrice. Per i finlandesi del 2010, è invece il giorno in cui un’altra donna, e mamma, arriva ai vertici dello Stato: Mari Kiviniemi, del Partito di Centro, 41 anni e 2 bambini, figlia di contadini e laureata in scienze politiche, nonché pattinatrice provetta, è da oggi primo ministro; così come Tarja Kaarina Halonen, 67 anni, una figlia, è ormai da 10 anni presidente della repubblica. E così come sono donne 11 dei 20 ministri dell’attuale governo. In Finlandia si parla molto poco, anzi non si parla mai, delle cosiddette «quote rosa» che molto più a Sud riempiono i programmi e i discorsi di tanti politici. Ma la presenza femminile nella politica, come in tutte le professioni, ha radici antiche e solide. In questo Paese le donne poterono votare ed essere elette già dal 1906, quando ancora la Finlandia era un granducato sotto l’ala dello zar di Russia, e ben prima che ciò avvenisse in tanti altri angoli del mondo.</p>
<p><strong>Nelle prime elezioni parlamentari</strong> finlandesi, concesse nel 1907, già 19 fra gli eletti dal popolo portavano la gonna: una percentuale incredibile per le tradizioni politiche del tempo. La prima donna entrò nel governo nel 1926, come ministro degli Affari sociali. E fra i 550 ministri succedutisi nei 70 governi da che il Paese è indipendente, le donne ci sono sempre state in buon numero e anche con portafogli «pesanti»: da Elisabeth Rehn, ministro della Difesa nel 1995, a Tarja Kaarina Halonen, ministro degli Esteri e speaker del Parlamento prima di salire alla presidenza della Repubblica; o ad Anneli Jäätteenmäki, altra donna premier, nel 2003, seppure solo per 69 giorni (la buttò giù uno scandalo). Da anni, nell’Eduskunta, il Parlamento nazionale, difficilmente la percentuale delle donne scende al di sotto del 38%. E però, quote rosa o no, la notizia di oggi resta davvero una prima assoluta: non era mai accaduto che due donne occupassero contemporaneamente i due posti più alti dello Stato. Notizia che si accompagna a un’altra, di cui pure i finlandesi non parlano molto, forse per scaramanzia: senza clamori, il loro Paese sembra pian piano superare la tempesta della crisi, assai meglio di altri.</p>
<p><strong>Per esempio è piazzato </strong>assai bene nella classifica internazionale della libertà d’impresa che esamina i vincoli posti dalla burocrazia, o dalla corruzione, alla creatività imprenditoriale: la Finlandia è al diciassettesimo posto nel mondo, e all’ottavo fra i 43 Paesi della regione europea. Entro i suoi confini, ci vogliono circa 14 giorni per dare il via a un’impresa, contro una media mondiale di 35 giorni. L’Italia, tanto per fare un confronto, è al posto 74 della classifica mondiale, e al posto 35 di quella europea (ma «impone» solo 10 giorni di attesa per l’avvio di un’attività, sempre che non sia implicata la richiesta di una licenza). In questa cornice, Mari Kiviniemi si avvia a fare la sua prova da primo ministro. Che non sarà facile: se le banche austriache o tedesche sono esposte in Paesi come l’Ungheria, o la Lettonia, o la Romania, quelle finlandesi hanno nervi scoperti proprio sul Baltico, in quell’Estonia che per ragioni storiche e culturali resta una sorta di «sorella minore», e che sta per aderire all’euro. Chi conosce la signora Kiviniemi assicura comunque che ha nervi saldi, come le lame dei pattini sui cui trascorre molti pomeriggi domenicali. Qualche mese fa, nel mezzo di una tempestosa riunione del suo partito, cercando di restar seria propose una mozione per far riscaldare l’acqua troppo fredda nella piscina interna del Parlamento: e il litigio che già stava per scoppiare fra gli «altri», gli uomini, si sciolse in una risata</p>
<p>Dal <a href="http://www.corriere.it/esteri/10_giugno_21/finlandia_donna_premier_2d40e470-7cf8-11df-b32f-00144f02aabe.shtml">Corriere della Sera.it</a></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Auto Elettriche: la loro storia</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/06/15/auto-elettriche-la-loro-storia/</link>
		<comments>http://www.cubosphera.net/2010/06/15/auto-elettriche-la-loro-storia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 14:09:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cassandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[-automobili]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Sanità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Mi hanno mandato il seguente file pps. Inquietante!!!</p>
<p>N.B.: Dopo aver cliccato sopra il link per aprire il file, cliccate poi su apri, una volta aperto per mandare avanti le scritte e le immagini cliccate sul pulsante sx del mouse, non importa puntarlo su qualche cosa.</p>
<p>Auto Elettriche</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi hanno mandato il seguente file pps. Inquietante!!!</p>
<p>N.B.: Dopo aver cliccato sopra il link per aprire il file, cliccate poi su apri, una volta aperto per mandare avanti le scritte e le immagini cliccate sul pulsante sx del mouse, non importa puntarlo su qualche cosa.</p>
<p><a href="http://www.cubosphera.net/wp-content/uploads/2010/06/Auto-Elettriche.pps">Auto Elettriche</a><a href="http://www.cubosphera.net/wp-content/uploads/2010/06/Auto-Elettriche.pps"></a></p>
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		<title>SAVIANO: «A Berlusconi dico che SMUOVERE LE COSCIENZE FA PAURA»</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 13:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cassandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società e Costume]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scrittore: «Conoscere ci trasforma. È importante pensare e sognare un nuovo Paese»

<p>parlando a Trento al Festival dell&#8217;Economia</p>
<p>TRENTO - «È smuovere le coscienze quello che fa paura. Ed è questo che fa dire in continuazione &#8216;questa cosa fa male all&#8217;Italia, questa cosa ci sta danneggiando. Perchè ci viene detto? Perchè conoscere ci trasforma. È oggi <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/06/07/saviano-%c2%aba-berlusconi-dico-che-smuovere-le-coscienze-fa-paura%c2%bb/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://www.cubosphera.net/wp-content/uploads/2010/06/SAVIANO__b-180x140.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3838" src="http://www.cubosphera.net/wp-content/uploads/2010/06/SAVIANO__b-180x140.jpg" alt="SAVIANO__b--180x140" width="180" height="140" /></a>Lo scrittore: «Conoscere ci trasforma. È importante pensare e sognare un nuovo Paese»</h2>
<div>
<p>parlando a Trento al Festival dell&#8217;Economia</p>
<p><strong>TRENTO -</strong> «È smuovere le coscienze quello che fa paura. Ed è questo che fa dire in continuazione &#8216;questa cosa fa male all&#8217;Italia, questa cosa ci sta danneggiando. Perchè ci viene detto? Perchè conoscere ci trasforma. È oggi è importante pensare, e sognare un Paese diverso». Lo ha detto Roberto Saviano, parlando a Trento al Festival dell&#8217;Economia sul tema «Le mafie che controllano l&#8217;economia del Paese» in risposta &#8211; ha chiarito &#8211; al primo ministro.</p>
<p><strong>BORSELLINO -</strong> Per esplicitare il suo concetto Saviano ha citato una frase del giudice Paolo Borsellino sul valore sociale e non solo repressivo dell&#8217;azione del pool antimafia di Palermo. «La differenza tra quanto sta succedendo oggi con il pool antimafia di Antonino Caponnetto e quello che è successo prima &#8211; ha detto Saviano, ripetendo le parole di Borsellino &#8211; è che noi non siamo più un organo di repressione distaccata dello Stato ma siamo diventati un movimento culturale che coinvolge tutti». Sempre riferendosi alle parole di Borsellino, Saviano ha aggiunto: «Giovanni Falcone in uno dei suoi pochi momenti di felicità disse &#8220;la gente fa il tifo per noi&#8221;. E con questo non intendeva la solidarietà che può nascere tra un cittadino e un organo dello Stato, ma intendeva dire che stavamo smuovendo le coscienze di tutti». «Ed è questo che fa paura &#8211; ha commentato Saviano -. Ed è questo che fa dire in continuazione &#8220;questa cosa fa male all&#8217;Italia&#8221;. &#8220;Questa cosa ci sta danneggiando&#8221;». «Perchè viene detto &#8211; ha concluso -? Perchè conoscere ci trasforma. È oggi è importante pensare e sognare un paese diverso».</p>
<p><!-- google_ad_section_end --><strong>06 giugno 2010 (tratto dal <a href="http://www.corriere.it/politica/10_giugno_06/saviano-berlusconi-smuovere-coscienze_3c278ea8-71a4-11df-82e2-00144f02aabe.shtml">Corriere della Sera.it</a>)</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.robertosaviano.it/gallery/trento-roberto-saviano-al-festival-delleconomia/">Qui il suo intervento al completo </a></strong></div>
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		<title>Discorso sul PIL di Robert Kennedy (1968)</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/06/06/discorso-sul-pil-di-robert-kennedy-del-18-marzo-1968/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 19:54:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Ispiranti]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il 18 Marzo del 1968 Robert Kennedy pronunciava, presso l&#8217;università del Kansas, un discorso nel quale evidenziava -tra l&#8217;altro- l&#8217;inadeguatezza del PIL come indicatore del benessere delle nazioni economicamente sviluppate.</p>
<p>Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell&#8217;ammassare senza fine beni terreni.</p>
<p>Non possiamo misurare <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/06/06/discorso-sul-pil-di-robert-kennedy-del-18-marzo-1968/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 18 Marzo del 1968 <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Kennedy" target="_blank">Robert Kennedy</a> pronunciava, presso l&#8217;università del Kansas, un discorso nel quale evidenziava -tra l&#8217;altro- l&#8217;inadeguatezza del PIL come indicatore del benessere delle nazioni economicamente sviluppate.</p>
<p>Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell&#8217;ammassare senza fine beni terreni.</p>
<p>Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell&#8217;indice Dow-Jpnes, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.</p>
<p>Il PIL comprende anche l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.</p>
<p>Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.</p>
<p>Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l&#8217;intelligenza del nostro dibattere o l&#8217;onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell&#8217;equità nei rapporti fra di noi.</p>
<p>Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.</p>
<p>Può dirci tutto sull&#8217;America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.</p>
<p>(Robert Kennedy)</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/iLw-WLlM9aw&amp;feature" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/iLw-WLlM9aw&amp;feature"></embed></object></p>
<p>&#8230;come tutti ricordate ancora perfettamente, ovviamente, Robert Kennedy venne ucciso il 4 giugno 1968.<br />
Neanche 5 anni prima la stessa <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Fitzgerald_Kennedy#L.27assassinio_e_gli_sviluppi_successivi" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/John_Fitzgerald_Kennedy#L.27assassinio_e_gli_sviluppi_successivi</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricerca storica e salute sul lavoro</title>
		<link>http://www.cubosphera.net/2010/06/04/ricerca-storica-e-salute-sul-lavoro/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 14:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>thalia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni Notevoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Sanità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ho appena ricevuto un&#8217; e-mail (che qui vi riporto) in cui si parla di questioni gravissime e molto urgenti che tutti saremmo tenuti a conoscere perchè tutti possiamo dare il nostro contributo prima che sia troppo tardi!!!!</p>
Carissimi signori e signore
come sapete in questi giorni si sta decidendo la chiusura di numerosi centri di ricerca, in modo <p><a href="http://www.cubosphera.net/2010/06/04/ricerca-storica-e-salute-sul-lavoro/">...continua...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena ricevuto un&#8217; e-mail (che qui vi riporto) in cui si parla di questioni gravissime e molto urgenti che tutti saremmo tenuti a conoscere perchè tutti possiamo dare il nostro contributo prima che sia troppo tardi!!!!</p>
<div>Carissimi signori e signore<br />
come sapete in questi giorni si sta decidendo la chiusura di numerosi centri di ricerca, in modo superficiale e a tappeto, senza approfondimenti e senza confrontarsi con gli obiettivi e i risultati che ogni ente di ricerca persegue e raggiunge</div>
<div>I ricercatori che difendono gli istituti di ricerca, non lo fanno per il loro stipendio, la maggior parte di loro infatti verrà semplicemente trasferita, lo fannonell&#8217;interesse per la qualità della ricerca, per la conoscenza, perchè smembrare un istituto di ricerca è un danno gravissimo per tuti i contribuenti che fino ad oggi hanno investito in quella ricerca!<br />
 <br />
Ad Atene esiste da più di cento anni una <strong>Scuola Arceologica Italiana</strong><br />
E&#8217; l&#8217;unico centro di ricerca italiano all&#8217;estero!<br />
ospita studiosi di storia, archeologia, architettura, filologia classica, letteratura, fotografi,<br />
Vi ho trascorso due anni della mia ricerca di dottorato, ho seguito lezioni tenute dai maggiori nomi della archeologia internazionale<br />
ho potuto parlare e confrontarmi con ricercatori e docenti italiani e stranieri<br />
Ho accumulato sapere e ricchezza: ogni libro letto, ogni lezione, ogni confronto scientifico è fonte di ricchezza<br />
Tutta questa ricchezza che si crea a costi modesti negli istituti e nelle persone che vi studiano e vi creano relazioni con i colleghi e con il territorio, corrisponde a <strong> miliardi di euro perduti</strong> quando un centro di ricerca viene chiuso!<br />
 <br />
la ricerca ha bisogno del <strong>confronto</strong> continuo tra studiosi<br />
la ricerca ha bisogno di luoghi in cui studiare, di <strong>biblioteche</strong><br />
La scuola archeologica italiana, non solo è la base per ricerca archeologica per tutti coloro che scavano in grecia e in turchia,<br />
ma è la migliore biblioteca archeologica di proprietà dello stato italiano<br />
La Scuola Archeologica Italiana ha <strong>rapporti</strong> con le scuole inglesi, americana, tedesca, francese, danese, norvegese, svizzera di Atene e con tutti gli istituti di ricerca <strong>internazionali</strong>, oltre che, ovviamente, con le università greche.<br />
Grazie alla mediazione della scuola ogni studioso può accedere a tutte le biblioteche degli istituti di ricerca internazionali presenti in grecia, avere colloqui con i migliori docenti e ricercatori che si occupavano del suo argomento, soggiornare presso i centri di ricerca e i siti archeologici coinvolti nella ricerca.<br />
 <br />
La Scuola Archeologica Italiana di Atene pubblica attualmente libri e riviste e ospita decine e decine di rcercatori;<br />
 è un fiore all&#8217;occhiello per il nostro Paese, ha conquistato <strong>credibilità</strong> in oltre un secolo di impegno e gode della <strong>fiducia scientifica</strong> internazionale.<br />
Prego chiunque abbia mai avuto un interesse storico o creda che conoscere il passato sia indispensabile per capire il presente,</div>
<div>di voler firmare una petizione affinchè la chiusura di un ente come questo venga almeno rimessa in discussione!<br />
 <br />
<a href="mhtml:{F56F6643-D42D-42C7-A1AA-CCB26FD05FEE}mid://00000002/!x-usc:http://www.petizionionline.it/petizione/cessazione-dei-finanziamenti-alla-saia-cronaca-di-una-morte-annunciata/1363" target="_blank">http://www.petizionionline.it/petizione/cessazione-dei-finanziamenti-alla-saia-cronaca-di-una-morte-annunciata/1363</a><br />
 <br />
 </div>
<div> </div>
<div>mi permetto inoltre di sottoporre la vostra attenzione anche ad un altr problema, che riguarda tutti in modo assoluto, a prescindere dagli interessi, dal lavoro e dalle convinzioni personali</div>
<div> </div>
<div> <br />
<strong><span style="font-size: medium;">Oggetto: Contro la soppressione dell&#8217;ISPESL</span></strong></div>
<div>L&#8217;ISPESL è, semplificando, l&#8217;unico istituto di ricerca (autonomo dal mondo dell&#8217;industria) che si occupa della sicurezza sul lavoro, degli incidenti professionali, delle morti &#8216;bianche&#8217;, delle morti, malattie o disabilità derivate dal lavoro, dai macchinari e dalle sostanze con cui entriamo in contatto nel corso delle nostre attività professionali.</div>
<div>La soppressione dell’ISPESL è un gravissimo danno e un enorme passo indietro rispetto alle conquiste dei lavoratori a difesa della salute loro e più in generale di tutta la popolazione. Il passaggio all’ INAIL costituisce sostanzialmente una drastica interruzione della ricerca, uno smembramento dell&#8217;istituto e una gravissima e irrecuperabile dispersione dei saperi, in sostanza una perdita di conoscenze e diritti quantificabile in svariati miliardi di euro per ciascuno noi</div>
<div>Amianto, sostanze cancerogene utilizzate nei comparti produttivi, inquinamento, hanno ucciso e continuano ad uccidere migliaia di lavoratori e di persone su tutto il territorio nazionale</div>
<div>E&#8217; nell&#8217;interess di tutti cercare di contrare questa decisione ed impedire la chiusura dell&#8217;ISPESL</div>
<div>Diffondete questo appello e sottoscrivete la petizione per la sopravvivenza dell’ISPESL e la sua autonomia.</div>
<div><a href="http://www.ispesl.it/appello/index.asp" target="_blank">http://www.ispesl.it/appello/index.asp</a></div>
<div> <br />
un saluto</div>
<div>cristina</div>
<div> </div>
<div> <br />
 </div>
<p>&#8211;<br />
Cristina Miedico.<br />
Dottore di Ricerca in Archeologia Classica</p>
<p><a href="mhtml:{F56F6643-D42D-42C7-A1AA-CCB26FD05FEE}mid://00000002/!x-usc:mailto:cristina.miedico@gmail.com" target="_blank">cristina.miedico@gmail.com</a><br />
Via Lorenzo di Credi 31, 20149 Milano<br />
Cell. 339.8582522</p>
]]></content:encoded>
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