Tag: risparmiare

mobilità urbana intelligente e moderna: il Car Sharing

carsharing

Se abiti in una “grande” città italiana
(Alessandria, Bari, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Livorno, Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Reggio Emilia, Roma, Scandicci, Sesto Fiorentino, Taranto, Torino, Venezia, Viareggio ed altre ancora…informati)
se possiedi una automobile con la quale fai meno di 10’000 km all’anno sappi che esiste un modo più economico e più intelligente e meno inquinante e stressante di muoverti in città: il CAR SHARING.

Come funziona:
L’auto in condivisione è un sistema semplice e conveniente per i tuoi spostamenti urbani.
Acquisti solo l’USO di un’auto anziché l’auto stessa: telefoni, prenoti (sceglie il tipo di vettura, l’ora, il giorno ed il parcheggio di prelievo che dev’essere lo stesso di rilascio), prendi la vettura, la utilizzi normalmente poi la restituisci e a fine mese ti arriva la fattura su carta di credito.
Con il CarSharing paghi l’auto solo quando la usi. Carburante, parcheggio, manutenzione, bolli e assicurazioni…tutto compreso.
Un’auto in car sharing sostituisce ed elimina dalla circolazione in media 10 auto private. Meno auto private in circolazione vuol dire più spazio per i cittadini, più parcheggi liberi, traffico più scorrevole e, di conseguenza, trasporto pubblico più efficiente.
Con il CarSharing PUOI: usare le corsie riservate ai servizi pubblici, circolare durante le domeniche ecologiche e le targhe alterne e nelle zone a traffico limitato!!

Ho la tessera a Torino da tre anni…mi trovo talmente bene che ho “fatto fuori” la mia macchina…spendo molto di meno, posso cambiare auto tutti i giorni (compreso i mezzi commerciali con cui ho fatto due traslochi spendendo circa 20€!! e non ho più la “preoccupazione” di parcheggio, benzina, revisione, bollo, assicurazione, ZTL, meccanico, gommista etc etc
Lo raccomando a chiunque…informatevi…

Quanto costa:
per prima cosa bisogna spendere circa 200€ per fare la tessera (dura 1 anno) poi si paga in ragione dell’utilizzo delle automobili (qui il link alla tabella delle tariffe del mio gestore). Per capirci calcolate di spendere circa 10€ per classica serata pizza-cinema con fidanzata/amici. Se vi sembra tanto provate a calcolare quanto spendete con l’auto privata ma ricordatevi di calcolare l’ammortamento dell’acquisto dell’auto + la benzina + la revisione + il parcheggio + il meccanico + il bollo + l’assicurazione etc…vi costa di più!!!

Qui il link all’associazione italiana che riunisce i vari gestori italiani: IniziativaCarSharing

consigli ecologici e economici by…ENI !!!

I 24 consigli by ENI
…metti che metti che c’è ancora qualcuno che non fa attenzione nemmanco a questi “banali” trucchetti (per inquinare meno e risparmiare denaro)…
🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
…però che sia ENI a “consigliare” m’inquieta un pò…

 

NB:
ENI (Ente Nazionale (Italiano) Idrocarburi) pare sia il 5° gruppo petrolifero al mondo…una delle 50 aziende più ricche del pianeta.

quanta acqua si può risparmiare in casa

Ogni giorno in Italia consumiamo circa 200 litri di acqua potabile a testa.

 

Chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti garantisce un risparmio di circa 2’000 litri d’acqua all’anno.

Un rubinetto che gocciola (una goccia al secondo) spreca circa 5’000 litri di acqua all’anno.

meglio meno che più detersivo

Se dopo il lavaggio trovate i capi ancora “sporchi” di detersivo allora forse avete messo troppo detersivo!

Mettendone di meno evitate un ulteriore lavaggio sprecone e risparmiate anche detersivo.

insaponarsi con l’acqua chiusa

mentre mi passo shampoo e bagnoschiuma chiudo l’acqua della doccia…risparmiandone un pò.

lavando a mano tengo l’acqua

Quando lavi un indumento a mano in una bacinella, dopo aver effettuato l’ultimo risciacquo non buttare via l’acqua: la lasci nella bacinella e la usi per il lavaggio successivo!

Mi spiego meglio :

1) l’acqua dell’ultimo risciacquo è PULITA, forse presenta ancora qualche traccia di detersivo (utile comunque per il lavaggio di altri capi)
2) a quest’acqua aggiungi il detersivo necessario
3) lasci gli indumenti in ammollo per il tempo necessario
4) ora prendi l’indumento e lo strizzi, butti l’acqua e riempi la bacinella con acqua pulita.
5) ripeti lo stesso procedimento 1 o 2 volte e CONSERVI L’ACQUA DELL’ULTIMO RISCIACQUO per il lavaggio successivo!!
…ED E’ FATTA!!!

Powered by Cubosphera.net