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tre nuovi brand europei di scarpe eco

Cresce ogni giorno l’economia alternativa, quella consapevole, sostenibile, responsabile e rispettosa dell’ambiente e della dignità dei lavoratori.
E’ un piacere vedere ovunque nuove proposte “green” (o cubospheriche) dai ristoranti ai fattorini all’elettronica ai servizi alle…scarpe 😉
Infatti anche l’abbigliamento inizia timidamente ad ammodernarsi scrollandosi di dosso le croste puzzolenti dei processi iper industrializzati ed il sangue dei diritti umani tremendamente ignorati.

Altrescarpe Bioworld, per esempio, propone:
borse in cotone a 35€,
suole di ricambio a 13€,
scarpe basse da donna in pelle a 100€,
originali ciabatte in pelle a 100€,
sandali in lino a 70€,
scarpe basse da uomo in lorica a 110€,
stivaletti in lorica e pelle a 130€,
e molti altri modelli.
Altrescarpe è italiana e produce con materiale naturale o a basso impatto ecologico e lavorate artigianalmente: pelle di animale, proveniente da allevamenti spagnoli, lavata con zolfo e calcio e impermeabilizzata con olio di oliva per renderla più traspirante e salubre; oppure per gli animalisti puri una pelle in microfibra.
Potete comprare a questa lista di rivenditori oppure (con 8€) farvele spedire.

Veja attraverso un sito web molto ben organizzato propone un ampio catalogo di:
scarpe “da ginnastica” maschili dai 70 ai 170€,
scarpe “da ginnastica” femminili dai 70 ai 170€,
scarpe da bimbi e ragazzi dai 30 ai 100€,
borse dai 200 ai 340€,
portafogli da 65€.
Veja è francese, ha (per ora)  4 punti vendita in Francia ed Inghilterra (ma promette spedizioni internazionali gratuite) ed utilizza solo ecopelle conciata con estratti vegetali, cotone organico e gomma naturale raccolta ecocompatibilmente in Amazzonia da un’associazione che garantisce ai lavoratori locali paghe e diritti sensati e lavorata senza processi industriali.

Oat Shoes propone:
scarpe basse di pelle formali dai 130 ai 160€,
scarpe alte di pelle a 180€,
scarpe “da tennis” a 140€,
scarpe basse di pelle sportive a 140€,
scarpe da bimbo a 50€,
borse di pelle a 120€
L’azienda è olandese e, come le altre, produce usando materie “bio” come canapa, mais, cotone, plastica biodegradabile e sono lavorate usando prodotti eco-friendly come candeggina senza cloro.
Quindi (dicono loro) si possono addirittura nel compost oppure piantarle perché fioriranno (nella linguetta dei lacci sono stati messi alcun i semi)!!!
Negozi in tutta europa compresa l’Italia con un rivenditore a Genova.

Tacatì, la spesa (on line) a km zero

logo tacatì

Tra i progetti vincitori della  Start Cup Piemontese c’è un business innovativo: Tacatì (“vicino a te” in Piemontese).

L’idea è nata da due ragazzi Astigiani, Giulia Valente, 27 anni, e Stefano Cravero, 34 che dopo aver terminato gli studi ed aver viaggiato per il mondo si sono presentati alla Coldiretti di Asti ed hanno presentato lo stesso progetto senza saperlo. Il direttore dell’associazione se ne è accorto e li ha fatti incontrare, facendo così nascere l’idea di impresa.

I due ragazzi hanno partecipato alla Start Cup organizzata dagli incubatori delle università Piemontesi ed hanno vinto uno dei premi. Hanno così fondato l’Spa facendo nascere un sito Internet che raccoglie una decina di produttori tra Astigiano e Torinese, frutta, verdura, detersivi, dolci in un raggio di 100 chilometri, selezionati uno per uno, con 150 prodotti da acquistare con carta di credito.

lista prodotti sottomarca di qualità

Riporto qui di seguito una lunga lista di prodotti che troviamo sugli scaffali dei supermercati con una “sottomarca” (e relativo “sotto prezzo”) ma che provengono da stabilimenti “famosi”.
Informiamoci e non facciamoci  ingannare dalla pubblicità che spesso è l’UNICO motivo per cui un prodotto/servizio costa di più.
Le info qui sotto riportate le ho trovate su ioleggoletichetta.it. Qui il link all’articolo originale.

COOP
Le Fette biscottate Coop sono prodotte da Colussi
Il riso Coop thaibonnet è prodotto da riso Scotti
Il riso linea FIOR FIORE COOP è prodotto dalla Scotti
L’olio extra vergine COOP è prodotto dalla Monini
La birra COOP è prodotta da Pedavena
Gli Spaghetti Coop sono prodotti dal Pastificio Corticella
Parte della Pasta a marchio coop linea “fior fiore ” è prodotta dal pastificio Liguori
La Pasta a marchio coop è prodotta dal pastificio Rummo
Le orecchiette e la Pasta fresca a marchio Coop sono prodotte da Pastaio Maffei
Molti biscotti Coop sono prodotti da Galbusera
Gli Amaretti Coop sono prodotti da Vicenzi
I grissini Grissogiotti Coop sono prodotti da Pan d’Este
Una parte dei Wurstel Coop sono prodotti da Wuber
La Pizza surgelata Coop è prodotta da ItalPizza
Il Panettone e Pandoro Coop sono prodotti da Maina
Il Latte UHT Coop è prodotto da Granarolo
I Pannolini Coop sono prodotti negli stabilimenti degli Huggies
La Carta igienica Coop è prodotta negli stabilimenti Scottex
I Pop Corn e le Patatine Coop sono prodotti da Pata
Le Pastiglie lavastoviglie Coop sono prodotte negli stessi stabilimenti Finish
I Plum Cake Linea 1€ Coop sono prodotti da Dino Corsini
Il Thè Coop in bottiglia è prodotto dalla San Benedetto
Il Mix di formaggi grattuggiati Linea 1€ Coop sono prodotti da Parmareggio
Le Patate prefritte surgelate Coop sono prodotte da Pizzoli
La Panna da Cucina Coop è prodotta da Sterilgarda
L’aceto di mele bio a marchio coop è prodotto da Ponti
La carne linea Fattoria Natura è prodotta da Amadori
I Crakers Coop sono prodotti da Mavery (Galbusera)

CONAD
La Colomba Conad è prodotta da Paluani
La pasta Conad è prodotta da Rummo
L’orzo solubile BIO Conad lo fa Crastan
Il riso Conad è prodotto da Curti
Uno dei produttori dei Wurstel Conad sono i Beretta (Wuber)
Gli hamburger di prosciutto cotto Conad sono prodotti da Casa Modena
I Savoiardi Conad sono prodotti da Vicenzi
Gli Amaretti Conad sono prodotti da Vicenzi
Il Panettone Conad è prodotto da Bauli
Il Pandoro Conad è prodotto da Paluani
Il Latte fresco Conad è prodotto dalla Granarolo
Lo Yogurt Conad è prodotto dalla Vipiteno
Il Latte di riso Conad è prodotto da Scotti
Le Fette Biscottate Conad sono prodotte da Grissin Bon
Le Prugne Secche Conad sono prodotte da Noberasco
Le Panna da Cucina Conad è prodotta da Sterilgarda
Il Burro Conad è prodotto da Parmareggio
La Pasta formato speciale Conad è prodotta da Rummo
Il Pesto, Salsa ai 4 formaggi e salsa ai funghi Conad è prodotta da Biffi
L’Olio d’oliva Conad è prodotto da Farchioni
Le Gallette di farro Conad sono prodotte da Fiorentini bio
La birra M&N della Conad è prodotta dalla Union Slovena
La marmellata Sapori e Dintorni della Conad è prodotta da Le Conserve della Nonna

CARREFOUR
La carne in scatola Carrefour è prodotta da Kraft (Simmenthal)
La Maionese a marchio Carrefour é prodotta da Biffi
La Pasta Carrefour (formati speciali) è prdotta da Garofalo
I Tortellini Carrefour sono prodotti da Rana
Gli Gnocchi Carrefour sono prodotti da Rana
Il Panettone e Pandoro Carrefour sono prodotti da Maina
La Colomba Carrefour è prodotta da Maina
Le Fette Biscottate Carrefour sono prodotte da Colussi
Lo Yogurt Carrefour è prodotto da Mila
Il Gorgonzola Carrefour è prodotto da Igor
Il Caffè Carrefour è prodotto da Vergnano
Le Patatine Carrefour in sacchetto sono prodotte da Amica Chips
Il Burro Carrefour è prodotto da De Paoli Luigi e Figli
Le Crostatine Carrefour Discount sono prodotte da Montebovi
Il Latte UHT Carrefour è prodotto da Sterigalda
I Succhi di Frutta Carrefour Discount sono prodotti da La Doria

ESSELUNGA
Il caffè d’orzo per moka Esselunga è prodotto dalla Crastan
Il Gelato Esselunga è prodotto da Sammontana
Il Sorbetto ai limoni di Sicilia Bio Esselunga è prodotto da Sammontana
Le Patatine Esselunga sono prodotte da Amica Chips
Il Panettone e Pandoro Esselunga sono prodotti da Borsari
L’Acqua Esselunga è la stessa della fonte Norda
Il Caffè Esselunga è prodotto da Pellini
La Marmellata Esselunga Top è prodotta da Rigoni di Asiago
I Wafer Esselunga sono prodotti da Galbusera
La pasta Esselunga è prodotta da Colussi
Molti biscotti Esselunga sono prodotti da Galbusera
Il caffé biologico Esselunga è prodotto da Pellini
Il caffé espresso Bar Esselunga è prodotto da Cffé Do Brasil (Kimbo)
Il succo di Frutta 100% Ananas Esselunga è prodotto da Zuegg

AUCHAN
I Succhi di frutta Auchan sono prodotti negli stabilimenti Yoga
Il Panettone e Pandoro Auchan sono prodotti da Paluani
I Wafer alla nocciola Auchan sono prodotti da Balocco
Le Patatine in sacchetto Auchan sono prodotte da Amica Chips
L’Olio d’oliva Auchan è prodotto da Farchioni
I capperi dell’auchan sono prodotti da Coelsanus
Molti affettati Auchan sono prodotti da Beretta

DESPAR
La Salsa tonnata Despar è prodotta da Biffi
Il Panettone e Pandoro Despar sono prodotti da Bauli
Lo yogurt Despar è prodotto da lattera Vipiteno
Lo yogurt Despar con cereali è prodotto da Mila
La colomba Despar è prodotta da Bauli
La panna Spray Despar è prodotta da Co.Dap (Spray Pan)

DISCOUNT DICO
Il Contorno surgelato Dico è prodotto da Orogel
L’Acqua Effe Viva Dico provenie dalla stessa fonte della Sangemini
I tortellini al proscitto crudo Dico-Dix sono prodotti da Armando de Angelis

LIDL
I Savoiardi Lidl sono prodotti da Vicenzi
Una parte dei Wurstel Lidl sono prodotti da Beretta (Wuber)
I biscotti Realforno Lidl sono prodotti da Balocco
Le mozzarelle Lidl sono prodotti da Francia
La grappa del lidl è prodotta da Bonollo
Il riso Carosio linea Lidl è prodotta da Curti
I grissini Certossa linea Lidl sono prodotti da GrissinBon
La mozzarella di bufala Lidl è prodotta da La Mandara

IPER
I crakers Iper sono prodotti da Mavery (Galbusera)

LD
Il Latte UHT è prodotto da Sterigalda
Il Riso Carnaroli LD è prodotto da Scotti

MD
Il Latte Malga Paradiso è prodotto da Latte di Nepi

EUROSPIN
Gli Yogurt Eurospin sono prodotti da Trentina latte
Il Caffè istantaneo Eurospin è prodotto da Ristora
La birra Best Brau Eurospin bionda e dippio malto è prodotta da Castello
Le patatine Eurospin sono prodotte da Pata
Il succo di Arancia Rossa “Puertosol” linea Eurospin è prodotto da Pfanner
Molti succhi di frutta “Puertosol” linea Eurospin sono prodotti da La Doria
La passata di pomodoro Delizie dal sole è prodotta da Emiliana Conserve ( De Rica)
Le Uova fresche Delizie del Sol provengono dagli Stabilimenti AIA
Il Parmiggiano Reggiano gratuggiato LAND è prodotto da Parmareggio
Il Thè senza zucchero è prodotto dalla S. Benedetto
I Bitter blues sono prodotti dalla Spumador
Il Parmiggiano è prodotto da Virgilio
La Panna da cucina è prodotto da Sterilgarda
I Biscotti Buon Mattino sono prodotti da Colussi
Il latte Land Eurospin è prodotto da Arborea
I Crumiri Dolciando Eurospin sono prodotti da Bistefani

SELEX
Il Riso Selex è prodotto da Riso Scotti
Il Panettone e Pandoro Selex è prodotto da Il vecchio forno artigiano
Il Pesto Selex è prodotto da Saclà
La Mozzarella di Bufala Selex è prodotta da Mandarà
Le zuppe di verdure e vellutate Selex sono prodotte da Orogel
I wafer Selex sono prodotte da Elledì

PAM PANORAMA
Le Fette biscottate Pam Panorama sono prodotte da Grissin Bon
La Mozzarella Sma è prodotta da Sabelli
Le prugne denocciolate Pam sono prodotte dalla Noberasco
I biscottti Pam Panorama sono prodotti da Balocco
Il latte alta digeribilità Pam Panorama è prodotto da Sterilgarda
I filetti di sgombro Pam Panorama sono prodotti da Rizzoli

IN’S
I Wurstel In’s sono prodotti da Wudy Aia

DISCOUNT DPIU’
La Marmellata Diet fresca passione è prodotta da Boschetti Alimentare

PENNY MARKET
Il riso Fior di Chicchi Arborio è prodotto da Riso Scotti
La pasta Grania è prodotta da Pastificio Liguori

IL GIGANTE
I ravioli e tortellini “Il Gigante” sono prodotti da Lo Scoiattolo

IPERAL
I biscotti Primia Iperal sono prodotti da Galbusera

Precisazioni:
Due prodotti provenienti dallo stesso stabilimento non sono necessariamente identici!
A volte si può trattare dello stesso prodotto confezionato sotto diversi brand,
altre volte anche se gli ingredienti scritti sull’etichetta coincidono possono differire in termini di materia prima utilizzata.

Non esiste una regola univoca questo perché i processi produttivi sono complessi e dipende molto dal contratto stipulato tra il committente della Grande Distribuzione e il Produttore.
Il consiglio che diamo ai consumatori è il seguente: una volta che trovate due prodotti fabbricati nello stesso stabilimento leggete la lista degli ingredienti (sono scritti in ordine di quantità) e provate i prodotti facendo le vostre valutazioni. Potrete così decidere il prodotto che a vostro giudizio corrisponde alla miglior scelta in termini di qualità/prezzo.
Certamente per voi sapere che un prodotto indipendentemente dalla marca sia fabbricato nello stesso stabilimento è un’informazione di valore molto importante perché vi consente di avere un dato certo da aggiungere ai parametri di valutazione prima dell’acquisto.
Il pregiudizio verso una certa marca può così essere superato
partendo dallo scoprire che un dato prodotto ad esempio è fabbricato da una ditta di cui vi fidate e che reputate garante di qualità.

Vi citiamo anche delle valutazioni legate a fattori dell’economia aziendale:
differenziare linee di produzione può costare di più che confezionare lo stesso prodotto in confezioni diverse (dove possono esserci costi più bassi di pubblicità, meno packeging ecc..).
Inoltre consideriamo il fatto che uno stabilimento che ha un macchinario di una linea di produzione con una certa capacità produttiva, può non riuscire solo con le vendite legate al proprio marchio a sfruttarne il 100% della capacità produttiva, ma solo una parte.
L’azienda puo’ scegliere se rendere o meno profittevole il rimanente di capacità produttiva non utilizzata per esempio vendendo quel prodotto con altri brand.
Si tratta di economie di scala.

parmigiano per aiutare i terremotati

parmigianoSalve a tutti,
qui siamo vivi e vogliamo andare avanti…..
chiediamo a tutti non una mano, ma l’opportunità di rialzarci con il nostro lavoro…..
la mia STALLA, come altre venti , porta il latte alla COOPERATIVA SOCIALE  LA CAPPELLETTA ,grazie alla quale produciamo centinaia di forme al giorno di PARMIGIANO REGGIANO: che è simbolo della nostra tradizione e con grande sforzo anche oggi vorremmo continuare a farlo.
A causa del sisma,il magazzino di stagionatura ha subito gravi danni come potete vedere dalle foto che vi allego.
Per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il parmigiano.
Con questa e-mail chiediamo la vostra comprensione , solidarietà ma soprattutto un aiuto.
Io inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro parmigiano .
Questi sono i nostri prodotti disponibili anche sotto vuoto :
14 mesi  € 11,50
27 mesi € 13,00
crema spalmabile €11,00
qualsiasi ordine o informazione ulteriore si può richiedere all’indirizzo mail filieracorta@arci.it

Passamano (Bz): il primo negozio dove non si paga

Un negozio senza casse.
Uno spazio in cui il denaro non vale nulla.
Un luogo dove gli oggetti non hanno prezzo.
E’ spuntato dal nulla lo scorso sabato a Bolzano, precisamente in Via Rovigo, 22/C e si chiama “Passamano”: é il primo “non-negozio” in Italia basato unicamente sulla filosofia del recupero e del riutilizzo, dove le “cose” valgono tanto quanto servono.

Si entra, si sceglie e si va via senza pagare: é questa l’ultima frontiera dello shopping equo sostenibile, un progetto partorito da un gruppo di volontari che non ricevono compenso e chiedono solo una libera offerta facoltativa per coprire le spese fisse del negozio o di lasciare – se si vuole – qualcosa in cambio del proprio “acquisto”.
Non si tratta di vero e proprio baratto, perché chi prende un oggetto da “Passamano” non è obbligato a cederne uno in cambio.
Certo, se tutti prendono e nessuno porta, il gioco finisce subito… Per questo il destino dell’iniziativa è in mano alle persone, ai clienti, ai partecipanti in qualsiasi modo li si voglia chiamare.
Ci sono cose che è più facile regalare che vendere – spiega Andrea Nesler, uno dei volontari – quando un oggetto ha un valore affettivo è difficile stabilirne il prezzo di vendita, si rischia di svalutarlo, e allora è meglio regalarlo. Così, un ex sciatore è venuto e ci ha consegnato tutta la sua attrezzatura sportiva, perché ha un problema alla schiena e non può più scendere in pista. È venuto e ci ha raccontato la sua storia.
Non solo shopping, quindi, ma anche luogo di socializzazione: “Passamano” è, infatti, anche un info-point dove condividere idee e conoscenze sul consumo consapevole, il riciclaggio e il riutilizzo , ma anche la cucina vegana e vegetariana, l’animalismo, l’eco-architettura, il turismo responsabile ecc.

I suoi locali ospitano anche una biblioteca, una sala riunioni con 30 posti a sedere e proiettore per serate e incontri a tema e un laboratorio condiviso, dove si puó apprendere a creare oggetti di abbigliamento o di design con ció che non ci serve piú o offrire il proprio tempo libero per lavorare come volontario o mettere a disposizione degli altri le proprie abilità e conoscenze (lingua, artigianato, cucito ecc).

L’idea – spiega Gaia palmisano, una delle volontarie – nasce nell’ambito del movimento “Transition Town” fondato dall’inglese Rob Hopkins.
L’obiettivo finale – aggiunge – é creare una dimensione partecipativa con metodi che lasciano spazio alla creatività individuale.
In parole povere: l’antitesi di un negozio!

Verdessenza: bottega eco e solidale a San Salvario (Torino)

Verdessenza

Verdessenza, la bottega eco e solidale

Aperta a San Salvario dalla Società Cooperativa Ecosum

Un emporio del consumo critico, ma anche uno spazio sperimentale in cui condividere in/formazioni che aiutano a tenere conto dell’impatto ambientale e culturale delle nostre decisioni quotidiane. È questo lo spirito con cui è nata Verdessenza, l’ecobottega della sostenibilità, aperta da febbraio a Torino, nel quartiere di San Salvario, in via San Pio V n. 20/F.
Un luogo dove le questioni ambientali e sociali si mescolano, ospitando nelle varie sezioni prodotti sfusi (dalla pasta ai legumi, dal vino all’acqua col progetto T.V.B. Ti Voglio Bere), prodotti ecologici (tecnologie per l’ambiente e articoli certificati con marchi ambientali come i pannolini compostabili o il parquet in bambù Fsc), alimenti biologici e locali (dalla minestre alle composte fino alle salse), biscotti, taralli e marmellate provenienti da progetti di economia carceraria e da Libera Terra, cresciuti sulle terre confiscate alle mafie.

Verdessenza l’ha pensata e realizzata la Società Cooperativa Ecosum, i cui soci provengono da due realtà che hanno fatto della sostenibilità il loro credo: il Centro Studi Ambientali di Torino, da anni impegnato in progetti di riduzione dei consumi e di ecoturismo, e l’ex negozio “La cosa giusta” di piazza Borromini, specializzato nella vendita di prodotti alla spina. “Da queste esperienze complementari è nata la Società Cooperativa Ecosum – dicono i soci -, che opera nell’ambito della sostenibilità ambientale attraverso la promozione e lo sviluppo di stili di vita ecologicamente più compatibili”.

“Per noi il recupero umano e valoriale è veicolato soprattutto attraverso progetti ambientali – spiega il presidente Cosimo Biasi – che sono poi lo spirito statutario della cooperativa, in grado di dare un valore aggiunto, un plus che si esplicita in tutti i servizi o prodotti proposti. In coerenza con la filosofia della cooperativa, l’ecobottega Verdessenza non è semplicemente un negozio per la vendita di prodotti tout court, ma è un laboratorio sperimentale pensato per scambiare in-formazione e sollecitare le persone a tenere conto dell’impatto ambientale e culturale delle nostre decisioni. È per questo, per esempio, che abbiamo allestito una sezione sulla valorizzazione dell’acqua del rubinetto da bere e pianificato di avviarne altre che tengano conto dei limiti delle risorse del pianeta e che troppo spesso sono date per scontate.”

Eco-sum Società Cooperativa
Tel. 011 8198187
in via San Pio V n. 20/F – San Salvario – Torino
qui in link al sito del negozio

L’orto dei ragazzi

ORTO DEI RAGAZZI LOGO

Sono un paio di settimane che compro frutta e verdura da loro, è un’opportunità per mangiare prodotti bio, a kmO e aiutare una cooperativa che da una possibilità di lavoro a rifugiati politici. Con la modica cifra di € 2,25 al kg sia la frutta che la verdura + € 3 per la consegna, si può ricevere direttamente a domicilio un ” paniere ” del peso complessivo più adatto ai propri consumi, i prodotti sono vari e rigorosamente di stagione.  Gli ordini si fanno direttamente sul loro sito, fate un giro…

Artisti in una Jeanseria?!!!

A&B

Arsenico & Breakfast
Siamo un negozio storico di Torino, in pieno centro, all’ombra della Mole Antonelliana, siamo una Jeanseria con la J xchè mangiamo pane e denim dal  ’77 .
Abbiamo uno spazio bellissimo che è poco sfruttabile per l’esposizione e la vendita della merce perciò ci è venuta questa idea:

Cerchiamo Artisti, Artigiani, Creativi interessati a promuovere le loro attività in un ambiente nuovo e diverso;
Lo scopo è quello di;
– animare un bellissimo spazio
– ampliare il bacino d’utenza
– farsi conoscere e conoscere realtà diverse dal proprio ambito.
Noi vi offriamo lo spazio, Voi lo animate, i nostri clienti conosceranno voi e il vostro pubblico conoscerà noi!!

Fatevi uno giro tra le foto della nostra pagina di Facebook e fatevi avanti con le proposte.

Indirizzo: via Montebello 22 G, Torino
Tel: 0118172855
Mezzi: 13, 15, 16, 18, 55, 56, 61, S1, S2
Orari apertura:
Lun dalle 15:30 alle 19:30
Mar-Sab dalle 10:30 alle 19:30

SUGRU : il “pongo” per riparare ogni cosa

Cattura

Si chiama Sugru, è modellabile a mano nuda, sembra plastilina gommosa, è morbida e colorata e ripara ogni cosa.
La metti dove serve, la lasci seccare una notte e la mattina dopo è diventata forte a sufficienza da fare struttura. Inoltre s’appiccica a tutto, è elettricamente isolante, è resistente all’acqua, flessibile e removibile.
Insomma…ripara ogni cosa con una manciata di € e in pochi minuti.

Qui il sito ufficiale dove potete vedere: cos’è, come usarlo e comprarlo (costa circa 1€ la confezione monouso…12 confezioni a 15€).

Qui una lista di foto per capire come può essere usato.

La filiera corta come risposta al caro carburante

Liberalizzazioni, aumento dei costi dei carburanti e dei pedaggi autostradali sono la scintilla che ha innescato le proteste di 80 mila tra contadini, autotrasportatori e commercianti siciliani che da giorni bloccano strade, ferrovie e porti dell’Isola. Da una Sicilia ormai a secco – distributori di carburante chiusi, scaffali dei supermercati vuoti, scorte di acqua ormai terminate – si innalza la protesta del movimento “Forza d’Urto” che chiede maggiore attenzioni dalla politica siciliana e nazionale sull’economia locale, già da tempo in ginocchio e ulteriormente piegata dai nuovi rincari.

In questi mesi in cui la produzione agricola siciliana è al suo picco massimo, soprattutto per gli agrumi, i blocchi del trasporto di alimenti deperibili come arance e ortaggi stanno creano danni stimati intorno al milione di euro. Oltre ai danni immediati la Sicilia – ovvero la prima regione italiana per numero di operatori e superfici bio – rischia un vero e proprio cortocircuito di sistema: la mancata consegna delle derrate alimentari ai distributori “continentali” rischia di far saltare accordi commerciali e favorire così le importazioni.

Questo danno potrebbe in parte essere arginato da politiche volte alla promozione di canali commerciali a filiera corta. Un canale di distribuzione definito spesso ‘alternativo’, ma che è sempre più apprezzato dai cittadini/consumatori.
Non a caso da una recente indagine di mercato svolta da AIAB sull’acquisto dei prodotti biologici è emerso che il 71,70% dei consumatori è interessato agli acquisti diretti, ed il 75,47% gradisce l’ipotesi di partecipare ad gruppo di acquisto.

Oltre a ridurre il numero degli intermediari, infatti, i canali della filiera corta e della vendita diretta favoriscono il consumo di prodotti locali, riducendo l’impatto dei carburanti sul prezzo delle derrate alimentari e riducendo l’impatto delle stesse sull’ambiente. Promuovere il consumo di prodotti locali sarebbe un’opportunità strategica per gli oltre 7mila produttori biologici siciliani, che ancora non possono contare nella propria regione su un consumo bio consolidato e diffuso ai livelli che si registrano al centro e nord Italia.

La filiera corta e la vendita diretta riducono lo spreco di cibo e favoriscono l’accesso allo stesso anche da parte dei cittadini più vulnerabili (cosi come richiesto da una risoluzione approvata ieri dal Parlamento Europeo) ed una giusta remunerazione al produttore.

In conclusione, vorrei rivolgere un invito ai cittadini siciliani affinché in questo momento di crisi, e di scaffali vuoti, supportino i produttori locali consumando in via preferenziale le produzioni biologiche prodotte localmente.
Un invito va anche al governo, che come sottolineato dallo stesso ministro Catania, deve “ripensare” il prelievo fiscale sul settore primario e favorirne la crescita con misure che incentivino il ritorno alla terra, l’accesso dei giovani al settore e la salvaguardia del territorio, sostenendo l’agricoltura biologica, ovvero l’agricoltura sostenibile per eccellenza.

Eduardo Cuoco
Coordinatore nazionale AIAB

…qui il link ad un articolo su greenme.it per approfondire la questione delle proteste siciliane (e non solo) di inizio 2012.

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