Tag: Viaggi e Turismo

OSCENO il “museo” del risparmio (a Torino) della Intesa SanPaolo

MdR

Cosa fate normalmente quando due ragazzi vi cercano di fermare per strada con una cartellina ed una penna in mano?
Cosa fareste se quei ragazzi vi iniziassero a chiedere quanto guadagnate al mese, e come spendete esattamente il vostro stipendio voce per voce (cibo, ristorante, affitto etc)?
Cosa fareste se scopriste che quei ragazzi sono pagati da una grande banca che quindi utilizzerà a suo privato profitto le informazioni così raccolte?
Eh? Cosa fareste? Paghereste 8 euro per arricchire il database della Intesa SanPaolo con le vostre abitudini economiche?!?!!!
Come si puo’ allestire uno spazio del genere all’interno del palazzo di proprietà privata Intesa SanPaolo, attrezzarlo con una ventina di touchscreen ex aziendali refittati ed un paio d’ore di animazioni economiche, usarlo per raccogliere dati sensibili mascherati da innocenti giochini, far pagare l’ingresso ed avere anche LA FACCIA TOSTA DI CHIAMARLO “MUSEO”!!!
IGNOBILE
OSCENO
VOLGARE

Cosa fate normalmente quando due ragazzi vi cercano di fermare per strada con una cartellina ed una penna in mano?
Cosa fareste se quei ragazzi vi iniziassero a chiedere quanto guadagnate al mese, e come spendete esattamente il vostro stipendio voce per voce (cibo, ristorante, affitto etc)?
Cosa fareste se scopriste che quei ragazzi sono pagati da una grande banca che quindi utilizzerà a suo privato profitto le informazioni così raccolte?
Eh?
Cosa fareste?
Paghereste 8 euro per arricchire il database della Intesa SanPaolo con le vostre abitudini economiche?!?!!!

Come si puo’ allestire uno spazio del genere all’interno del palazzo di proprietà privata Intesa SanPaolo, attrezzarlo con una ventina di touchscreen ex aziendali refittati ed un paio d’ore di animazioni economiche, usarlo per raccogliere dati sensibili mascherati da innocenti giochini, far pagare l’ingresso ed avere anche LA FACCIA TOSTA DI CHIAMARLO “MUSEO”!!!
Questo è il “Museo” del Risparmio di Torino!!!

IGNOBILE

OSCENO

VOLGARE

DoveSciare.it : infos di tutti gli impianti

Cercando informazioni su dove andare a sciare ho incontrato questo sito (DoveSciare.it) e lo consiglio…mi sembra ben fatto e di immediato uso.
E’ estremamente organizzato e veramente completo! Se non comprende TUTTI gli impianti d’Europa, poco ci manca! Sicuramente TUTTA Italia!
Utilissimo per farsi una idea al volo della situazione neve, meteo ed impianti.
Veramente notevole!
Complimenti!

il magico parco di Bomarzo

Vicino a Viterbo, tra Firenze e Roma (qui la mappa), profondamente nascoste nel verde del bosco, si nascondono da circa cinque secoli, creature straordinarie e mostri colossali.
Giuro!!!
…dovete andarci!
E’ un posto assolutamente magico!
E sarebbe ancor più magnifico e straordinario andarci senza sapere cosa ci si troverà davanti agli occhi. Quindi consiglio fortissimamente agli “organizzatori” della gita di non spiegare nulla ai figli/compagni/amici etc…

qui il sito ufficiale del parco dei mostri
qui la scheda wiki con alcune info
qui un pò di foto dei “mostri”

Nuova Zelanda riassunto veloce

new zealand

Al principio c’era solo l’oceano: onde e vento.
Poi la zolla tettonica oceanica del pacifico ha deciso di scontrarsi contro quella continentale indo-australiana ed è nato l’arcipelago neo zelandese (mentre vi scrivo le Southern Alps continuano a “crescere” al ritmo di 10 mm all’anno).

Allora fu solo natura: vulcani, felci, spiagge, cascate e uccelli.
Da allora questo pezzo di mondo e’ completamente isolato dal resto delle terre emerse ed ha sviluppato una flora e fauna semplicemente unica.
Cosi’: isolata ed indisturbata, rimarra’ per millenni.

Nel frattempo in Austronesia un’animale follemente intelligente ed inquieto imparava a navigare e a cuocere ceramica.
Era l’uomo!
…la sottospecie dei Lapita ad essere precisi.
Beh ragazzi…questi signori evidentemente avevano qualcosa nella testa!
…un progetto, un disegno…qualcosa di formidabile!…qualcosa di straordinario!
…una malattia…una fede…un’istinto potentissimo che li rese capaci di vincere il terrore dell’ignoto, infinito, avverso oceano rendendoli “IL” popolo di navigatori/esploratori per eccellenza!
Questi pazzi furibondi in 4 mosse han colonizzato il pacifico tutto!
Step 0, Nuova Caledonia:
Da qui, 3500 anni fa, per chissa’ quale motivo, i Lapita salparono iniziando un viaggio che durera’ millenni.
Step 1, Fiji, Tonga e Samoa:
Qui mille anni di relativa calma nel sangue e poi via…
Step 2, Tahiti:
Altro piccolo pit stop di una manciata di secoli e poi di nuovo in barca (siamo attorno al 500 d.C.).
…ancora verso Est ed ancora oceano aperto..sempre piu’ aperto!…
Step 3, Isola di Pasqua e Hawaii:
NB: per un pelo non non si “son fatti” pure gli Stati Uniti ed il Messico!
Solita pausa di qualche secolo (giusto il tempo di rifare i bagagli!) ed eccoli di nuovo in movimento…prua a Sud/Ovest, avanti tutta!
Step 4, Nuova Zelanda:
L’altro ieri, (circa mille anni fa), dopo mesi di folle navigazione oceanica affrontati con una barca di legno e paglia, la prima impronta umana in Aotearoa (Terra della Lunga Nuvola Bianca).
Nei decenni seguenti di barche ne arrivarono altre sbarcando in luoghi differenti dell’arcipelago e generando varie distinte tribu’ Maori.
[Quanto scritto finora e’ ovviamente solo un’ipotesi!
Come sia andata veramente nessuno lo sa ancora.
La dinamica che vi ho riassunto e’ quella che, per ora, meglio concilia le ricostruzioni storiche/archeologiche/logiche/linguistiche/scientifiche moderne con le leggende Maori (ogni tribu’ ha la sua circa la colonizzazione iniziale della Nuova Zelanda)].
Comunque…
I Maori avevano la guerra nel sangue, sapevano coltivare e cacciavano.
L’impatto fu devastante per questo delicatissimo e vergine ecosistema: foreste bruciate per fare spazio alle coltivazioni e mammiferi terrestri importati contribuirono sin da subito alla progressiva e velocissima estinzione di alcuni animali unici come il grande Moa e il suo naturale predatore la gigantesca aquila Haast.

Nel 1642 l’olandese (il nome New Zealand viene dalla provincia olandese Zeeland) Abel Tasman scese a terra ma il benvenuto fu scarlatto: 3 dei suoi vennero uccisi e mangiati direttamente in spiaggia!
Beh…gli olandesi decisero che non ne valeva la pena e i Maori dovettero aspettare piu’ di un secolo prima di vedere altre barche europee.
Era il 1769, la nave batteva la Union Jack, si chiamava Endeavour e a bordo vi erano il diplomatico esploratore comandante James Cook ed il suo prezioso interprete tahitiano Tupaia.
Questa coppia riusci’ ad “intortare” i Maori: quasi nessuno mori’ ma la Nuova Zelanda divenne proprieta’ della Gran Bretagna.
Da notare la “sfortuna” dei Francesi che negli stessi giorni (12 dicembre 1769 alle 11:30 di mattina) avevano Jean-Francois Marie de Surville (con un nome cosi’ spocchioso pero’ gli sta bene!) che con la sua St Jean Baptiste bazzicava proprio nelle stesse acque dell’Endeavour.
C’era brutto tempo e i due non si incontrarono mai.
Fattosta’ che per una questione di pochi fortuiti casi la Nuova Zelanda e’ stata inglese!…l’isola sud avrebbe seriamente poturo essere francese!
…vabbeh!…
Gli inglesi furono assolutamente geniali!
Approfittarono dello spirito battagliero delle tribu’ Maori, regalarono loro un po’ di fucili (onde aumentare notevolmente l’efficienza delle loro guerre) e sempicemente aspettarono che si semiestinguessero vicendevolmente!

Seguirono decenni di semi anarchia: all’inizio dell’ottocento su queste isole era normale uccidere il vicino per appropriarsi della sua terra. Il governo Britannico era debole, nessuno controllava e il piu’ forte imperava.
Con gli sbarchi regolari degli europei arrivarono anche i guai seri per l’ecosistema neozelandese.
Balene, Foche, pascoli immensi e oro furono alla base dell’economia nazionale per il secolo a cavallo dell 1900.
Nel 1947 la Nuova Zelanda ottenne la piena indipendenza politica dalla Gran Bretagna.
Oggi l’oro e’ “finito”. Le balene e le foche non si possono piu’ cacciare. Rimangano pascoli immensi e una quarantina di parchi nazionali di bellezza straordinaria.

La Nuova Zelanda e’ un po’ piu’ piccola dell’Italia e un pelo piu’ grande della Gran Bretagna.
Gli uomini qui oggi sono 4, le pecore 45 e le mucche 2 (milioni).

Powered by Cubosphera.net