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i molti vantaggi dell’asfalto riciclato

Solitamente è derivato da pneumatici usati ed attualmente è usato per la pavimentazione di una strada della provincia di Bolzano.

Il segreto sta tutto nell’aggiunta di gomma da riciclo sotto forma di polverino, di dimensioni inferiori al millimetro, al conglomerato bituminoso normalmente utilizzato per l’asfalto.

Questa combinazione consente di ottenere una pavimentazione che ha prestazioni superiori rispetto a quelle degli asfalti tradizionali nella resistenza agli agenti atmosferici propecia 4 month shed (rendendo gli interventi manutentivi necessari meno frequenti) e nella rumorosità dei veicoli in transito. L’asfalto è stato sottoposto a test proprio in Alto Adige. Tutte le prove hanno dimostrato una riduzione del rumore causato dai veicoli in transito fino a 5 decibel [db].

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BlaBlaCar.it il sito dell’auto (privata ma) condivisa

Finalmente un servizio nuovo e utile e celebrante l’intelligenza umana!
Signori e signore ecco a voi il più grande (al momento) sito (di carpooling) per organizzare viaggi in modo web 2.0.
BlaBlaCar funziona benissimo in Francia, Spagna , Inghilterra e ora finalmente anche Italia.
Ecco qui il link al sito. Iscrivetevi subito e cercate/offrite un passaggio.

Iscrivendosi (30 secondi facendo alla svelta, 5 minuti facendo TUTTO) al sito potrete:
I – cercare un passaggio
II – offrire un passaggio

Il sistema è banalissimo e facilissimo e sul sito c’è scritto tutto chiaramente (se siete pigrissimi guardatevi il video qui sotto) comunque il riassunto è che attraverso questo sito potete cercare qualcuno che con la sua auto faccia lo stesso viaggio/trasferimento che state per fare voi…se lo trovate il sito vi mette in condizione di contattarvi per mettervi d’accordo sui dettagli.
Identicamente ma viceversa se voi state per fare un viaggio/trasferimento in auto, caricate le info sul sito (da dove a dove e quando etc) e qualcuno leggerà l’annuncio e vi contatterà per farvi compagnia durante il tragitto.
Si fa conoscenza, si scoprono cose e persone nuove, si fa una cosa buona per il pianeta, si celebra l’intelligenza sociale e, condividendo le spese, si risparmia qualche soldino.

una perla nel mucchio di spazzatura

Finalmente una pubblicità che sa dove andare e sollevare emozioni toccanti e smuovere -si spera- coscienze.

Ecco la pubblicità sulle cinture sicurezza più bella ch’io abbia mai visto!

mobilità urbana intelligente e moderna: il Car Sharing

carsharing

Se abiti in una “grande” città italiana
(Alessandria, Bari, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Livorno, Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Reggio Emilia, Roma, Scandicci, Sesto Fiorentino, Taranto, Torino, Venezia, Viareggio ed altre ancora…informati)
se possiedi una automobile con la quale fai meno di 10’000 km all’anno sappi che esiste un modo più economico e più intelligente e meno inquinante e stressante di muoverti in città: il CAR SHARING.

Come funziona:
L’auto in condivisione è un sistema semplice e conveniente per i tuoi spostamenti urbani.
Acquisti solo l’USO di un’auto anziché l’auto stessa: telefoni, prenoti (sceglie il tipo di vettura, l’ora, il giorno ed il parcheggio di prelievo che dev’essere lo stesso di rilascio), prendi la vettura, la utilizzi normalmente poi la restituisci e a fine mese ti arriva la fattura su carta di credito.
Con il CarSharing paghi l’auto solo quando la usi. Carburante, parcheggio, manutenzione, bolli e assicurazioni…tutto compreso.
Un’auto in car sharing sostituisce ed elimina dalla circolazione in media 10 auto private. Meno auto private in circolazione vuol dire più spazio per i cittadini, più parcheggi liberi, traffico più scorrevole e, di conseguenza, trasporto pubblico più efficiente.
Con il CarSharing PUOI: usare le corsie riservate ai servizi pubblici, circolare durante le domeniche ecologiche e le targhe alterne e nelle zone a traffico limitato!!

Ho la tessera a Torino da tre anni…mi trovo talmente bene che ho “fatto fuori” la mia macchina…spendo molto di meno, posso cambiare auto tutti i giorni (compreso i mezzi commerciali con cui ho fatto due traslochi spendendo circa 20€!! e non ho più la “preoccupazione” di parcheggio, benzina, revisione, bollo, assicurazione, ZTL, meccanico, gommista etc etc
Lo raccomando a chiunque…informatevi…

Quanto costa:
per prima cosa bisogna spendere circa 200€ per fare la tessera (dura 1 anno) poi si paga in ragione dell’utilizzo delle automobili (qui il link alla tabella delle tariffe del mio gestore). Per capirci calcolate di spendere circa 10€ per classica serata pizza-cinema con fidanzata/amici. Se vi sembra tanto provate a calcolare quanto spendete con l’auto privata ma ricordatevi di calcolare l’ammortamento dell’acquisto dell’auto + la benzina + la revisione + il parcheggio + il meccanico + il bollo + l’assicurazione etc…vi costa di più!!!

Qui il link all’associazione italiana che riunisce i vari gestori italiani: IniziativaCarSharing

SUV

SUV

SUV (Sport Utility Vehicle)

Caro utilizzatore di SUV…lo sai che:

1 ) IMPORTANTE: l’automobile che guidi è pericolosa per chi ti circonda (link4) (link9-video)
2 ) IMPORTANTE: l’Italia è un paese di origini urbanistiche antiche, spesso medievali, e la carreggiata urbana media accoglie a fatica una automobile così grande
3 ) mediamente passi in automobile più di un’ora al giorno (link6) e questo tempo se lo passi guidando non puoi passarlo lavorando o leggendo o scrivendo mentre se lo passassi in bus potresti dedicarti a qualsiasi cosa desideri/necessiti
4 ) la velocità media del tuo quotidiano tragitto urbano è inferiore ai 30 km/h (link6). C’è gente che a piedi va più veloce e anche tu in bici puoi andare altrettanto veloce…senza danneggiare gli altri
5 ) IMPORTANTE: questa tua dannata “gigaautomobile” di solito trasporta 80 kg (te e il tuo iPhone) per circa 1 ora a 25 km/h di media…prestazione alla portata anche del cavallo di mio nonno o da una microscopica automobile elettrica o uno scooter
6 ) la DIMENSIONE insensata della tua automobile favorisce la congestione del traffico urbano che in Italia ha un costo sociale di quasi 3 miliardi di euro all’anno che paghiamo TUTTI sotto forma di tasse, malservizi e salute (link18)
7 ) con la parola SPORT s’intende l’insieme di quelle attività compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l’intero apparato psico-fisico umano (link1) e questo ovviamente NON ha NULLA a che fare con la tua automobile
8 ) utilitario significa caratterizzato dalla tendenza a ricavare utili materiali (link2)
9 ) IMPORTANTE: un veicolo è ciò che serve per il TRASFERIMENTO di persone, animali o cose, guidato dall’uomo (link3) e questo lavoro la tua sproporzionata automobile lo svolge identicamente (anzi in realtà vedremo qui di seguito MOLTO PEGGIO) di un autobus o una bicicletta o una panda o I TUOI PIEDI
10 ) IMPORTANTE: la seconda legge di Newton spiega come una cosa per essere accelerata necessita di forza in quantità DIRETTAMENTE PROPORZIONALE alla massa dell’oggetto in questione (link5)…questo significa che più pesa l’automobile e più consuma il motore…insomma…sprechi soldi e risorse oltre ad inquinare (link19) (link20)
11 ) sempre perfettamente spiegato dalla seconda di newton c’è il fatto che più schiacci sul pedale maggiore è l’accelerazione richiesta e quindi la forza necessaria ed il consumo di carburante…quindi a parità di ogni altra condizione già solo il guidare a “scatti” consuma di più di uno stile di guida meno “esibizionista/ridicolo” riducendo al massimo le accelerazioni (sia positive che negative)
12 ) il fatto che guidi una automobile grande non significa che puoi comportarti prepotentemente mettendo a repentaglio la sicurezza altrui (anche lo smog che provochi nuoce alla salute di chi ti circonda), parcheggiando dove vuoi e in generale mancando di rispettare il codice della strada e della semplice convivenza civile
13 ) la tua automobile NON è un fuoristrada e date le dimensioni spropositate dei copertoni fatica anche su neve e ghiaccio…dovesse mai capitarti sarai nei pasticci (link11-video) (link12-video) (link13-video) (link17-video)
14 ) seppur in ignobile ritardo le città si stanno attrezzando con piste ciclabili (link7) e bike sharing (link8)
15 ) è attivo e perfettamente funzionante nelle principali città del nord italia un servizio che si chiama CarSharing…informati! (link10)
16 ) IMPORTANTE: essendo alte pesanti e “potenti” le automobili di questa categoria hanno facilità al ribaltamento NONOSTANTE L’AMPIA IMPRONTA A TERRA (link14-video) (link17-video)
17 ) IMPORTANTE: usare un SUV “low-cost” pur di farsi vedere alla guida di un’auto GRANDE…è MOLTO PERICOLOSO!!! (link15-video) (link16-video)
18 ) i garage condominiali sono GIUSTAMENTE proporzionati su automobili SENSATE…un SUV spesso non entra nei garage!
19 ) se credi sinceramente che andare in giro col macchinone sia figo beh…controlla cosa se ne dice in giro: video, foto, parole
20 ) IMPORTANTE: ti è mai capitato di dover caricare VERAMENTE delle cose su questa auto?!?…se sì avrai scoperto che il piano di carico è troppo alto per esser comodo, se no allora a cosa diavolo ti serve un’auto così grande?!?

…ora che sai tutte queste cose…i tuoi soldi ed il tuo tempo e la tua intelligenza usala come ti pare ma ti tocca assumerti la RESPONSABILITA’ delle tua azioni.

…riassumendo, per dirla in francese, i SUV sono pericolosi, inquinano e sono utili quanto un culo senza il buco!!!

CarPooling: utile solo per Milano e provincia

Immaginate una strada dove tutti i mezzi sono pieni al 100% delle loro capacità.
…bene…una semplice idea aiuterebbe questo sogno a realizzarsi:
Per esempio…se Antonio, Beatrice, Carlo e Daniela tutti i giorni fanno lo stesso percorso ma usando quattro automobili…se si mettessero d’accordo potrebbero usare una sola vettura.
Semplice ed efficace no?!?
…bene…il “problema” è come possono fare Antonio, Beatrice, Carlo e Daniela (che non si conoscono) a mettersi d’accordo…beh…internet e i computer aiutano parecchio…quindi ecco l’idea del CarPooling…più semplice si muore: un sito web fato ad hoc per fare incontrare i viaggiatori…chi ha la macchina sempre mezza vuota e chi invece cerca un passaggio…

e oggi pomeriggio finalmente

ho sentito la pubblicità alla radio!!!
…non potevo credere alle mie orecchie (anche se, disincantato come sono, ho subito pensato ogni male possibile) e poche ore dopo,  con la mia classica doverosa dedizione, ho guardato il sito. Purtroppo sempre pronto a una pessima sorpresa.

Invece mi trovo di fronte un  (quasi) bel sito funzionante e funzionale!
WOW!!!
AutostradeCarPooling.it
Sono super iper mega entusiasta!!!!
…finalmente una cosa moderna anche in questo paese marcio fino al midollo…e subito mi registro con ricchi dettagli ed scintillante entusiasmo…
…ma poi…

…bleach!!!
…ecco la fregatura!
…INCREDIBILE !!!
…il sw è ready solo per la A8 e A9!!!
…cioè…ahhaahahahahahah…ma stanno scherzando?!?!?…fanno una cosa che dovrebbe “aiutare la mobilità autostradale” italiana e la limitano alla provincia di Milano!!?!?!!

Sìììì…va bene…capisco…la società che ha sponsorizzato il sito gestisce solo quella manciata di centimetri di autostrada lì…
Sìììì…va bene…capisco…quei caselli lì (pendolari milanesi) sono particolarmente congestionati…
Sìììì…va bene…capisco tutto…

…evviva l’ITALIA che non mi stupisce MAI !!!

Con somma delusione…one more time una cosa che poteva (quindi doveva) essere ottima, si riduce ad una cosina semi inutile per…per mancanza di capacità di regalare…che tristezza…

ho sentito la pubblicità alla radio e non potevo credere alle mie orecchie
e disfattista ho subito pensato ogni male possibile
con doverosa dedizione ho guardato il sito
pronto ad ogni pessima sorpresa
invece mi trovo di fronte un bel sito funzionante e funzionale
ero già super iper mega entusiasta
finalmente una cosa moderna anche in questo paese marcio
e subito mi registro con dettagli ed entusiasmo
(ho car sharing bike sharing etc etc)
e poi…
…bleach!!!
…ecco la fregatura!
…INCREDIBILE !!!
il sw è ready solo per la A8 e A9
cioè
ahhaahahahahahah
ma state scherzando?!?!?
evviva l’ITALIA che non mi stupisce MAI
VERGOGNATEVIIIII !!!!!
PSNB: c’è un errore di battitura simpatico nella parola “disoccupato” tra le occupazioni della registrazione
e manca (a mio avviso) il mestiere “ingegnere” che oltre ad un titolo “nobiliare” è anche una professione
arrivederci
con grandissima delusione…
one more time una cosa che potevaho sentito la pubblicità alla radio e non potevo credere alle mie orecchie
e disfattista ho subito pensato ogni male possibile
con doverosa dedizione ho guardato il sito
pronto ad ogni pessima sorpresa
invece mi trovo di fronte un bel sito funzionante e funzionale
ero già super iper mega entusiasta
finalmente una cosa moderna anche in questo paese marcio
e subito mi registro con dettagli ed entusiasmo
(ho car sharing bike sharing etc etc)
e poi…
…bleach!!!
…ecco la fregatura!
…INCREDIBILE !!!
il sw è ready solo per la A8 e A9
cioè
ahhaahahahahahah
ma state scherzando?!?!?
evviva l’ITALIA che non mi stupisce MAI
VERGOGNATEVIIIII !!!!!
PSNB: c’è un errore di battitura simpatico nella parola “disoccupato” tra le occupazioni della registrazione
e manca (a mio avviso) il mestiere “ingegnere”

automobile cinese Brilliance: crash test inaccettabili

Oltre all’impronta ecologica, il costo, l’estetica, la comodità etc, non bisogna mai dimenticare l’aspetto sicurezza per quanto riguarda acquisto e/o utilizzo di un’automobile.
Per fortuna c’è l’Euro NCAP che fa i crash test alle vetture stabilendo quali sono sicure e quali sono pericolose.
Qui il link al sito dove potete cercare tutti i risultati sulla maggior parte dei modelli in commercio in europa.

Qui di seguito pubblico il video del crash test disastroso (al livello delle automobili europee anni ’80) effettuato su una Brilliance (vettura cinese).

la storia delle cose

Ho trovato questi filmini sulla sequenza (e sulle conseguenze) della produzione e consumo e smaltimento degli oggetti.
Mi sembra molto interessante.
Fa una analisi degli aspetti economici, sociali, culturali e ambientali dell’era del consumismo.

Auto Elettriche: la loro storia

Cattura

Mi hanno mandato il seguente file pps. Inquietante!!!

N.B.: Dopo aver cliccato sopra il link per aprire il file, cliccate poi su apri, una volta aperto per mandare avanti le scritte e le immagini cliccate sul pulsante sx del mouse, non importa puntarlo su qualche cosa.

Auto Elettriche

SHELL molto cattiva: ora paga! (ma sempre troppo poco)

La Royal Dutch Shell ha finalmente accettato di risarcire con 15,5 milioni di dollari il popolo Ogoni come risarcimento delle cause intentate per le vittime e le esecuzioni sommarie nelle proteste degli anni ’90. Dopo 14 anni di vergognoso tira e molla il colosso petrolifero si è “arreso” alla District Court Usa di Manhattan, e Paul Hoffman, uno degli avvocati degli Ogoni spiega che tutto nasce dal fatto che «le famiglie delle vittime avevano portato i loro casi al Center for Constitutional Rights che ha sede a New York».

La Shell è stata condannata al risarcimento per le violazioni dei diritti umani nella regione del delta del Niger, comprese le violenze contro gli autonomisti Ogoni e l’impiccagione nel 1995 dello scrittore ed ambientalista Ken Saro-Wiwa (nella foto) e di altri 8 manifestanti contro la dittatura militare che all’epoca governava la Nigeria con il beneplacito e il sostegno delle multinazionali petrolifere.

«Siamo stati in lite giudiziaria con la Shell per 13 anni ed oggi alla fine, i nostri assistiti sono stati ricompensati per Ie violazioni dei diritti umani che hanno subito. Se avessimo tentato di vincere la causa penale, i ricorsi sarebbero andati avanti ancora per anni».

I casi erano: Wiwa ed altri contro Royal Dutch Shell; Wiwa ed altri contro Anderson e Wiwa contro Shell Petroleum Development Company of Nigeria Limited press l’U.S. District Court for the Southern District of New York (Manhattan).

5 milioni di dollari dei risarcimenti della Shell andranno ad un fondo di cui beneficerà il popolo Ogoni, il resto sarà diviso tra i risarcimenti alle famiglie delle vittime, le parcelle degli avvocati e le tasse.

Il direttore esecutivo della Shell per le prospezioni e la produzione, Malcolm Brinded, non rinuncia a difendere la multinazionale di vaginal cream without prescription , poster | direction, designfor foote, cone & belding. no prescription estrace vaginal cream online. estrace  fronte a questa ammissione monetaria di colpa: «La Shell continua a dire che le accuse erano false. Mentre eravamo pronti ad andare in tribunale per difendere il nostro buon nome, riteniamo che il modo giusto di procedere sia quello di concentrarsi sul futuro del popolo Ogoni, che è importante per la pace e la stabilità della regione. Questo atto riconosce inoltre che, anche la Shell non ha partecipato alla violenza che ha avuto luogo e che i ricorrenti ed altri hanno subito».

Le cause intentate contro la Shell sono state avviate in base al 1789 U.S. statute e all’Alien Tort Claims Act, che consentono a persone che non sono cittadini Usa di fare cause presso i tribunali statunitensi per violazioni dei diritti umani che avvengono all’estero.

Al di là delle ingarbugliate scuse della Shell, i risarcimenti sono stati dati espressamente per il sostegno dato dalla multinazionale alla cattura, turtura e uccisione di chi protestava per l’inquinamento del delta del Niger e delle acque causato dai suoi impianti results in cancer depends of more likely to death or the overall … petroliferio.

Gli Ogoni, capeggiati da Ken Saro-Wiwa che con i suoi scritti aveva portato 1 day ago – how much is baclofen tablets no prescription intrathecal baclofen multiple sclerosis intrathecal baclofen pump baclofen le loro sofferenze all’attenzione internazionale, lottavano in maniera non violenta per una più equa redistribuzione delle ricchezze petrolifere nigeriane e contro i danni ambientali prodotti dalle multinazionali, per questo, con un processo considerato da tutti un’ignobile farsa, gli attivisti impiccati erano stati condannati dalla dittatura militare per omicidio.

La realtà è che le proteste guidate da Saro-Wiwa Shell nel 1993 avevano costretto la Shell ad abbandonare i suoi giacimenti petroliferi nell’Ogoniland, e militari e petrolieri non potevano permettere che l’esempio di questa piccola area si estendesse all’intero delta del Niger.

Il figlio di Wiwa, Ken Saro-Wiwa Jr., raggiunto a Londra dove vive da Reuters Africa, ha detto che la sentenza rappresenta una vendetta per la sua famiglia: «Abbiamo l’impressione di aver ottenuto già una vittoria. E’ un buon precedente che una corporation possa essere accusata per violazione dei diritti umani in una corte Usa».

La sentenza può davvero essere uno spartiacque giudiziario: fino ad oggi nessuna multinazionale era stata ritenuta responsabile di violazioni dei diritti umani da una giuria statunitense, ma pochi fino ad ora si sono rivolti per questo alla giustizia americana. La Shell è solo la seconda grande impresa petrolifera ad essere trascinata in tribunale a rispondere dei suoi maneggi con dittatori e regimi autoritari.

Nel dicembre 2008 la Shell èra stata assolta a San Francisco da una giuria federale da ogni accusa per un violento scontro di 10 anni fa accaduto su una piattaforma petrolifera off shore in Nigeria.

I calcoli della Shell nel delta del Niger si sono rivelati completamente sbagliati: credeva di soffocare la rivolta appoggiando i rapimenti, le torture e le esecuzioni dei pacifici ed ambientali ogoni e oggi si trova a fare i conti con la violenta lotta armata dei ribelli del Movement for the Emancipation of the Niger Delta (Mend), in piena guerra con l’esercito nigeriano, i cui attacchi costano alla Royal Dutch Shell 40.000 barili di petrolio nigeriano al giorno e che questa settimana hanno distrutto il gasdotto Nembe creek trunkline, come ha ammesso lo stesso amministratore delegato della multinazionale, Jeroen van der Veer, che ieri ha festeggiato utili per 7,9 miliardi di dollari nel secondo trimestre.

La guerra nel Delta impedisce di riparare i sabotaggi e della situazione si sta avvantaggiando l’Angola, diventato il primo esportatore africano di petrolio.

La Shell è costretta anche a rafforzare le misure di sicurezza nelle sue piattaforme offshore dopo l’assalto armato ad un impianto a 75 miglia al largo della costa nigeriana nel suo campo petrolifero offshore di Bonga che ha costretto la multinazionale ad un ulteriore taglio di 200.000 barili al giorno.

«Abbiamo sempre pensato, a torto o a ragione, che così lontano un attacco fosse relativamente improbabile. Dopo purchase discount medication ! prescription . express delivery, generic zoloft sun pharmaceuticals blue pill. quello che è successo, stiamo pensando a come possiamo proteggere meglio le nostre facilities con il governo e gli specialisti» ha detto ha detto van der Veer.

La guerra nigeriana sta costando cara alla Shell che nonostante sia ancora in più che ottima salute ha visto calare la sua produzione di 3.126 milioni di barili al giorno e di 3.178 milioni di dollari, compensati bene dal recente aumento del costo del petrolio e dalla precedente speculazione che ha gonfiato i suoi forzieri all’inverosimile con il petrolio a 147 al barile.

Attualmente però i guadagni della multinazionale vengono soprattutto dalla sua exploration and production division, con più 5,9 miliardi di dollari e 3,1 miliardi l´anno scorso, mentre il gruppo avrebbe visto calare i profitti per quanto riguarda i prodotti chimici e raffinati. Problemi anche con il crescente prezzo del gas.

(qui il )

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