mentre mi passo shampoo e bagnoschiuma chiudo l’acqua della doccia…risparmiandone un pò.
Mese: Novembre 2008 Pagina 3 di 6
Secondo me, un acquisto CuboSpherico potrebbe essere un fornello elettrico da pochi euro, una cinquantina, per esempio..si riscalda subito, ha quasi tutte le funzioni di un forno elettrico “casalingo”, si può cuocere di tutto e consuma sicuramente meno di un forno normale.
Salendo a circa 100 euro, lo si trova anche con l’utilissima funzione VENTILATO.
Lo posso dire, in quanto ho testato di persona la cottura di diversi cibi, dalla pizza al pollo, alle verdure, ai dolci..si cuociono benissimo.
Per indicare 2 numeri: considerato su un tempo medio di utilizzo di circa 1 ora e 20 minuti a settimana
(che fa ridere)
Forno normale Forno elettrico economico
potenza [W]= 2000 potenza [W]= circa 1000
consumo [kWh/anno)= 130 consumo [kWh/anno)= circa 65
costo annuo= circa 20 euro costo annuo= circa 10 euro
Per farvi 2 conti in base alle vostre esigenze, eccovi la formuletta da fare:
potenza [kW] * tempo di utilizzo [h a settimana] * 4 settimane * 12 mesi = kWh/anno

Al momento (novembre 2008) l’unica, vera, inimitabile citycar per eccellenza è Smart ForTwo
Si viaggia comodi in 2, occupa il volume di 2 scooter affiancati, ha un piccolo ma pur sempre comodo baule, ma si possono montare diversi portapacchi che ne fanno così aumentare la capacità di carico, ha un telaio resistentissimo, consuma veramente poco, si raggiungono tranquillamente i 30km/l con la motorizzazione a gasolio.
Difetti…nuova costa un botto e…ha “solo” 2 posti.
Esistono numerosi tipi (differenti per caratteristiche tecniche e tecnologiche) di “pannelli solari”.
I più diffusi e utilizzati sono quelli fotovoltaici (che “trasformano” l’irragiamento solare in potenza elttrica) e quelli termici civili (fanno l’acqua calda).
Qui trovate la lista di tutte le famiglie di pannelli desritti in base alla tecnologia utilizzata.
Il sole in italia irradia per una potenza equivalente di circa 1500/2000 [kWh/m^2] all’anno.
1 [m^2] di pannello silicio monocristallino (E=18%) installato a 45°N, mediamente, produce 280/350 [kWh] all’anno.
1 [m^2] di pannello silicio policristallino (E=12%) installato a 45°N, mediamente, produce 180/230 [kWh] all’anno.
1 [m^2] di pannello silicio amorfo (E=8%) installato a 45°N, mediamente, produce 120/160 [kWh] all’anno.
Un impianto che produce 1Kw costa “chiavi in mano” 5000/7000 €. Il pannello ha una aspettativa di vita di circa 30 anni. A conti fatti nel giro di 10/15 anni si rientra dell’investimento iniziale. Rimangono almeno 10 anni di spesa nulla o addirittura guadagno nel caso di vendita al gestore della potenza non usata.

Sul mercato italiano ad oggi sono presenti molti motorini elettrici ma, secondo me, uno solo è un vero mezzo di trasporto a due ruote!
il VECTRIX
Quando lavi un indumento a mano in una bacinella, dopo aver effettuato l’ultimo risciacquo non buttare via l’acqua: la lasci nella bacinella e la usi per il lavaggio successivo!
Mi spiego meglio :
1) l’acqua dell’ultimo risciacquo è PULITA, forse presenta ancora qualche traccia di detersivo (utile comunque per il lavaggio di altri capi)
2) a quest’acqua aggiungi il detersivo necessario
3) lasci gli indumenti in ammollo per il tempo necessario
4) ora prendi l’indumento e lo strizzi, butti l’acqua e riempi la bacinella con acqua pulita.
5) ripeti lo stesso procedimento 1 o 2 volte e CONSERVI L’ACQUA DELL’ULTIMO RISCIACQUO per il lavaggio successivo!!
…ED E’ FATTA!!!
Dopo la popò (onde evitare inutili sprechi) uso, con una tecnica ormai consolidata nel tempo, 3 strappi di carta igienica.
:-))))
Credo sia “difficile” usarne meno.
Voi?!?…

A Parigi e Milano e molte altre città una rivoluzione ha trasformato la vita degli abitanti e dei turisti!…migliorandola (se possible) ENORMEMENTE!!
Il Bike Sharing!!!
…qualcuno sa qualcosa?!?…
…quanto costa?
…come funziona?

AFFINCHE’ IL VOSTRO JEANS DURI E MANTENGA IL PIU’ A LUNGO POSSIBILE LE CARATTERISTICHE CHE VI HANNO CONVINTO ALL’ACQUISTO:
- INDOSSATELI PER QUALCHE GIORNO.
- IMMERGETELI PER UN PAIO D’ORE IN ACQUA TIEPIDA CON DUE BICCHIERI DI ACETO BIANCO.
- GIRATELI AL ROVESCIO. CHIUDETE LA ZIP O SBOTTONATELI.
- LAVATELI IN LAVATRICE A 30°, CICLO MEDIO, SAPONE DELICATO, MEGLIO SE CON ALTRI JEANS (IN MODO CHE I DIVERSI BLU SI MESCOLINO).
- A CENTRIFUGA TERMINATA STENDETELI APPESI PER IL BORDO INFERIORE.
- UNA VOLTA ASCIUTTI PIEGATELI IN TRE (VEDI FIGURA) E RIPONETELI NELL’ARMADIO.
- GIRATELI AL DRITTO SOLO PRIMA DI INDOSSARLI, OGNI VOLTA RESTERETE SORPRESI.