Categoria: Divertimento Pagina 2 di 11

Snoopy filosofo sotto la neve

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cubo

…trovo questa vignetta di 4 days ago – apr 1, 2014 – baclofen order purchase buy nov 4, 2009 – this study examined the cost -effectiveness of venlafaxine versus either or generic amitriptyline for the first-line treatment of  france buy a discount canada pharmacy: no prescription, online 23 sep 2011 … buy female , pornstar shawna lenee offers some particolarmente bella nella sua immensa malinconia e dolce amarezza.
E allora la pubblico 😉

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C!RCA: compagnia di danza-teatro

Ho studiato danza per tanti anni e ho avuto la fortuna di vedere dal vivo grandi ballerini e grandi compagnie, ora sono un po’ fuori dal giro e le nuove realtà non le conosco, per caso mi sono imbattuta in alcune immagini di questa compagnia, non ne so nulla ma quel che vedo mi piace, vorrei saperne di più e, perchè no, avere l’occasione di vederli dal vivo non mi dispiacerebbe affatto. Se qualcuno ne sa di più condivida please….

le SuperCazzole di Ugo Tognazzi

…ve le ricordate le supercazzole del mitico Tognazzi?!?
…se ve le ricordate e gradite farvi ancora una risata eccovi la raccolta
…se non le conoscete perché troppo giovani eccovi la raccolta:

Lost In Google (by The Jackal)

La thejackal nasce nel 2005, a Napoli, come gruppo videomaking indipendente. E’ fondata da sei ragazzi giovanissimi, accomunati dalla passione per il cinema e per tutto ciò che riguarda il mondo dell’audiovisivo.

Stanno girando una serie dal titolo “Lost In Google” che ritengo notevole e pregevole e degna d’essere “pubblicizzata”!

ecco qui le serie pubblicate sinora…godetevele!

Natalino Balasso vende Mercedes

Assolutamente strepitoso Natalino Balasso!!!
Facendoci CREPARE DAL RIDERE ci spiega COME FUNZIONA IL CONSUMISMO
Grandioso…veramente geniale
Da piangere dal ridere e ridere dal piangere!!!

DoveSciare.it : infos di tutti gli impianti

Cercando informazioni su dove andare a sciare ho incontrato questo sito (DoveSciare.it) e lo consiglio…mi sembra ben fatto e di immediato uso.
E’ estremamente organizzato e veramente completo! Se non comprende TUTTI gli impianti d’Europa, poco ci manca! Sicuramente TUTTA Italia!
Utilissimo per farsi una idea al volo della situazione neve, meteo ed impianti.
Veramente notevole!
Complimenti!

Crozza a Ballarò il 2011-11-29

ahahahahah
giuro che mi ha fatto piangere dal ridere!!!
MITICO Crozza

ne ha per tutti:
Alfano, il papa, Monti, i politici tutti…grandioso…veramente grandissimo!!!!
…spudorato!!!

DiPietro by Guzzanti

nessun commento è necessario direi 😉

Se vuoi tenerti un uomo ti devi trasformare di continuo

Se vuoi tenerti un uomo ti devi trasformare di continuo, devi fargli credere che sei tante donne. Cinque o sei, almeno. Il mio, nonostante tutto quello che gli combino, sta con me da dieci anni: una volta mi presento in shorts e cappello da cow boy, un’altra sono sui tacchi con collarino e piume di struzzo rosa, o magari mi faccio trovare d’inverno incappottata, soltanto con la biancheria addosso. Nell’erotismo l’effetto sorpresa ci vuole, è anti noia. E poi, senza giocare come farei a confonderli, i maschi? Diciamo la verità: più la faccio grossa e più dopo mi sistemo i capelli, tiro fuori i gioielli dal cassetto, metto reggiseni a cuoricini… “Che hai combinato darling? – ha esclamato il mio ragazzo l’ultima volta che gli sono piombata a casa – hai sfoderato l’artiglieria pesante?”.

Domenica
19,00. “Pensa ai peccati che hai commesso tu”, gli rispondo. Intanto mi spoglia e mi lava come fossi una bambina. La vasca da bagno è già pronta, e accanto un buon vino bianco, in fresco: questa tattica gliel’ho insegnata io, perché una persona non si ricorda nemmeno perché ha litigato con te se gli fai trovare una meraviglia del genere. Gli uomini, poi, in certi frangenti sono di una semplicità estrema. Siamo noi donne a complicare sempre tutto con mille paranoie: perché hai detto questo, perché hai fatto quello, e come mai ha pensato così, ecc. ecc.

Orario non precisabile. Dopo aver fatto l’amore in vari punti della casa (uno, senza uscire dalla vasca; due, in cucina, prima di mangiare; tre, sul divano), faccio finta di dormire davanti alla tv per evitare dibattiti sulla nostra ennesima separazione appena annullata. Siamo due teste calde, quando cominciamo a discutere si salvi chi può. Nel quartiere ci conoscono tutti ormai, e non aggiungo altro.

Lunedì
06,00. Non vuole essere svegliato. Si lamenta: per un’ora di sonno in meno fa tante di quelle storie che sembra non aver dormito mai in vita sua. Mi avvicino per farmi annusare il collo e premo l’inguine contro il suo fianco sfregandomi un pochino. Finché cominciamo bene la giornata.

Martedì
8,00. Sono a casa mia, mi telefona. E si arrabbia. Perché le porcate le può dire solo lui, sono una sua prerogativa. Altrimenti pensa che chissà a quanti altri ne racconto. L’avevo semplicemente informato del fatto che la banana con cui sto facendo colazione somiglia al suo… Tutto qui.

13,00. Comincio a caricare una certa tensione, vorrei che lui fosse con me. Lo chiamo dall’ufficio, tanto è in ferie. E siccome il sesso virtuale non ci è mai piaciuto, non trovo di meglio da fare che rompergli le scatole. Sono in vena di ricevere sculacciate, insomma. Ma, visto che non può darmele, vado avanti a telefonargli tutto il pomeriggio con quaranta proposte inutili e successivi ripensamenti (“fai tu la cena, no la faccio io, al supermercato passa tu, no anzi ci vado io”) finché verso le sette, quando mi viene a prendere, sbotta: “Ragazza, dopo dieci anni ancora la monella devi fare?”. Sì, perché è giusto che lui sopporti i miei sfoghi come io sopporto i suoi difetti. Ma, dopo averlo piazzato davanti a uno di quei programmi tv tipo “prendi il tacchino e puliscigli il petto…” imponendogli di rifare la ricetta, vengo punita: archiviata la scorpacciata di cibo, comincia quella di sesso. Lui, comunque, è soddisfatto anche della prima, perché cucinare gli piace quanto piace a me (sul resto, nulla da imparare, è già un gran porcello).

Mercoledì
20,00. Al cinema. Mi intristisco molto. Lui mi bacia e mi tiene per mano tutto il tempo.

23,30. A casa mia, passato lo Sturm und Drang, facciamo quattro chiacchiere e ce ne andiamo a dormire.

Più o meno un’ora dopo. Non dorme. Si intrufola improvvisamente nel mio posteriore. È’ solo un dito, ma che fastidio! “Amore sei sveglia?”, fa il mio ragazzo. Un classico dispettuccio per farmi capire che ha voglia di parlare. E dunque parliamo. Ancora.

Venerdì
1,40 c.a. Per strada, la polizia ha visto la nostra macchina accostata e ci ha fatto un controllo. Eravamo sul sedile posteriore: c’ero andata mentre lui guidava, avevo deciso che sarebbe stato il mio autista salvo cominciare a spogliarmi, lanciandogli i vestiti un pezzo alla volta. Avevo solo le scarpe quando mi ha raggiunta. Ma poi, fortunatamente, nessuno si è accorto che stavamo facendo l’amore, perché ho fatto in tempo a buttarmi addosso un asciugamano che era lì da qualche giorno (e lui, a richiudersi i pantaloni). Tutto ok, dunque, a parte un po’ di stress. E a casa sua abbiamo recuperato.

Sabato
14,30. Pic nic a letto. Finito di mangiare mi sdraio, appoggio la testa sulla pancia del mio ragazzo e scivolo un po’ più giù. Qualcosa si comincia ad alzare, ma con aria sognante cerco il suo sguardo e dico: “Sono la signora Fantozzi”. Poi, perentoria: “Che cosa sono queste mutande bianche tirate fino alle ascelle?”. Scherzo, naturalmente. Ormai di fronte a tanta eleganza “anti stupro” sono rassegnata. Con gli uomini va così: io mi faccio trovare con completini intimi sciccosissimi, loro con i boxer o i piagiamini azzurri che sembrano comprati dalle fidanzate di quando avevano 16 anni. Buttateli, per favore. Un minimo di pudore, che diamine. Noi donne sempre a preoccuparci di quanto seno o di quanta pancetta abbiamo, ma nessun uomo fa mai questo per me, ad esempio. Ho visto pance pazzesche! Come se di essere piacenti toccasse solo a noi. E, quel che è peggio, anche fra signore “ci misuriamo” come ci misurano i maschi. Perché siamo tutti abituati a paragonarci in una eterna gara a chi è più bello, bravo, ricco. E se invece cominciassimo a pensare a noi semplicemente come persone? Senza valutare sempre chi è meglio e chi è peggio? Allora sì che faremmo tutti un bel passo avanti.

(link articolo originale qui sopra copia-incollato)

pacman al cinema…ma non come vi immaginate

ho trovato questo video
io lo trovo geniale 🙂 …
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