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The Doors “The End”

1967, California, The Doors, Jim Morrison
…il mondo intero è tutto lì!
…incomprensibile, poetico, doloroso…
…alla fine.

Per me una esperienza musicale sempre da brividi.
Secondo Rolling Stone una delle migliori canzoni di sempre.
L’emozione scorre a fiumi.
Un autentico capolavoro.
The End di Jim Morrison

Il testo integrale di “The End” in inglese:

This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end
Of our elaborate plans, the end
Of everything that stands, the end
No safety or surprise, the end
I’ll never look into your eyes…again
Can you picture what will be
So limitless and free
Desperately in need…of some…stranger’s hand
In a…desperate land
Lost in a Roman…wilderness of pain
And all the children are insane
All the children are insane
Waiting for the summer rain, yeah
There’s danger on the edge of town
Ride the King’s highway, baby
Weird scenes inside the gold mine
Ride the highway west, baby
Ride the snake, ride the snake
To the lake, the ancient lake, baby
The snake is long, seven miles
Ride the snake…he’s old, and his skin is cold
The west is the best
The west is the best
Get here, and we’ll do the rest
The blue bus is callin’ us
The blue bus is callin’ us
Driver, where you taken’ us
The killer awoke before dawn, he put his boots on
He took a face from the ancient gallery
And he walked on down the hall
He went into the room where his sister lived, and…then he
Paid a visit to his brother, and then he
He walked on down the hall, and
And he came to a door…and he looked inside
Father, yes son, I want to kill you
Mother…I want to…WAAAAAA
C’mon baby,——— No “take a chance with us”
C’mon baby, take a chance with us
C’mon baby, take a chance with us
And meet me at the back of the blue bus
Doin’ a blue rock
On a blue bus
Doin’ a blue rock
C’mon, yeah
Kill, kill, kill, kill, kill, kill
This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end
It hurts to set you free
But you’ll never follow me
The end of laughter and soft lies
The end of nights we tried to die
This is the end

Il testo integrale di “The End” in italiano:

Questa è la fine
magnifico amico
Questa è la fine
mio unico amico, la fine
dei nostri piani elaborati, la fine
di ogni cosa stabilita, la fine
né salvezza o sorpresa, la fine
non guarderò nei tuoi occhi… mai più
puoi immaginarti come sarà
così senza limiti e libero
disperatamente bisognoso di una… mano straniera
in un… paese disperato
perso in una romana… regione di dolore
E tutti i bambini sono alienati
tutti i bambini sono alienati
aspettando la pioggia estiva
C’è pericolo alla periferia della città
cavalca la King Highway, baby
strane scene all’interno della miniera d’oro
cavalca l’autostrada ovest, baby
cavalca il serpente, cavalca il serpente
fino al lago, l’antico lago, baby
Il serpente è lungo, sette miglia
cavalca il serpente… è vecchio e la sua pelle è fredda
l’ovest è il meglio, l’ovest è il meglio
Vieni qui e ci occuperemo del resto
l’autobus blu ci chiama
Autista, dove ci porti
L’assassino si svegliò prima dell’alba, s’infilò gli stivali
Prese una maschera dall’antica galleria
e s’incamminò verso l’atrio
andò nella stanza dove viveva sua sorella e… poi lui
fece una visita a suo fratello, e poi lui
s’incamminò verso l’atrio
arrivò a una porta… e guardò dentro
padre, sì figlio, voglio ucciderti
madre… ti voglio… fottere
Vieni, baby, rischia con noi
e incontrami sul fondo del bus triste
faccio un rock triste, su un bus blu
uccidi, uccidi, uccidi,
Questa è la fine
magnifico amico
questa è la fine
mio unico amico, la fine
mi fa male liberarti
ma tu non mi seguirai mai
la fine delle risate e delle dolci bugie
la fine delle notti in cui tentammo di morire
Questa è la fine

Ivana Spagna “E Io Penso A Te”

…la mia prima canzone d’amore :-)))
…non ricordo quasi più nulla ma la canzone m’è sempre rimasta in testa :-)))

…la ricordavo più…bella però!!
…si vede che ero innamorato 🙂

Negrita “In Ogni Atomo”

Ormai risalente ad anni fa ma ancora bella bella bella:

Enrico Dindo Piazzolla: Oblivion

Scoperto per caso!
Non so nulla di questo brano.
Mi sembra semplicemente magnifico e straordinariamente eseguito.
Cibo per l’anima.

…scopro che l’esecutore non è altri che il figlio del più famoso Astor, autore del brano.
Difficile trovare un sua biografia. Ecco alcuni cenni:
Uno dei più grandi violoncellisti di sempre Enrico Dindo, figlio d’arte, inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro ed a soli 22 anni è Primo violoncello nell’Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo che ricoprirà per 11 anni fino al 1997 quando conquista il Primo Premio al Concorso “ROSTROPOVICH” di Parigi. Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi con orchestre prestigiose ed al fianco di importanti direttori tra i quali lo stesso Mstislav Rostropovich che scrisse di lui: “… è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”.
(ecco il sito di riferimento)

Fabrizio De Andrè “Il Pescatore (Live)”

Bellissima
Mitica
ci sono un sacco di versioni di questa canzone
questa trovo che abbia una carica davvero unica! 🙂

Mina “Certe cose si fanno”

Una canzone originale direi.
Certo che Mina è davvero una grande interprete!

Max Gazzè “Mentre Dormi”

Mentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre

Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l’anima

Questa notte senza luna adesso
vola.. tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell’incanto di tutti i silenzi
che gridano vita

sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione

Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull’altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull’altare

Questa notte ancora vola
tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Sta arrivando il mattino
stammi ancora vicino
sta piovendo
e non ti vuoi svegliare
resta ancora resta per favore

e guarda come…
vola tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Vola… Adesso vola
Oltre tutte le stelle
alla fine del mondo
vedrai, i nostri sogni diventano veri!

Skin “Nothing But”

Breath Less:

Testo originale di “Nothing But” di Skin:

Please believe me
I’m estatic for you
Well why should i pretend
I have nothing to lose

No I don’t compare
You’ve got it all wrong now
My sorrows left behind
Let me tell you the truth

Chorus
I feel nothing but
Joy and pride and happiness

Nothing but
Cheerfull face with kindness

I feel nothing but
Oceans of love and forgiveness
For you and your sweet girl

Please ignore the
Particular way i smile

Take no notice of
The blood on the lip i bite

I am still your friend
There is no denying
For you and your new girl

Yes I remember
Everybody has affairs
Oh yeah we had some fun
But she is so perfect for you

Amor, ch’a nullo amato amar perdona…

File:Inferno Canto 5 lines 72-74.jpg

Addentrarsi nella parafrasi e commento della Divina Commedia di Dante Alighieri è certo impresa ardua e ardimentosa! e rischierebbe di annoiare molti.
Tuttavia sono numerosissime le citazioni tratte da quest’opera (soprattutto dall’Inferno) entrate nell’uso comune.
Una di queste è il primo verso della celeberrima terzina: “Amor, che a nullo amato amar perdona, / mi prese del costui piacer sì forte,/  che come vedi ancor non m’abbandona.”
La cui parafrasi é:  Amore che non tollera (perdona) che chi è amato non riami
(Dante qui richiama esplicitamente la teologia cristiana secondo la quale tutto l’amore che ciascuno dona agli altri, tornerà indietro parimenti, anche se non nello stesso tempo o forma).
Siamo nel V canto dell’Inferno. Dante e il suo accompagnatore Virgilio sono entrati nel girone dei lussuriosi  dove le anime sono trascinate incessantemente da una bufera di vento così come nella vita furono vittima della furia delle passioni. Qui per la prima volta, Dante chiede ed ottiene il permesso di parlare direttamente con i dannati. In particolare con due anime che a lui paion sì al vento esser leggieri . 
Si tratta di Paolo Malatesta e di Francesca da Polenta che furono travolti dalla passione e che vennero sorpresi da Gianciotto Malatesta, rispettivamente fratello e marito dei due, e trucidati.
Inutile dirvi che tutto il canto è incredibilmente avvincente e appassionato!
Per una infarinatura iniziale il sito wiki può bastare ma se volete addentravi in una lettura più impegnata ed esauriente le analisi critiche di Natalino Sapegno restano ad oggi ancora le più attendibili e serie.

Geniale la citazione del verso che ne fa Lorenzo Jovanotti nella sua “Serenata rap” (al 3′ 25″). Bellissima!! 🙂

“S’i fosse foco” di Cecco Angiolieri

Cecco Angiolieri fu uno dei maggiori esponenti della poesia comica toscana nel periodo a cavallo tra il XIII e XIV secolo.
Rampollo dell’alta borghesia senese, condusse una vita piuttosto “gaudente” e dissoluta,  volta a scialaquare il patrimonio di famigla  più che a consolidarlo. Per questo fu sempre in rotta con il padre e la madre.
In un’epoca storica dominata culturalmente dalla poesia del Dolce Stil Novo (volta a nobilitare i sentimenti amorosi come anche la figura della donna) Cecco Angiolieri, irriverente e provocatorio, ribalta tutti i nobili canoni dell’amor cortese e dei sani valori etici, morali e religiosi del tempo, dando una versione della vita assai terrena, prosaica, effimera, a tratti volgare.
La poesia ‘S’i fosse foco’ è sicuramente l’opera più conosciuta, grazie anche ad una mirabile versione musicale che ne dà Fabrizio De Andrè nel 1968.
Divertente 🙂


S’i’ fosse foco, arderei ‘l mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil’en profondo;

s’i’ fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristïani imbrigarei;
s’i’ fosse ‘mperator, sa’ che farei?
a tutti taglierei lo capo a tondo.

S’i’ fosse morte, andarei da mi’ padre;
s’i’ fosse vita, non starei con lui:
similemente faria da mi’ madre,

S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.

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