Una canzone e un autore che hanno fatto storia, contribuendo a cambiare il modo di fare musica in Italia negli anni ’50.
Eccola in una notevole interpretazione d’epoca:
Qui la scopro anche in una altrettanto bella e originale versione moderna ad opera dei Negramaro-Tiromancino! Davvero bravi!
Ho scoperto per caso questa canzone, interpretata dall’ancora per me più sconosciuta Mary Fahl.
Ben Aindi Habibi
Mi sono chiesta che lingua fosse e ho scoperto che la canzone trae il suo testo da una JARCHA.
Saranno complici anche le mie origini per metà siciliane e spagnole, ma sono rimasta affascinata.
Le Jarchas sono piccole poesie spagnole medievali, composizioni liriche di autori anonimi che possono essere datate tra il 1000 e il 1250.
Sono strofe brevi scritte in mozarabico (*), un dialetto romanzo arcaico, in caratteri ebraici o arabi senza vocali, inserite al termine di liriche amorose (muwassaja) arabe o ebraiche.
(*) Il mozarabico è un gruppo di dialetti romanzi parlati prima della riconquista della penisola iberica da parte dei Cristiani nell’XI secolo e nel XII secolo.
La parola mozarabico deriva dalla definizione araba musta*rib per i cristiani che vivevano sotto il dominio arabo, ma che parlavano una lingua romanza, i Mozarabici.
La lingua romanza, scritta in caratteri arabi, è fortemente influenzata da parole arabe.
Ho trovato anche il testo della canzone e la sua traduzione in inglese, che ho ritradotto in italiano. Non so quanto sia affidabile la traduzione dall’antica lingua all’inglese.
Ben aindi habibi
Si te bais mesture
Trairá samaya
lmchi ad-unione.
Amanu ya habibi
Al-wajs no me ferás
Non, besa mía bokelya
Awsak to no irás.
Vieni a casa mia, mio diletto,
Se tu vai via, questo tradimento
porterà miseria.
Vieni al nostro appuntamento appassionato.
Grazie, mio diletto!
Tu mi farai desolata, se vai via!
Buon uomo, bacia la mia piccola bocca
e non mi lasciare ancora.
Una canzone retrò (vincitrice del festival di Sanremo del 1956) per questo arrivo di primavera. Finalmente!!!
Il testo della canzone:
La prima rosa rossa é già sbocciata
e nascono timide
le viole mammole
Ormai, la prima rondine è tornata
nel cielo limpido comincia a volteggiare
Il tempo bello viene ad annunciare
Aprite le finestre al nuovo sole
è primavera
è primavera
Lasciate entrare un poco d’aria pura
con il profumo dei giardini e i prati in fior
Aprite le finestre ai nuovi sogni
bambine belle
innamorate
E forse il più bel sogno che sognate
sarà domani la felicità
Nel cielo fra le nuvole d’argento
la luna ha già fissato appuntamento
Aprite le finestre al nuovo sole
è primavera
festa dell’amor
La, la, la
Aprite le finestre al nuovo sol
Sul davanzale un piccolo usignolo
dall’al i tenere
Le piume morbide
Ha già spiccato il timido suo volo
e contro i vetri ha cominciato a picchiettare
Il suo più bel messaggio vuol portare
è primavera
è primavera
Aprite le finestre ai nuovi sogni
alle speranze
all’illusione
Lasciate entrare l’ultima canzone
che dolcemente scenderà nel cuor
Nel cielo, fra le nuvole d’argento
la luna ha già fissato appuntamento
Aprite le finestre al nuovo sole
è primavera
festa dell’amor
Avevo voglia di una commedia leggera e divertente ma che non fosse troppo banale. Questo film di Ozpetek non ha smentito le aspettative (vedi qui il sito ufficiale). Lo consiglio a tutti coloro che hanno voglia di trascorrere una serata in allegria.
Splendidi squarci di un meraviglioso Salento!
Dulcis in fundo un inedito di Patti Pravo, “Sogno”, realizzato per il film, accompagna i titoli di coda. Bellissimo!
Molto bella anche la colonna sonora come sempre nei film di Ozpatek:
Titolo Cd: Mine Vaganti
Compositore: Pasquale Catalano
Etichetta: Universal
1- Sogno (Patty Pravo; canzone inedita composta per il film)
2- La linea dei ricordi
3- Tutti lo sanno
4- 50mila (versione cantata da Nina Zilli per il film Mine Vaganti)
5- Nessuno ad aspettare
6- Duetto
7- Una notte a Napoli (Pink Martini)
8- Sulina Waltz
9- Sorry, I’m a Lady (Baccara)
10- Cuore di sabbia
11- Mine vaganti
12- Kutlama (Sezen Aksu)
13- Due notti
14- Yara (Radiodervish)
15- La ruota pazza
16- Pensiero stupendo (live Patty Pravo)
17- Mais De Mim (Mariana Delgado)
18- Kutlama / reprise (Sezen Aksu)