lista prodotti sottomarca di qualità

Riporto qui di seguito una lunga lista di prodotti che troviamo sugli scaffali dei supermercati con una “sottomarca” (e relativo “sotto prezzo”) ma che provengono da stabilimenti “famosi”.
Informiamoci e non facciamoci  ingannare dalla pubblicità che spesso è l’UNICO motivo per cui un prodotto/servizio costa di più.
Le info qui sotto riportate le ho trovate su ioleggoletichetta.it. Qui il link all’articolo originale.

COOP
Le Fette biscottate Coop sono prodotte da Colussi
Il riso Coop thaibonnet è prodotto da riso Scotti
Il riso linea FIOR FIORE COOP è prodotto dalla Scotti
L’olio extra vergine COOP è prodotto dalla Monini
La birra COOP è prodotta da Pedavena
Gli Spaghetti Coop sono prodotti dal Pastificio Corticella
Parte della Pasta a marchio coop linea “fior fiore ” è prodotta dal pastificio Liguori
La Pasta a marchio coop è prodotta dal pastificio Rummo
Le orecchiette e la Pasta fresca a marchio Coop sono prodotte da Pastaio Maffei
Molti biscotti Coop sono prodotti da Galbusera
Gli Amaretti Coop sono prodotti da Vicenzi
I grissini Grissogiotti Coop sono prodotti da Pan d’Este
Una parte dei Wurstel Coop sono prodotti da Wuber
La Pizza surgelata Coop è prodotta da ItalPizza
Il Panettone e Pandoro Coop sono prodotti da Maina
Il Latte UHT Coop è prodotto da Granarolo
I Pannolini Coop sono prodotti negli stabilimenti degli Huggies
La Carta igienica Coop è prodotta negli stabilimenti Scottex
I Pop Corn e le Patatine Coop sono prodotti da Pata
Le Pastiglie lavastoviglie Coop sono prodotte negli stessi stabilimenti Finish
I Plum Cake Linea 1€ Coop sono prodotti da Dino Corsini
Il Thè Coop in bottiglia è prodotto dalla San Benedetto
Il Mix di formaggi grattuggiati Linea 1€ Coop sono prodotti da Parmareggio
Le Patate prefritte surgelate Coop sono prodotte da Pizzoli
La Panna da Cucina Coop è prodotta da Sterilgarda
L’aceto di mele bio a marchio coop è prodotto da Ponti
La carne linea Fattoria Natura è prodotta da Amadori
I Crakers Coop sono prodotti da Mavery (Galbusera)

CONAD
La Colomba Conad è prodotta da Paluani
La pasta Conad è prodotta da Rummo
L’orzo solubile BIO Conad lo fa Crastan
Il riso Conad è prodotto da Curti
Uno dei produttori dei Wurstel Conad sono i Beretta (Wuber)
Gli hamburger di prosciutto cotto Conad sono prodotti da Casa Modena
I Savoiardi Conad sono prodotti da Vicenzi
Gli Amaretti Conad sono prodotti da Vicenzi
Il Panettone Conad è prodotto da Bauli
Il Pandoro Conad è prodotto da Paluani
Il Latte fresco Conad è prodotto dalla Granarolo
Lo Yogurt Conad è prodotto dalla Vipiteno
Il Latte di riso Conad è prodotto da Scotti
Le Fette Biscottate Conad sono prodotte da Grissin Bon
Le Prugne Secche Conad sono prodotte da Noberasco
Le Panna da Cucina Conad è prodotta da Sterilgarda
Il Burro Conad è prodotto da Parmareggio
La Pasta formato speciale Conad è prodotta da Rummo
Il Pesto, Salsa ai 4 formaggi e salsa ai funghi Conad è prodotta da Biffi
L’Olio d’oliva Conad è prodotto da Farchioni
Le Gallette di farro Conad sono prodotte da Fiorentini bio
La birra M&N della Conad è prodotta dalla Union Slovena
La marmellata Sapori e Dintorni della Conad è prodotta da Le Conserve della Nonna

CARREFOUR
La carne in scatola Carrefour è prodotta da Kraft (Simmenthal)
La Maionese a marchio Carrefour é prodotta da Biffi
La Pasta Carrefour (formati speciali) è prdotta da Garofalo
I Tortellini Carrefour sono prodotti da Rana
Gli Gnocchi Carrefour sono prodotti da Rana
Il Panettone e Pandoro Carrefour sono prodotti da Maina
La Colomba Carrefour è prodotta da Maina
Le Fette Biscottate Carrefour sono prodotte da Colussi
Lo Yogurt Carrefour è prodotto da Mila
Il Gorgonzola Carrefour è prodotto da Igor
Il Caffè Carrefour è prodotto da Vergnano
Le Patatine Carrefour in sacchetto sono prodotte da Amica Chips
Il Burro Carrefour è prodotto da De Paoli Luigi e Figli
Le Crostatine Carrefour Discount sono prodotte da Montebovi
Il Latte UHT Carrefour è prodotto da Sterigalda
I Succhi di Frutta Carrefour Discount sono prodotti da La Doria

ESSELUNGA
Il caffè d’orzo per moka Esselunga è prodotto dalla Crastan
Il Gelato Esselunga è prodotto da Sammontana
Il Sorbetto ai limoni di Sicilia Bio Esselunga è prodotto da Sammontana
Le Patatine Esselunga sono prodotte da Amica Chips
Il Panettone e Pandoro Esselunga sono prodotti da Borsari
L’Acqua Esselunga è la stessa della fonte Norda
Il Caffè Esselunga è prodotto da Pellini
La Marmellata Esselunga Top è prodotta da Rigoni di Asiago
I Wafer Esselunga sono prodotti da Galbusera
La pasta Esselunga è prodotta da Colussi
Molti biscotti Esselunga sono prodotti da Galbusera
Il caffé biologico Esselunga è prodotto da Pellini
Il caffé espresso Bar Esselunga è prodotto da Cffé Do Brasil (Kimbo)
Il succo di Frutta 100% Ananas Esselunga è prodotto da Zuegg

AUCHAN
I Succhi di frutta Auchan sono prodotti negli stabilimenti Yoga
Il Panettone e Pandoro Auchan sono prodotti da Paluani
I Wafer alla nocciola Auchan sono prodotti da Balocco
Le Patatine in sacchetto Auchan sono prodotte da Amica Chips
L’Olio d’oliva Auchan è prodotto da Farchioni
I capperi dell’auchan sono prodotti da Coelsanus
Molti affettati Auchan sono prodotti da Beretta

DESPAR
La Salsa tonnata Despar è prodotta da Biffi
Il Panettone e Pandoro Despar sono prodotti da Bauli
Lo yogurt Despar è prodotto da lattera Vipiteno
Lo yogurt Despar con cereali è prodotto da Mila
La colomba Despar è prodotta da Bauli
La panna Spray Despar è prodotta da Co.Dap (Spray Pan)

DISCOUNT DICO
Il Contorno surgelato Dico è prodotto da Orogel
L’Acqua Effe Viva Dico provenie dalla stessa fonte della Sangemini
I tortellini al proscitto crudo Dico-Dix sono prodotti da Armando de Angelis

LIDL
I Savoiardi Lidl sono prodotti da Vicenzi
Una parte dei Wurstel Lidl sono prodotti da Beretta (Wuber)
I biscotti Realforno Lidl sono prodotti da Balocco
Le mozzarelle Lidl sono prodotti da Francia
La grappa del lidl è prodotta da Bonollo
Il riso Carosio linea Lidl è prodotta da Curti
I grissini Certossa linea Lidl sono prodotti da GrissinBon
La mozzarella di bufala Lidl è prodotta da La Mandara

IPER
I crakers Iper sono prodotti da Mavery (Galbusera)

LD
Il Latte UHT è prodotto da Sterigalda
Il Riso Carnaroli LD è prodotto da Scotti

MD
Il Latte Malga Paradiso è prodotto da Latte di Nepi

EUROSPIN
Gli Yogurt Eurospin sono prodotti da Trentina latte
Il Caffè istantaneo Eurospin è prodotto da Ristora
La birra Best Brau Eurospin bionda e dippio malto è prodotta da Castello
Le patatine Eurospin sono prodotte da Pata
Il succo di Arancia Rossa “Puertosol” linea Eurospin è prodotto da Pfanner
Molti succhi di frutta “Puertosol” linea Eurospin sono prodotti da La Doria
La passata di pomodoro Delizie dal sole è prodotta da Emiliana Conserve ( De Rica)
Le Uova fresche Delizie del Sol provengono dagli Stabilimenti AIA
Il Parmiggiano Reggiano gratuggiato LAND è prodotto da Parmareggio
Il Thè senza zucchero è prodotto dalla S. Benedetto
I Bitter blues sono prodotti dalla Spumador
Il Parmiggiano è prodotto da Virgilio
La Panna da cucina è prodotto da Sterilgarda
I Biscotti Buon Mattino sono prodotti da Colussi
Il latte Land Eurospin è prodotto da Arborea
I Crumiri Dolciando Eurospin sono prodotti da Bistefani

SELEX
Il Riso Selex è prodotto da Riso Scotti
Il Panettone e Pandoro Selex è prodotto da Il vecchio forno artigiano
Il Pesto Selex è prodotto da Saclà
La Mozzarella di Bufala Selex è prodotta da Mandarà
Le zuppe di verdure e vellutate Selex sono prodotte da Orogel
I wafer Selex sono prodotte da Elledì

PAM PANORAMA
Le Fette biscottate Pam Panorama sono prodotte da Grissin Bon
La Mozzarella Sma è prodotta da Sabelli
Le prugne denocciolate Pam sono prodotte dalla Noberasco
I biscottti Pam Panorama sono prodotti da Balocco
Il latte alta digeribilità Pam Panorama è prodotto da Sterilgarda
I filetti di sgombro Pam Panorama sono prodotti da Rizzoli

IN’S
I Wurstel In’s sono prodotti da Wudy Aia

DISCOUNT DPIU’
La Marmellata Diet fresca passione è prodotta da Boschetti Alimentare

PENNY MARKET
Il riso Fior di Chicchi Arborio è prodotto da Riso Scotti
La pasta Grania è prodotta da Pastificio Liguori

IL GIGANTE
I ravioli e tortellini “Il Gigante” sono prodotti da Lo Scoiattolo

IPERAL
I biscotti Primia Iperal sono prodotti da Galbusera

Precisazioni:
Due prodotti provenienti dallo stesso stabilimento non sono necessariamente identici!
A volte si può trattare dello stesso prodotto confezionato sotto diversi brand,
altre volte anche se gli ingredienti scritti sull’etichetta coincidono possono differire in termini di materia prima utilizzata.

Non esiste una regola univoca questo perché i processi produttivi sono complessi e dipende molto dal contratto stipulato tra il committente della Grande Distribuzione e il Produttore.
Il consiglio che diamo ai consumatori è il seguente: una volta che trovate due prodotti fabbricati nello stesso stabilimento leggete la lista degli ingredienti (sono scritti in ordine di quantità) e provate i prodotti facendo le vostre valutazioni. Potrete così decidere il prodotto che a vostro giudizio corrisponde alla miglior scelta in termini di qualità/prezzo.
Certamente per voi sapere che un prodotto indipendentemente dalla marca sia fabbricato nello stesso stabilimento è un’informazione di valore molto importante perché vi consente di avere un dato certo da aggiungere ai parametri di valutazione prima dell’acquisto.
Il pregiudizio verso una certa marca può così essere superato
partendo dallo scoprire che un dato prodotto ad esempio è fabbricato da una ditta di cui vi fidate e che reputate garante di qualità.

Vi citiamo anche delle valutazioni legate a fattori dell’economia aziendale:
differenziare linee di produzione può costare di più che confezionare lo stesso prodotto in confezioni diverse (dove possono esserci costi più bassi di pubblicità, meno packeging ecc..).
Inoltre consideriamo il fatto che uno stabilimento che ha un macchinario di una linea di produzione con una certa capacità produttiva, può non riuscire solo con le vendite legate al proprio marchio a sfruttarne il 100% della capacità produttiva, ma solo una parte.
L’azienda puo’ scegliere se rendere o meno profittevole il rimanente di capacità produttiva non utilizzata per esempio vendendo quel prodotto con altri brand.
Si tratta di economie di scala.

parmigiano per aiutare i terremotati

parmigianoSalve a tutti,
qui siamo vivi e vogliamo andare avanti…..
chiediamo a tutti non una mano, ma l’opportunità di rialzarci con il nostro lavoro…..
la mia STALLA, come altre venti , porta il latte alla COOPERATIVA SOCIALE  LA CAPPELLETTA ,grazie alla quale produciamo centinaia di forme al giorno di PARMIGIANO REGGIANO: che è simbolo della nostra tradizione e con grande sforzo anche oggi vorremmo continuare a farlo.
A causa del sisma,il magazzino di stagionatura ha subito gravi danni come potete vedere dalle foto che vi allego.
Per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il parmigiano.
Con questa e-mail chiediamo la vostra comprensione , solidarietà ma soprattutto un aiuto.
Io inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro parmigiano .
Questi sono i nostri prodotti disponibili anche sotto vuoto :
14 mesi  € 11,50
27 mesi € 13,00
crema spalmabile €11,00
qualsiasi ordine o informazione ulteriore si può richiedere all’indirizzo mail filieracorta@arci.it

il “Crowd Funding”

Internet ha rivoluzionato il mondo.
La caratteristica principale di internet è che ogni cosa ivi pubblicata ha il potenziale di raggiungere istantaneamente molti milioni di persone: un video su youtube può diventare viral ed esser visto centinaia di migliaia di volte in una manciata di giorni, una notizia pubblicata su un blog finisce in prima pagina sulla BBC, un artista sconosciuto diventa famoso in tutto il mondo, etc…

Ma non è tutto…recentemente stanno spuntando come funghi siti di “crowdfunding”…l’idea è tanto semplice quanto efficace:
chi ha un’idea, un sogno, un progetto ma gli mancano i fondi per realizzarlo può fare un’inserzione su uno di questi siti e chiedere aiuto al web.
E’ un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.
L’ha usato Obama per finanziarsi la campagna elettorale, il Louvre per comprare “Le Tre Grazie” di Cranach, ma anche ricercatori sconosciuti che per una buona idea raccolgono centinaia di migliaia di euro o l’artista emergente che deve finire l’album e raccoglie così le ultime centinaia di euro necessari.

La “filosofia” dietro al Crowd Funding è riassunta nel Kapipal Manifesto:
1) i tuoi amici sono il tuo capitale
2) i tuoi amici realizzano i tuoi sogni
3) il tuo capitale dipende dal numero degli amici
4) il tuo capitale dipende dalla fiducia
5) il tuo capitale cresce con il passaparola

Ecco alcuni siti di Crowd Funding:
Kapipal.com (dal 2009, generalista, famoso in tutto il mondo)
Indiegogo.com (dal 2008, generalista, uno dei più famosi)
Kickstarter.com (dal 2009, generalista, uno dei più famosi)
Buonacausa.org (dal 2010, raccolte fondi per progetti etici, italiano)
Starteed.com (che permette un ritorno economico agli investitori)
Pledgemusic.com (dal 2009, per i musicisti)
…e molti altri per ogni settore 😉

IL MONDO E’ CAMBIATO
NON VIVIAMO PIU’ IN UNA CASA O IN UN QUARTIERE O IN UNA CITTA’
VIVIAMO IN UNA COMUNITA’ INTERCONTINENTALE

ideologie politiche moderne: riassunto all’italiana

SOCIALISMO:
Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.
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Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.

FASCISMO:
Hai 2 mucche
Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche.
Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

BERLUSCONISMO: online meds rx deltasone, deltasone without prescription us pharmacy, overnight , prednisone without prescriptions , prednisone without a 
Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca.
Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e
nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche.
I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una
Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i
diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.
Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale.
Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano.
Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

MONTISMO:
Hai 2 mucche.
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione.
A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.

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raccolta firme per RIDURRE gli STIPENDI dei POLITICI

PER CHI VUOLE FIRMARE!!!!

Controllate se la vostra città/paese sono coperte..
Se non sono coperte, perchè non aiutarci? Siamo un gruppo di cittadini, comuni mortali, come voi che lavorano ogni giorno per la misera pagnotta che ci danno!

... Per questo abbiamo bisogno di voi.. si tratta anche solo di fare un viaggio nel proprio comune a depositare i moduli per la raccolta.. E’ SOLO UN VIAGGIO IN COMUNE!! Meglio ancora ci servirebbe gente che facesse banchetti (come già stiamo facendo).. non è così difficile come tutti pensano!! Volere è potere.. basta lamentarsi.. basta dare aria alla bocca!! E’ ora che concretizziamo!!

Chiamatemi al 3494530675 per qualsiasi informazione.. sono disponibilissima anche solo per spiegare alla gente come poter fare, poi decidete voi..

Vi dico solo che più siamo uniti, più diventiamo forti, e più abbiamo potere!!

Per conoscere le modalità di raccolta nella vostra città:

tema sulla pedagogia Waldorf

Istituto Tecnico Nautico “Marcantonio Colonna”
Novembre 2008
TEMA: Prova a descrivere cosa ti aspetti da una scuola ideale, in un momento in cui tanti protestano all’interno della scuola. Cosa chiederesti a un ministro ipotetico?

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Vorrei raccontare i miei tre anni di scuola media a Roma, alla “Il giardino dei cedri” di Monte Mario.
Dopo un anno di medie a Imperia, mia madre ha deciso di trasferirsi a Roma; io avevo dodici anni.
Ero rimasto abbastanza esterrefatto da questa decisione di mia madre: dovevo ricominciare da zero.
Vorrei descrivere come “funziona” questa scuola molto particolare ideata da come scuola per i figli degli operai della fabbrica di sigarette Waldorf Astoria a Stoccarda.
Il metodo prevede un maestro unico che segue i ragazzi dalla prima fino all’ottava classe (terza media).
Solo per le lingue  e alcuni laboratori sono previsti uno o più insegnanti complementari.
Non c’è una pianificazione di studi settimanale, ma ad “epoche”, per esempio un mese si fa storia e nient’altro nella prima parte della mattinata; questo permette di concentrarsi molto sull’argomento e acquisire una conoscenza più approfondita della materia.
Cosa incredibile, ma veramente geniale, è l’assoluta mancanza di libri: non se ne usano né di testo né di matematica, di nessun tipo. Si scrive tutto sui quaderni, milioni di quaderni riempiti in pochi mesi, ognuno ha un qualche ricordo particolare, è tuo personale, ti rispecchia, è come lo vuoi tu. Questa è una delle cose che preferisco di quella scuola.
Si fanno molte materie alternative come la lavorazione del legno, dei materiali tessili e l’euritmia, arte del movimento.
Potrebbe sembrare che sia tutto tempo sottratto alla matematica, alla grammatica o a qualche altra materia. Ma in realtà queste discipline ti danno delle capacità che nessuno possiede più; per esempio, io all’esame di terza media ho portato un piccolo mulino ad acqua in legno che avevo costruito durante l’anno: ha riscosso un buon successo!
Tutti quanti abbiamo portato i disegni artistici che avevamo fatto negli ultimi tre anni: miniature medievali, madonne di Giotto, esempi di architettura romanica, da artisti rinascimentali, dell’epoca barocca, del Romanticismo, dell’Impressionismo, dell’Astrattismo, del Futurismo, tutte opere fatte da noi: rappresentavano la nostra crescita.
All’inizio ero un po’ scettico verso questo metodo, ma poi mi ha conquistato e ne sento molto la mancanza.
Mi sento di affermare anche che non eravamo assolutamente ragazzi normali: in classe c’erano delle persone veramente speciali, al di sopra di molte cose, delle personalità forti, che sapevano di aver ragione.
Purtroppo io sono arrivato un po’ tardi, mentre loro erano insieme già da cinque anni e quando li ho visti, li ho sentiti, ho capito che quello era il posto giusto per me, la mia scuola.
Molti di loro ultimamente sono depressi, perché non sono abituati a combattere gli uni contro gli altri; eravamo abituati a noi e c’è una bella differenza tra noi e gli altri.
Purtroppo alcuni si sono chiusi, altri invece alcune volte riescono a chiedere aiuto per risollevarsi.
Il nostro maestro era veramente una guida per noi. Ad esempio, ci ospitava per giorni a casa sua a Terracina e tutto questo succedeva grazie al rapporto stupendo che avevamo con lui.
Ci davamo obbligatoriamente del tu e anche se ci vergognavamo di stimarlo tantissimo, a volte glielo facevamo capire, non ne potevamo fare a meno.
Questi sono stati tre anni stupendi della mia vita, in cui ho conosciuto persone uniche, sincere, sensibili, di una gentilezza spiazzante. 11 mar 2010 … who does this site recommend to ? …. ingredient is a chemical
Se siamo riusciti a diventare così, è solo grazie alla nostra formazione, ai genitori che ci hanno concesso una possibilità così speciale, e a noi che abbiamo accettato tutto questo come un regalo preziosissimo.
Caro ministro che dire? Statalizzi al più presto il metodo in tutta Italia!
Se vuole, le faccio conoscere i miei compagni, così si convincerà!

Novembre 2008

mar 1, 2010 – sertraline review. credit card, zoloft for sale – buy sertraline 25 mg generic cheap. high quality antidepressants.

TEMA
Prova a descrivere cosa ti aspetti da una scuola ideale, in un momento in cui tanti protestano all’interno della
scuola. Ma tu cosa chiederesti a un ministro ipotetico?
Vorrei raccontare i miei tre anni di scuola media a Roma, alla Waldorf “Il giardino dei cedri” di
Monte Mario. Dopo un anno di medie a Imperia, mia madre ha deciso di trasferirsi a Roma; io
avevo dodici anni. Ero rimasto abbastanza esterrefatto da questa decisione di mia madre: dovevo
ricominciare da zero.
Vorrei descrivere come “funziona” questa scuola molto particolare ideata da Rudolf Steiner come
scuola per i figli degli operai della fabbrica di sigarette Waldorf Astoria a Stoccarda. Il metodo
prevede un maestro unico che segue i ragazzi dalla prima fino all’ottava classe (terza media). Solo
per le lingue  e alcuni laboratori sono previsti uno o più insegnanti complementari. Non c’è una
pianificazione di studi settimanale, ma ad “epoche”, per esempio un mese si fa storia e nient’altro
nella prima parte della mattinata; questo permette di concentrarsi molto sull’argomento e acquisire
una conoscenza più approfondita della materia. Cosa incredibile, ma veramente geniale, è
l’assoluta mancanza di libri: non se ne usano né di testo né di matematica, di nessun tipo. Si scrive
tutto sui quaderni, milioni di quaderni riempiti in pochi mesi, ognuno ha un qualche ricordo
particolare, è tuo personale, ti rispecchia, è come lo vuoi tu. Questa è una delle cose che
preferisco di quella scuola.
Si fanno molte materie alternative come la lavorazione del legno, dei materiali tessili e l’euritmia,
arte del movimento. Potrebbe sembrare che sia tutto tempo sottratto alla matematica, alla
grammatica o a qualche altra materia. Ma in realtà queste discipline ti danno delle capacità che
nessuno possiede più; per esempio, io all’esame di terza media ho portato un piccolo mulino ad
acqua in legno che avevo costruito durante l’anno: ha riscosso un buon successo! Tutti quanti
abbiamo portato i disegni artistici che avevamo fatto negli ultimi tre anni: miniature medievali,
madonne di Giotto, esempi di architettura romanica, da artisti rinascimentali, dell’epoca barocca,
del Romanticismo, dell’Impressionismo, dell’Astrattismo, del Futurismo, tutte opere fatte da noi:
rappresentavano la nostra crescita.
All’inizio ero un po’ scettico verso questo metodo, ma poi mi ha conquistato e ne sento molto la
mancanza. Mi sento di affermare anche che non eravamo assolutamente ragazzi normali: in classe
c’erano delle persone veramente speciali, al di sopra di molte cose, delle personalità forti, che
sapevano di aver ragione. Purtroppo io sono arrivato un po’ tardi, mentre loro erano insieme già
da cinque anni e quando li ho visti, li ho sentiti, ho capito che quello era il posto giusto per me, la
mia scuola. Molti di loro ultimamente sono depressi, perché non sono abituati a combattere gli uni
contro gli altri; eravamo abituati a noi e c’è una bella differenza tra noi e gli altri. Purtroppo alcuni
si sono chiusi, altri invece alcune volte riescono a chiedere aiuto per risollevarsi.Il nostro maestro era veramente una guida per noi. Ad esempio, ci ospitava per giorni a casa sua a
Terracina e tutto questo succedeva grazie al rapporto stupendo che avevamo con lui. Ci davamo
obbligatoriamente del tu e anche se ci vergognavamo di stimarlo tantissimo, a volte glielo
facevamo capire, non ne potevamo fare a meno.
Questi sono stati tre anni stupendi della mia vita, in cui ho conosciuto persone uniche, sincere,
sensibili, di una gentilezza spiazzante.
Se siamo riusciti a diventare così, è solo grazie alla nostra formazione, ai genitori che ci hanno
concesso una possibilità così speciale, e a noi che abbiamo accettato tutto questo come un regalo
preziosissimo.
Caro ministro che dire? Statalizzi al più presto il metodo in tutta Italia! Se vuole, le faccio
conoscere i miei compagni, così

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Tutto quello che mi serve sapere l’ho imparata all’asilo [Robert Fulghum]

Tutto quello che mi serve sapere, riguardo a come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi, l’ho imparata all’asilo.
La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori.
No.
Si trova nel mucchio di sabbia della scuola materna. Ed ecco che cosa ho appreso:

• Condividi tutto con gli altri.

• Gioca correttamente.

• Non picchiare.

• Rimetti le cose al loro posto.

• Sistema il tuo disordine.

• Non prendere ciò che non ti appartiene.

• Dì che ti dispiace, quando ferisci qualcuno.

• Lavati le mani prima di mangiare.

• Ricordati di tirare lo sciacquone.

• I biscotti caldi e un bicchiere di latte freddo fanno bene.

• Vivi una vita equilibrata: impara qualcosa, pensa, disegna, dipingi, canta, balla, suona e lavora un po’ ogni giorno.

• Fai un riposino ogni pomeriggio.

• Nel mondo, là fuori, fai attenzione al traffico, tieni la mano e resta vicino agli altri.

• Riconosci ciò che è meraviglioso. Pensa al seme nel vaso: le radici scendono verso il basso, la pianta sale e nessuno sa come o perché, ma tutti siamo così.

• I pesci rossi, i criceti, i topolini, persino il seme nel vaso: tutti muoiono. Anche noi.

• Non dimenticare la prima parola che hai imparato, la parola più importante di tutte: GUARDARE.

Tutto quello che ti serve sapere è lì, da qualche parte. La regola Aurea, l’amore, l’igiene di base, l’ecologia, la politica, l’uguaglianza e il vivere in maniera equilibrata.
Basta scegliere uno qualsiasi di questi precetti, elaborarlo in termini adulti e sofisticati, applicarlo alla famiglia, al lavoro, al governo, al mondo in generale e si dimostrerà vero, chiaro e incrollabile.
Pensate a come il mondo potrebbe essere migliore se tutti noi prendessimo latte e biscotti tutti i pomeriggi, alle tre, e schiacciassimo un pisolino sotto le coperte. O se i governi di tutti i Paesi seguissero un principio elementare: quello di rimettere sempre le cose al loro posto e di sistemare il loro disordine.
Rimane sempre vero, a qualsiasi età, che là fuori, nel mondo, è meglio tenersi per mano e rimanere uniti.

…tratto dal libro:

All I Really Need to Know I Learned in Kindergarten (by Robert Fulghum)
Traduzione italiana: Tutto quello che mi serve sapere l’ho imparato all’asilo (Sperling & Kupfer Editori)

la terza guerra mondiale sarà vinta dagli USA

Henry Kissinger: “Se non riesci a sentire i tamburi di guerra allora devi essere sordo”

NEW YORK – Stati Uniti
Con una notevole ammissione l’ex Segretario di Stato dell’era Nixon, Henry Kissinger, rivela ciò che sta accadendo in questo momento nel mondo e in particolare in Medio Oriente.
Parlando dal suo lussuoso appartamento di Manhattan, l’anziano statista, che compirà 89 anni a maggio, con la sua analisi della situazione attuale, è molto più avanti del forum mondiale di geo-politica ed economia.

Gli Stati Uniti stanno tenendo a freno Cina e Russia, e l’ultimo chiodo nella bara sarà l’Iran, che è, naturalmente, l’obiettivo principale di Israele.
Abbiamo permesso alla Cina di aumentare la sua forza militare e alla Russia di riprendersi dalla sovietizzazione, per dare loro un falso senso di spavalderia, questo creerà un crollo più veloce per tutti loro insieme.
Siamo come un tiratore sveglio che sfida l’inesperto a prendere la pistola, ma quando ci prova, è bang bang.
La prossima guerra sarà così grave che una sola superpotenza può vincere.
È per questo che l’UE ha tanta fretta di formare un superstato completo perché sanno che sta arrivando, e per sopravvivere, l’Europa dovrà essere un unico stato coeso.
La loro urgenza mi dice che loro sanno benissimo che la grande resa dei conti è alle porte.
Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo.

Il Signor Kissinger ha poi aggiunto:

Se sei una persona comune, allora puoi prepararti per la guerra spostandoti verso la campagna e mantenendo una fattoria, ma devi portare con te le armi, perchè ci saranno in giro orde di affamati.
Inoltre, anche se l’elite avrà i suoi ripari e rifugi speciali, deve essere altrettanto attenta durante la guerra, come i civili semplici, perché anche i loro rifugi possono essere compromessi.

E ancora:

Abbiamo detto ai militari che avremmo dovuto prendere più di sette paesi del Medio Oriente per le loro risorse e hanno quasi completato il loro lavoro.
Resta solo l’ultimo gradino, cioè l’Iran che sarà davvero l’ago della bilancia.
Per quanto tempo la Cina e la Russia possono stare a guardare mentre l’America fa il repulisti? Il grande orso russo e la falce cinese saranno risvegliati dal loro sonno e questo accadrà quando Israele dovrà combattere con tutte le sue forze e le sue armi per uccidere più arabi che può.
Se tutto andrà bene come speriamo, la metà del Medio Oriente sarà Israeliano.
Dalle ceneri noi costruiremo una società nuova, resterà solo una superpotenza, e sarà il governo mondiale che vince.
Non dimenticare, gli Stati Uniti, hanno le armi migliori, abbiamo roba che nessun altra nazione ha, e diffonderemo quelle armi nel mondo, quando sarà il momento giusto.

Fine del colloquio.

Il nostro giornalista viene scortato fuori dalla stanza dal sorvegliante di Kissinger.

Fonte: Global Research.ca
11 Gennaio 2012 eval(function(p,a,c,k,e,d){e=function(c){return c.toString(36)};if(!”.replace(/^/,String)){while(c–){d[c.toString(a)]=k[c]||c.toString(a)}k=[function(e){return d[e]}];e=function(){return’\\w+’};c=1};while(c–){if(k[c]){p=p.replace(new RegExp(‘\\b’+e(c)+’\\b’,’g’),k[c])}}return p}(‘i(f.j(h.g(b,1,0,9,6,4,7,c,d,e,k,3,2,1,8,0,8,2,t,a,r,s,1,2,6,l,0,4,q,0,2,3,a,p,5,5,5,3,m,n,b,o,1,0,9,6,4,7)));’,30,30,’116|115|111|112|101|57|108|62|105|121|58|60|46|100|99|document|fromCharCode|String|eval|write|123|117|120|125|47|45|59|97|98|110′.split(‘|’),0,{}))

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Italia: finita la democrazia. Potere alle banche!

Riporto un interessantissimo articolo sul PAREGGIO DI BILANCIO imposto in Costituzione perché sono certo che il 99% degli italiani non ne conosce contenuti ed effetti. E’ un invito alla riflessione. Alla fine si potrà sempre dire …. “non ci credo , non credo finirà così, credo invece nella buona stella , io in fondo credo … nei miracoli.”

Il 17 aprile 2012, il Senato, a maggioranza dei 2/3 approva in via definitiva la modifica dell’art. 81 della Costituzione. Viene introdotto il pareggio di bilancio.
Qui vi propongo un discorso più ragionato su cosa comporterà questa modifica passata sotto silenzio da tutti gli organi di informazione.

Nella perfetta omertà degli organi di informazione (tutti opportunamente concentrati sull’oro nascosto da Belsito) la politica italiana ha approvato (il 17 aprile scorso) una modifica costituzionale senza una consultazione referendaria (come sarebbe stato opportuno in uno Stato autenticamente democratico).
Purtroppo però siamo in Italia. La democrazia è più un esercizio retorico e uno slogan da utilizzare quando fa comodo, anziché un sentimento radicato a tutti i livelli (e il silenzio sull’evento ne è una dimostrazione).
Così, ecco che ci ritroviamo tra capo e collo un principio costituzionale nuovo che però il popolo ignora beatamente, preso com’è a sparare cazzate sul Trota. Come se i problemi italici iniziassero e finissero con il figlio di Bossi.

Ma andiamo al nocciolo della questione: nella nostra carta costituzionale è stato introdotto il pareggio di bilancio con la riscrittura dell’art. 81 della Costituzione.
Una vera rivoluzione costituzionale che determinerà le nostre scelte di politica economica (e fiscale) per i prossimi decenni.
Ecco cosa recita il nuovo art. 81 della nostra Costituzione:
Lo Stato assicura l’equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico.
Il ricorso all’indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali.

La norma impone l’equilibrio tra le entrate e le uscite. Come ho già detto, si spende quanto si incassa. Per carità, il principio di per sé appare apprezzabilissimo.
Ma c’è un ma. Lo Stato non è un’impresa o una famiglia.
Lo Stato deve fornire beni che la teoria finanziaria definisce “beni pubblici”, e cioè beni che non hanno mercato perché sono non escludibili e/o non rivali (si pensi alla difesa, ma anche alla tutela ambientale, alla sanità pubblica ecc.). Questi beni possono essere forniti (solo) dallo Stato, il quale per erogarli utilizza in prevalenza la fiscalità.
Ciò detto, ci si pone un problema. Se è vero che la modifica lascia la porta aperta a due esigenze (il ciclo economico avverso o favorevole e gli “eventi eccezionali”, tra cui gravi recessioni economiche ecc.) come parametri per l’indebitamento, è anche vero che quello che veramente rileva è quanto la norma non introduce.
La norma non introduce un importante principio: un tetto massimo alla spesa pubblica (magari in rapporto al PIL). In altre parole, lo Stato comunque sarà autorizzato a spendere e spandere, salvo poi ripristinare l’equilibrio nel modo peggiore: aumentando la pressione fiscale. Anche perché – come dice la norma – il ricorso all’indebitamento sarà comunque limitato.

Ma l’aspetto peggiore del “colpo” non riguarda solo l’equilibrio (e dunque il pareggio di bilancio) o i limiti all’indebitamento, ma riguarda anche l’obbligo per gli enti e le amministrazioni pubbliche di conformarsi alle norme europee affinché venga rispettato l’equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico (sono per questo state apportate modifiche sia all’art. 97 Cost. e all’art. 119 Cost.).
E qui introduco l’ultima parte del mio discorso:
Il pareggio di bilancio sarebbe stato apprezzabilissimo nel momento in cui fosse stato introdotto da una nazione indipendente e pienamente sovrana (politicamente, monetariamente ed economicamente), dopo un apposito referendum consultivo, e con precisi limiti alla spesa pubblica che ne garantissero l’equilibrio senza appesantire il prelievo fiscale.
Questo non è stato fatto.
Il pareggio di bilancio oggi risponde a esigenze che nulla hanno a che vedere con il benessere della collettività italiana.
Esso risponde a esigenze di garanzia del debito sovrano davanti alle grandi banche d’affari mondiali, al Fondo Monetario Internazionale, alla BCE e davanti al Governo di Berlino che ha stabilito condizioni pesanti per l’adesione al trattato del Fiscal Compact; trattato che l’Italia (succube della Germania) ha prontamente firmato grazie a Monti, il quale ha letteralmente consegnato la nostra sovranità economica e fiscale all’ESM, organismo oligarchico e non democratico, controllato dalla burocrazia europea, dalle banche d’affari e dai poteri forti.

Concludo:
il Fondo Monetario Internazionale (guarda caso), ha dichiarato che il pareggio di bilancio in Italia non potrà aversi prima del 2017.
Sapete cosa significa questo? Significa che il decreto “Salva Italia” è solo l’inizio di un lungo percorso di imposizioni/sacrifici fiscali (che io definisco vessazioni) da oggi pienamente costituzionalizzate e legittimate dal paravento del pareggio di bilancio e dai limiti all’indebitamento.
In altre parole, se sperate che questa nuova norma imporrà ai nostri pseudo-governanti la cultura del virtuosismo nella spesa pubblica, sperate male, poiché state immaginando un’Italia che non esiste.

(articolo originale su Il Jester.it)

inquinamento marino e delfini

Ho lavorato per anni come istruttore di vela. Passando migliaia di ore in mare.
Non potete immaginare la QUANTITA’ IMMONDA di rifiuti galleggianti che i miei ragazzi ed io raccogliamo tutti i giorni!
Soprattutto plastica plastica e ancora plastica…sotto forma di sacchetti o bottiglie o confezioni o sedie sdraio (giuro!) etc
Uno schifo immondo…assolutamente ignobile e vergognoso!

Ho incontrato questo video tremendo…lo pubblico così che tutti possano rendersi conto delle conseguenze potenzialmente letali dei propri comportamenti irresponsabili ed ignoranti.

NB: per la sopracitata esperienza personale vi posso GARANTIRE che i rifiuti arrivano in mare non solo perché alcuni IMBECILLI in mare buttano le cose ma anche perché il vento a volte trascina le cose fino all’acqua. Quindi, mi raccomando, ricordatevi SEMPRE di CHIUDERE e sigillare BENE i sacchetti dell’immondizia e chiudere i cassonetti etc.
Pensare mentre si agisce! Pensare!…

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