Mese: Dicembre 2008 Pagina 2 di 4

palestre che producono energia

…e se le macchine delle palestre fossere tutte in grado di convertire la fatica delle persone che si stanno allenando in energia elettrica?!?…

cosa si fa a valle della raccolta differenziata

Con le risorse recuperate da 150 lattine di alluminio raccolte con la raccolta differenziata si può produrre una bicicletta.

 

Con le risorse recuperate da 20 bottiglie di plastica raccolte con la raccolta differenziata si può produrre un maglione in pile.

 

Con le risorse recuperate da 287 latte di acciaio raccolte con la raccolta differenziata si può produrre un carrello della spesa.

 

Con le risorse recuperate da 3 sacchetti di carta raccolti con la raccolta differenziata si può produrre un rotolone di carta.

 

Con le risorse recuperate da 370 grammi di vetro raccolte con la raccolta differenziata si può produrre una bottiglia di vetro.

quanta acqua si può risparmiare in casa

Ogni giorno in Italia consumiamo circa 200 litri di acqua potabile a testa.

 

Chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti garantisce un risparmio di circa 2’000 litri d’acqua all’anno.

Un rubinetto che gocciola (una goccia al secondo) spreca circa 5’000 litri di acqua all’anno.

Ernesto Olivero

  « Ernesto Olivero merita il Nobel per la Pace perché è buono, un uomo qualunque, buono nel profondo, da sempre. Una bontà talmente grande da diventare forza, da spingere a battersi dentro le ingiustizie sociali. Una bontà così disarmante da incutere rispetto anche ai più forti, anche ai più feroci. Così disarmante da trasformare, grazie all’aiuto dei soci-collaboratori e di migliaia di volontari, un Arsenale di guerra in un Arsenale che produce pace, “bombe” di pace. “Bombe” da lanciare nei momenti di guerra più sanguinari: Iraq, Libano, Somalia, Ruanda… “Bombe” da lanciare in Paesi nei quali la pace esiste ma solo per chi se la può permettere. Come in Brasile.
Se un uomo qualunque, partendo da solo, con la sola forza della sua bontà è riuscito ad aiutare milioni di persone, che traguardi potrebbe prefiggersi con l’aiuto dell’eco del Nobel?
Ernesto Olivero merita il Nobel per la Pace per lanciare più in grande, nei mondo, le onde della pace del suo potente Arsenale.»
 

(Madre Teresa di Calcutta, lettera all’Accademia Reale Svedese delle Scienze)

A ventiquattro anni, il 24 maggio 1964 fonda il Sermig (SERvizio MIssionario Giovani) insieme alla moglie Maria Cerrato, e ad alcuni amici con i quali si incontra settimanalmente a casa propria. Questo gruppo inizia in sordina ad impegnarsi a fianco dei poveri e degli emarginati di Torino, sua città di adozione, seguendo l’insegnamento del Vangelo. Ha come obbiettivo la realizzazione di un grande sogno: Eliminare la fame e le grandi ingiustizie nel mondo, costruire la pace, aiutare i giovani a trovare un ideale di vita, sensibilizzare l’opinione pubblica verso i problemi dei poveri del terzo mondo.

Ben presto il numero di persone che si impegna in questo progetto aumenta. La sede del gruppo si trova inizialmente nell’ufficio delle Pontificie Opere Missionarie quindi, a partire dal 1969, nella chiesa di via Arcivescovado.

I primi anni di vita del gruppo si svolsero durante le contestazioni del Sessantotto. Nonostante all’epoca il clima culturale spingesse molti cattolici a affiancare il Vangelo con gli scritti di Marx, i volontari del Sermig vollero sempre presentarsi come “semplici cristiani”, senza alcuna etichetta politica. In quel periodo il gruppo raccolse fondi e organizzò mostre, mercatini e concerti di beneficenza con i Nomadi, Al Bano e Romina Power, Adriano Celentano e altri, con risultati a volte clamorosi in termini di risposta. In particolare, il 23 febbraio del 1969, Olivero ed i suoi riuscirono a riempire Palazzetto dello Sport di Torino per un concerto del “Molleggiato”, quando all’epoca quest’ultimo non aveva mai avuto più di tremila spettatori.

from wiki

Piero Angela

Piero Angela è un giornalista, divulgatore scientifico e pianista italiano.

Nel corso della sua lunga attività Piero Angela ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il premio Kalinga dell’UNESCO per i meriti nella divulgazione scientifica, e numerose lauree honoris causa (attualmente otto).

from wiki

inquinamento: automobile vs bus

L’automobile inquina 10 volte tanto che i mezzi pubblici.

Spostarsi di 15 chilometri usando i mezzi pubblici comporta una emissione in atmosfera di circa 300 grammi pro capite di CO2 (Anidride Carbonica = Biossido di Carbonio).

Percorrere gli stessi 15 Km con l’automobile privata (ad oggi le auto immettono circa 200gCO2/km) comporta una emissione di CO2 di circa 3 chilogrammi (dieci volte 300 g).

morti relative

11 settembre 2001.

Quel tragico giorno, che tutti noi siamo condannati a ricordare per tutta la vita, morirono in conseguenza allo schianto degli aerei sulle “torri gemelle” di NYC (USA) circa 3’000 persone.

Abbiamo già calcolato assieme che in un giorno nel mondo muoiono circa 300’000 persone. Di queste, una su dieci muore di fame. 30’000 (circa) morti di fame al giorno sul pianeta terra all’inizio del 21esimo secolo.

Tutti i giorni muoiono di fame 10 “torri gemelle” di uomini. La metà di questi sono bambini.

la carta di Peters ad aree equivalenti

Peters  vs Mercatore

Le carte del mondo cui siamo abituati (la proiezione di Mercatore) sono ammodernamenti dell’originale datata 1569.

La carta di Mercatore presenta un vantaggio ed un problema.

Il vantaggio è il motivo principale della sua grandissima diffusione:

sulla “Mercatore” le lossodromie (link per approfondiresono delle linee rette. Questa caratteristica rendeva la proiezione particolarmente comoda ed utile per la navigazione marittima nei secoli passati (quando si usava la bussola per le rotte) ma oggi (per fortuna!), grazie ai GPS nelle rotte (marittime ed aeree) intercontinentali si seguono le ortodromie.

Il problema è che la carta di Mercatore non rispetta l’equivalenza delle aree.

Quella di Mercatore è una proiezione cilindrica: più ci si allontana dall’equatore, più le aree si ingrandiscono. Infatti in questa proiezione le terre emerse del Nord sono ingrandite (così come simmetricamente sono ingigantiti gli oceani nel Sud).

Negli anni ’70 (proseguendo gli studi di Gall) Peters, trovò una moderna soluzione a questo “problema”:

la “proiezione secondo aree equivalenti”.

In questa rappresentazione se un’isola sembra più piccola di un’altra è perché è vero, le terre emerse rispecchiano infatti le reali proporzioni della superficie terrestre.

Sorprenderà constatare che l’Africa è decisamente il continente più grande, mentre la Groenlandia è molto meno estesa di quel che sembra guardando una “Mercatore” etc..

Insomma…siccome nel 2009 nessuno più pianifica l’attraversata del pacifico a nuoto tracciando rotte sulla cartina attaccata al muro in corridoio 🙂 , la diffusione della proiezione di Mercatore risulta ormai spiegabile solo considerando la diffusissima ignoranza sull’argomento e dall’ “abitudine” secolare.

Ovviamente anche nella proiezione di Peters le “forme” sono deformate. Quindi alla prima occhiata i continenti appariranno con un disegno“strano”.

Siccome il pianeta è sferico (circa), non c’è modo di trasferire sulla superficie piana di una cartina la rappresentazione della geografia terrestre senza deformare l’immagine delle terre emerse.

Ribadisco: le forme sono sempre e comunque “deformate” nelle carte piane, qualsiasi sia la proiezione usata, quindi è solo una questione di “abitudine”.

Per approfondire:

una immagine buona della mappa di Peters

il sito della mappa di Peters

comparazione delle proiezioni

spiegazione delle varie tecniche di proiezoine

alitalia finanziata dai clienti -ignari- delle altre compagnie

MA IN CHE PAESE VIVO ?!?

Vengo a scoprire leggendo con la lente di ingrandimento su un “vecchio mezzo di informazione” qualcosa tipo:

dal 28 ottobre 2008 TUTTI i passeggeri sui voli in partenza dall’Italia con QUALSIASI compagnia pagano una TASSA di 2 Euro (stabilita dal governo) atta a sovvenzionare Alitalia

COOOOOOSAAAAAAAA?!?!?!?!

Invento un esempio (in un altro settore) usando lo stessa logica: “da un paio di mesi i conti delle cene dei ristoranti italiani è maggiorato di qualche spicciolo. Questa montagna di soldi va a McDonald. Sullo scontrino non è spiegato. Lo ha deciso il governo. Si erano dimenticati di dircelo…vabbeh…tanto ormai è legge”.

Spero di non aver capito…spero sia una barzelletta…non ho neanche voglia d’approfondire l’argomento…certo che troverei solo peggiori e peggiori e peggiori ignobili informazioni.

Semplicemente CERTAMENTE, NON volo con Alitalia, ne ieri, ne oggi, tantomeno domani…nella speranza che questa barzelletta patetica finisca al più presto.

Inoltre mi risulta (ma chiedo agli esperti del settore di pronunciarsi al riguardo) che i dipendenti Alitalia siano tra i meglio pagati, i meno lavoranti, i più scioperanti del settore.

Bene…che bellezza!

le banche etiche

Una “Banca etica” è un normale istituto bancario.

Fondamentalmente una “banca etica” si distingue dalle altre banche perchè NON investe i risparmi del cliente in settori non consoni ad una visione “etica” dell’impiego del denaro (es: aziende implicate in produzione armamenti, aziende inquinanti, etc…).

A titolo di esempio riporto un estratto della “carta etica” (orientamenti valoriali e i principi deontologici che guidano le scelte strategiche, le linee politiche e i comportamenti operativi di tutti coloro che, a vario titolo e a livelli diversi, contribuiscono alla sua gestione) di una impresa di questo genere:

  • la finanza eticamente orientata è sensibile alle conseguenze non economiche delle azioni economiche;
  • il credito, in tutte le sue forme, è un diritto umano;
  • l’efficienza e la sobrietà sono componenti della responsabilità etica;
  • il profitto ottenuto dal possesso e scambio di denaro deve essere conseguenza di attività orientate al bene comune e deve essere equamente distribuito tra tutti i soggetti che concorrono alla sua realizzazione;
  • la massima trasparenza di tutte le operazioni è un requisito fondante di qualunque attività di finanza etica;
  • va favorita la partecipazione alle scelte dell’impresa, non solo da parte dei soci, ma anche dei risparmiatori;
  • l’istituzione che accetta i princìpi della finanza etica orienta con tali criteri l’intera sua attività;
  • stimolare chi riceve il credito a sviluppare le competenze, le capacità e l’autonomia necessarie ad acquisire la responsabilità economica, sociale ed ambientale;
  • garantire il risparmiatore in ordine alla precisione, all’efficienza della gestione e all’uso degli affidamenti, all’attenzione all’uso delle risorse (sobrietà) ed alla ripartizione dei profitti, in modo coerente con le proprie attese;
  • agire nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente e delle specificità culturali dei contesti territoriali in cui opera la banca, per una migliore qualità della vita, orientando coerentemente le attività della banca stessa;
  • permettere l’accesso al credito ai soggetti dell’Economia Sociale: imprese, persone e progetti valutati principalmente per la loro capacità di produrre “valore sociale”;
  • garantire al cliente la massima trasparenza su quali investimenti e come sarà gestito il risparmio;
  • fornendo direttamente al cliente la possibilità di scegliere i settori di impiego del risparmio (es: socio-educativo, tutela del territorio, etc…);
  • viene praticato il “microcredito”. Cioè la fornitura, verso la clientela maggiormente disagiata, di prestiti di importo anche molto basso e a interesse relativamente basso (anche nei Paesi in via di sviluppo).

Uno degli strumenti utilizzati per la selezione degli investimenti è l’Ethical Screening (o selezione etica), cioè la pratica di includere o escludere determinati investimenti dal portafoglio selezionabile dai clienti dell’istituto bancario sulla base di giudizi etici sulle attività sottostanti ciascun investimento.

Alcune banche di tipo tradizionale offrono investimenti in fondi definiti “etici”, che tipicamente devolvono una parte del proprio ricavato in qualche iniziativa benefica. Questa pratica NON è etica…serve solo per lavarsi la coscienza…la mano destra sporca e la mano sinistra pulisce.

Links:

web site della Banca Popolare Etica di Padova

Banca Etica secondo wiki

Finanza Etica secondo wiki

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