Mese: Dicembre 2008

L’acqua è vita!!!

Di tutta l’acqua che c’è al mondo solo lo 0,06 % è potabile. Quindi solo 6 bottiglie su 10’000 si possono bere.

esame per scoprire se il nascituro avrà malattie genetiche

Il 17 maggio 2007 comparivano sui giornali italiani le notizie sulle ricerche portate avanti (NON IN ITALIA) sugli “embrioni chimera” (link 1) anche detti “embrioni ibridi”.

La questione è delicata, i “vecchi mezzi di informazione” come al solito non spiegano nulla e fomentano l’ignoranza e le superstizioni, l’opinione pubblica è influenzata, e le sterili polemiche si sprecano…

Le ricerche avanzano ed oggi i ricercatori sono pronti a produrre un nuovo test (il karyomapping) nella diagnosi prenatale.

Questa tecnica permetterà di sapere in anticipo, con un unico test, se l’embrione crescendo svilupperà la stessa malattia ereditaria dei genitori.

perchè la scuola italiana è malata

by Sartori Giovanni (considerato il più grande politologo italiano ed uno dei massimi esperti di politologia a livello internazionale):

LE MALATTIE DELLA SCUOLA

Arrivò il ‘ 68 e da allora vige e impera la demagogia scolastica. Della quale sono finalmente venuti al pettine i nodi.

I fattori distorsivi specifici del cattivo riformismo della scuola sono tre.

Il primo è stato, appunto, il Sessantottismo, che è stato esiziale perché ha predicato l’ ignoranza del passato, così recidendo quella trasmissione del sapere che dovrebbe essere la prima missione dell’ educatore; ed esiziale perché, cavalcando la tigre dell’ antielitismo, ha distrutto il principio del merito producendo la «società del demerito» che premia i peggiori e gli incapaci a danno dei competenti e dei migliori.

Il secondo fattore distorsivo è stato il progressivismo pedagogico (largamente di ispirazione psicoanalitica), che ha infestato tutta la disciplina, ma che ha avuto il suo più dannoso rappresentante nel celebre dottor Benjamin Spock, il guru che ha convertito al permissivismo tutte le madri dell’ Occidente con la dottrina che il bambino non doveva essere frustrato da punizioni. E’ vero che poi Spock ha rinnegato, da ultimo, la sua dottrina; ma era troppo tardi. In passato i genitori erano dalla parte dei maestri; ora li assaltano nel chiedere la promozione ad ogni costo dei loro poveri figli. Prima la scuola media si reggeva sull’ alleanza genitori-maestri. Ora i maestri che resistono all’ andazzo «mammistico» sono lasciati soli e sono vilipesi come «repressivi».

C’ è infine un fattore distorsivo che sfugge ai più: la teoria della società post-industriale come «società dei servizi» fondata sul sapere, o quantomeno su alti livelli di istruzione. D’ accordo; ma il post-industriale non doveva e non poteva sostituire l’ industriale, vale a dire il nocciolo duro della produzione della ricchezza. Senza contare che la società dei servizi si trasforma facilmente in una società parassitaria di «piena occupazione» fasulla (tale anche perché gli economisti misurano bene la produttività industriale, ma assai meno bene la produttività di un universo burocratico). Il punto è, comunque, che è proprio l’ idea della società dei servizi nella quale nessuno si sporca le mani che alimenta la insensata corsa universale al «pezzo di carta» del titolo universitario. Se ogni tanto ci fermassimo a pensare, ci dovremmo chiedere: ma perché tutti devono andare all’ Università? C’ è chi proprio non è tagliato per studi superiori (che difatti si sono «abbassati» per accoglierlo). Nemmeno è vero, poi, che il lavoro «terziario» dia più felicità. Anzi. Più si moltiplicano gli attestati cartacei che creano alte aspettative, e più creiamo legioni di scontenti senza lavoro, o costretti a un lavoro che considerano indegno del loro rango. Fin qui gli antefatti che hanno prodotto la crisi e le malattie della scuola italiana.

alfabetizzare le masse per dominarle

Se la mia ipotesi e’ esatta, bisogna ammettere che la funzione primaria della comunicazione scritta e’ di facilitare l’asservimento. L’uso della scrittura per fini disinteressati, con fine di ricavarne soddisfazioni intellettuali ed artistiche, e’ un esito secondario, quando non sia ridotto, per lo piu’, a uno strumento che rafforza, giustifica o dissimula l’altro. Esistono tuttavia delle eccezioni: l’Africa indigena ha posseduto imperi con centinaia di migliaia di sudditi; nell’America precolombiana l’impero Inca ne radunava milioni. Ma in entrambi i continenti tali tentativi si sono dimostrati ugualmente fragili. Sappiamo che l’impero degli Inca si e’ stabilito all’incirca intorno al XII secolo; i soldati di Pizzarro non ne avrebbero trionfato facilmente se non l’avessero trovato, tre secoli dopo, in piena decomposizione. Poco sappiamo dell’antica storia africana, ma vi s’indovina una situazione analoga: grandi formazioni politiche nascevano e scomparivano a distanza di poche decine d’anni. L’ipotesi potrebbe essere verificata, anziche’ contraddetta, mediante questi esempi. Se la scrittura non e’ bastata a consolidare le conoscenze, era forse indispensabile per affermare le dominazioni. Guardiamo vicino a noi: l’azione sistematica degli Stati europei in favore dell’istruzione obbligatoria, che si sviluppa lungo tutto il secolo XIX, procede parallelamente all’estendersi del servizio militare e alla proletarizzazione. La lotta contro l’analfabetismo si confonde cosi’ col rafforzamento del controllo sui cittadini da parte del Potere. Bisogna che tutti sappiano leggere, affinche’ il potere dica: a nessuno e’ concesso d’ignorare la legge.

Claude Lèvi-Strauss in “Tristes Tropiques” (traduzione di Guido Ceronetti)

L’uomo non deve sapere cosa succederà nel futuro

Se l’uomo scoprisse cosa succederà in futuro ci spaventeremo e ci ammazzeremo tutti quindi è meglio non scoprire alcune cose.

Viaggiare fa bene!

Viaggiare fa bene perchè osservando le abitudini degli altri popoli si può migliorare il nostro modo di vivere o viceversa.

pannelli sui tetti della mia scuola

Sul tetto della mia scuola ci sono dei pannelli solari.

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