Mese: Settembre 2009 Pagina 8 di 9

Vasetti…quotidiani

Carta di quotidiano per mini vasi da semina a costo zero, facili da disfare al momento del trapianto senza rovinare le radici. Si attorciglia un doppio foglio di giornale intorno ad una bottiglietta  per dargli la forma, poi, tolta la bottiglia, si riempie con terriccio, si accorpano i vasetti di carta in una cassetta e si semina a mano.

(tratto dalla rivista mensile “Hachette Home”, settembre 2009, pg. 32)

Gnosi delle fanfole

Fosco Maraini, Gnosi delle Fànfole, ed. Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2007.

All’interno un cd con le musiche di Massimo Altomare e Stefano Bollani

POESIE COME NON LE AVETE MAI LETTE!!!! 

Ecco cosa ci scrive l’autore a riguardo: “Quasi ogni parola è frutto di un lungo studio. Certe espressioni proprio non mi veniveno per mesi […] poi un certo giorno, magari facendomi la barba, cambiando una gomma della macchina, studiando gli ideogrammi cinesi o seduto nella neve al sole, eccoti il sassolino cercato. Adesso mi resta solo da sperare di non aver scritto in una lingua privata e segreta, come dire per me solo; ciò che proprio mi dispiacerbbe.”

Bambino Bruciato

Stig Dagerman, Bambino bruciato, ed. Iperborea, Milano, 1994.

Mare, ghiaccio, neve, strade innevate. Sullo sfondo di un freddo paesaggio svedese,  un ragazzo compie un tormentato percorso interiore. Scava e lacera la propria anima fino a smascherare pulsioni e sentimenti profondi e inconfessabili!!

…E venne chiamata due cuori

Marlo Morgan, …e venne chiamata due cuori, ed. Sonzogno, Milano, 1994.

La storia romanzata, ma reale, di una incredibile avventura che la scrittrice americana si troverà a vivere in Australia. Accettando l’invito di una tribù di aborigeni, Marlo incomincerà con loro un “vagabondaggio” di quattro mesi nell’Outback australiano. Avrà modo di conoscere un mondo e un modo di vivere in completa armonia con la natura che le permetterà di comprendere il vero sisgnificato della parola esistere.

Le Corbusier

L’architetto, urbanista, pittore e scultore francese Charles-Edouard Jeanneret, detto Le Corbusier, nasce nel 1887 a La Chaux-de-Fonds. Nel 1922 apre a Parigi uno studio d’architettura in rue de Sèvres che manterrà per tutta la vita.
Il progetto del Plan Voisin per Parigi (una concentrazione di abitazioni in grandi grattacieli cruciformi immersi nel verde) viene presentato da Le Corbusier all’esposizione parigina delle arti decorative nel 1925. In esso sono già contenuti i principi costruttivi fondamentali caratteristici del suo lavoro. Secondo Le Corbusier, infatti, all’architetto spetta il compito di risolvere i conflitti sociali attraverso uno studio approfondito dell’organizzazione dello spazio, dall’arredamento all’urbanistica. La sua ricchissima attività di progettazione e produzione architettonica dimostrerà sempre di saper trasferire sul piano pratico i principi teorici a essa sottesi. Nel 1935 si reca negli USA e nel ’36 in Brasile per collaborare alla realizzazione del Ministero dell’Educazione Nazionale di Rio de Janeiro.
Gli anni successivi e fino alla morte, avvenuta a Cap-Martin nel 1965, la figura artistica di Le Corbusier emerge per una straordinaria capacità inventiva che lo porta a realizzare numerosissime opere fra cui la famosa Cappella di Notre-Dame-du-Haut a Ronchamp.

Consulta il sito wikipedia.

Jackson Pollock

Il pittore statunitense Jackson Pollock nasce a Cody nel 1912.
Trascorre l’infanzia e la giovinezza in Arizona e California dove ha modo di conoscere i disegni rituali sulla sabbia degli indiani Navaho. Esercitano su di lui una notevole influenza anche la pittura messicana di D. A. Siqueiros e J. C. Orozco; quella di Picasso e quella di surrealisti come Mirò, Matta ed altri. A partire dal 1938, nelle sue opere assumono sempre maggiore importanza le forme di espressione irrazionale e primitiva. Nei quadri di questo periodo diventa centrale la figura totemica caricata di una forte simbologia sessuale. Profondamente convinto della non casualità di ogni gesto, dal 1946 introduce la tecnica del dripping e diventa il principale punto di riferimento di quella nuova espressione artistica definita action painting. Il dripping è una tecnica pittorica in cui l’artista realizza sgocciolature e spruzzi di colore sulla tela, che viene poggiata sul pavimento, entrando così fisicamente all’interno del quadro. In questo modo è l’emozione stessa dell’artista a divenire il centro della creazione pittorica che si manifesta attraverso i segni lasciati dallo sgocciolare del pennello che segue i movimenti del corpo. Le opere di Pollock, che muore a Long Island nel 1956, saranno determinanti per i successivi sviluppi della pittura informale tanto americana quanto europea.

Consulta wikipedia.

Erin Gruwell

1994; California; USA

Erin Gruwell è una giovanissima (25enne) insegnante quando, al suo primo incarico, con tantissimo coraggio e forza aiuta i ragazzi peggiori della scuola (i 14enni della sua classe) a cambiare.

Le ceneri degli scontri di LA del ’92 sono ancora calde e la situazione nella scuola di Erin è drammatica: i ragazzi sono abbandonati alla strada, vanno in classe armati, convivono con la violenza e la morte, sono divisi in bande in base alle razze e disertano regolarmente le lezioni.

Erin cerca di dar loro rispetto, ascolto, amore e cultura e riesce in un paio di anni a trasformare la 203 (la sua classe) in un luogo di pace, rispetto e comprensione.
Attraverso lo studio delle disgrazie umane passate (olocausto in primis) la Gruwell riesce a trasmettere ai ragazzi valori che salveranno loro la vita: amore, giustizia, coraggio, fratellanza, pace…

I ragazzi della 203 unendo parti dei loro diari hanno creato un libro di 300 pagine pubblicato in USA nel 1999: “The Freedom Writers Diary” (in onore ai “Freedom Riders“).

Dalla magnifica storia della Gruwell e dei suoi 150 studenti scrittori nasce anche un bellissimo film (doppiato e pubblicato anche in italia): “Freedom Writers”.

The Freedom Writers Diary

1994; California; USA

Erin Gruwell è una giovanissima (25enne) insegnante quando, al suo primo incarico, con tantissimo coraggio e forza aiuta i ragazzi peggiori della scuola (i 14enni della sua classe) a cambiare.

Le ceneri degli scontri di LA del ’92 sono ancora calde e la situazione nella scuola di Erin è drammatica: i ragazzi sono abbandonati alla strada, vanno in classe armati, convivono con la violenza e la morte, sono divisi in bande in base alle razze e disertano regolarmente le lezioni.

Erin cerca di dar loro rispetto, ascolto, amore e cultura e riesce in un paio di anni a trasformare la 203 (la sua classe) in un luogo di pace, rispetto e comprensione.
Attraverso lo studio delle disgrazie umane passate (olocausto in primis) la Gruwell riesce a trasmettere ai ragazzi valori che salveranno loro la vita: amore, giustizia, coraggio, fratellanza, pace…

I ragazzi della 203 unendo parti dei loro diari hanno creato un libro di 300 pagine pubblicato in USA nel 1999: “The Freedom Writers Diary” (in onore ai “Freedom Riders“).

Dalla magnifica storia della Gruwell e dei suoi 150 studenti scrittori nasce anche un bellissimo film (doppiato e pubblicato anche in italia): “Freedom Writers”.

Freedom Riders (USA razzista)

50 anni fa…non 500 ma 50
USA…non africa nera ma USA

1960; USA; (Kennedy presidente)
segregazione razziale quotidiana e “normale”:
agli uffici i bianchi di qua e i neri di là
alle code i bianchi di qua e i neri di là
nei ristoranti i bianchi di qua e i neri di là
sui trasporti pubblici i bianchi di qua e i neri di là
etc etc…

50 anni fa…non 500 ma 50
USA…non africa nera ma USA

…allora il 4 maggio 1961 capita che un gruppo di 13 ragazzi fanno una cosa veramente “sovversiva”…prendono un bus sedendosi mischiati!!!…il bus parte da Washington DC con destinazione prevista due settimane dopo a New Orleans.
Durante il percorso un bel pò di problemi: discussioni, botte e multe fino all’apice in Alabama dove le botte son diventate “da ospedale” e il pulman è finito incendiato e distrutto.

50 anni fa…non 500 ma 50
USA…non africa nera ma USA

Il gruppo di “attivisti” si chiamavano Freedom Riders (qui uno dei filmini documentari dell’evento e la scheda wiki e i risultati google sui F.R.) e la storia è ormai andata dimenticata.
Ritengo invece importante non dimenticare e invece imparare a contestualizzare e relativizzare e renderci conto di quanto debole è la mente umana e quanto siamo TUTTI CAPRONI (che seguiamo la massa ovunque questa vada) e quanto poco sappiamo distinguere il bene dal male e il giusto dallo sbagliato e il brutto dal bello.
L’uomo (la storia parla da sola) è ignorante, debole, insicuro, violento e aggressivo coi diversi, perennemente in caccia alle streghe.
Patetico.

Nel 1960 il Ku Klux Klan in USA contava circa 10’000 iscritti
oggi ancora più di 5’000…
NOTEVOLE !!!!

le medicine possono essere molto pericolose

Alla fine degli anni ’50 alle donne in gravidanza a volte veniva  somministrato come sedativo anti nausea un farmaco…la Talidomide
…beh…
…nacquero migliaia di focomelici per colpa di questo “farmaco”…
Ne approfitto x accennare ad un altro fatto notevole:
in USA nel 1976 i media hanno pompato parecchio il pericolo della “SWINE FLU” (in italiano “influenza suina”) chiamando la popolazione al vaccino (guarda qui la pubblicità che passava in TV)
ma
si scopre
che il vaccino ammazza più dell’influenza (guarda qui un estratto del documentario-scandalo censurato)
e che la SWINE FLU ammazza meno della “stagionale” (leggi la scheda wiki al riguardo)
allora la popolazione sopravvissuta al vaccino chiese risarcimenti milionari
e i media soffocarono la “questione”

nel frattempo son passati 33 anni
quindi le aziende riprovano a fare un pò di soldi
senza manco sbattersi a inventarsi un “problema” nuovo
ma con la stessa identica storia!!!
…vediamo se il popolo ora è più intelligente…

le medicine sono chimica
la loro interazione con il nostro organismo è complessa, potente e reale
le medicine vanno prese il MENO POSSIBILE
evitare come la peste i prodotti alternativi, nuovi, magici, economici, pubblicizzati
diffidare COMPLETAMENTE della televisione e gli organi di stampa: sono aziende pagate, dicono qualsiasi cosa, basta pagarle…

non siamo più negli anni ’60…ma forse il “popolo bue” è sempre ignorante uguale…e allora andate pure a vaccinarvi!!!…

Pagina 8 di 9

Powered by Cubosphera.net