Categoria: Films Pagina 4 di 5

TripFilms.com (consigli turistici attraverso i filmini delle vacanze)

Se volete vedere un video sulla vostra prossima destinazione allora vi consiglio di visitare…
TripFilms.com
Sito dove i viaggiatori possono caricare i propri video di viaggio, dando cosi un proprio contributo visivo.
Se fosse tardi, ciao!!

film IL CONCERTO

Questa sera ho visto un film davvero straordinario e bellissimo: “Il concerto”.
Opera del regista rumeno Radu Mihaileanu è una sequenza ininterrotta di emozioni allo stato puro!!!
Vi farà ridere e piangere e restare col fiato sospeso e arrabbiare e riflettere e partecipare e di più ancora!!
Si parla della Russia, ancora vicinissima ad un passato pieno di atroci sofferenze, dominato dalla dittatura comunista oppressiva e spietata. Un paese confuso e sbandato ma ricco di passione e sentimento. Non c’è solo Russia, infinita ironia anima la descrizonel del popolo ebreo, degli zingari, dei francesi.
Musiche straordinarie accompagnano il racconto caricandolo di pathos e sentimento!
DA NON PERDERE  ASSOLUTAMENTE 😀

PS: se volete un assaggio, visitate questo sito, guardate il trailer, le clip e l’intervista al regista!

UN GIORNO SENZA…

Immigrati. Il primo marzo l’Italia capirà cosa vuol dire non avere l’apporto della forza lavoro (e non solo quella…) dei quasi 5 milioni di immigrati regolari nel nostro paese (senza contare quanti, ancora clandestini, non potranno incrociare le braccia per non correre il rischio di licenziamento).
Sarà una “dimostrazione pratica” tanto semplice quanto (speriamo) illuminante, per quanti ancora si ostinano a non capire.
Se volete una “preview” un po’ folle e farsesca, sicuramente bizzarra, di quel che potrebbe succedere l’1 marzo, cercate nella videoteca di fiducia “Un giorno senza messicani” di Sergio Arau.
Trovate un’azzeccata recensione del film su questo blog: http://houssycinema.blogspot.com/2008/10/un-giorno-senza-messicani-geniale.html

CUCURUCUCU PALOMA

Una canzone bellissima interpretata magistralmente  da Caetano Veloso in questo film di Almodovar (Hable Con Ella) !

bbbbrrrrrrrr  🙂

CUCURUCUCU PALOMA

Dicen que por las noches
Nomas se le iba en puro llorar,
Dicen que no comia,
Nomas se le iba en puro tomar,
Juran que el mismo cielo
Se estremecia al oir su llanto;
Como sufrio por ella,
Que hasta en su muerte la fue llamando
Ay, ay, ay, ay, ay,… cantaba,
Ay, ay, ay, ay, ay,… gemia,
Ay, ay, ay, ay, ay,… cantaba,
De pasión mortal… moria
Que una paloma triste
Muy de manana le va a cantar,
A la casita sola,
Con sus puertitas de par en par,
Juran que esa paloma
No es otra cosa mas que su alma,
Que todavia la espera
A que regrese la desdichada
Cucurrucucu… paloma,
Cucurrucucu… no llores,
Las piedras jamas, paloma
¡Que van a saber de amores!
Cucurrucucu… cucurrucucu…
Cucurrucucu… paloma, ya no llores

traduzione:

Dicono che durante la notte
non se ne andò più via piangendo
dicono che non mangiava
non se ne andò più via tormentato
Giurano che lo stesso cielo
si sia straziato sentendo il suo canto
come ha sofferto per lei
e anche alla sua morte la stava chiamando:

Ay, ay, ay, cantava
ay, ay, ay piangeva
ay, ay , ay cantava
di passione mortale moriva

Che una colomba triste
di mattino presto gli và a cantare
alla casina sola
con le sue porte aperte
giurano che questa colomba
altro non sia che la sua anima
che spera ancora
che la sfortuna torni indietro

Cucurucucù colomba
cucurucucù non piangere
Le pietre giammai, colomba, che possono sapere dell’amore?

(link della traduzione)

I Love Radio Rock

Una commedia carinissima tutta a suon di Rock N’ ROll.
Perchè la passione vince sempre!!!

The Boat That Rocked (qui il link alla scheda del film su IMdB)
NB: ispirato alla storia vera di “Radio Caroline”.

Himalaya

La bellezza di questo film è straordinaria.
Himalaya mi ha schiacciato il petto e sopraffatto il cuore. Ho pianto per tutto il film.
Una storia Umana magnificamente vera, semplice e lineare.
Una Terra pura, di una bellezza semplicemente divina.
L’impagabile colonna sonora del mitico Bruno Coulais.
Regia del caparbio e coraggioso Eric Valli.

Per girare il film non è stato usato nessun trucco…nè effetti speciali nè attori professionisti…e la trouppe ha dovuto affrontare per 8 mesi (!!!!!) il maltempo e la fatica quasi come il popolo descritto…
…una magia…

semplicemente una magia…

grazie Eric…grazie…

Jesus Christ Superstar

Un’opera semplicemente mitica del 1973 (questa è l’Ouverture)!! questo il mio brano preferito da sempre, quello della “Mangalena” (chiamavo così la Maddalena da bambina e mi piaceva tantissimo, naturalmente :-)). In un momento di riposo la Maddalena, protagonista principale, Giuda e Cristo cantano…

Vi riporto anche il pezzo per il quale è più conosciuto, uno molto meno noto: la canzone del re Erode ed un’altro ancora…  straordinario il personaggio di Giuda!

Milk

Harvey Milk è stato un politico statunitense degli anni ’70.

Harvey ebbe vita dura e un bel film ci racconta la sua vita.

Milk venne “buttato fuori” dalla marina.
Dovette cambiare residenza per cercare un pò di tranquillità.
Ma anche a SanFrancisco si sentiva minacciato ed in pericolo.
Dovette subire quotidiane violenze e offese.
Fece fatica ad aprire un negozio di fotografia: i vicini non lo volevano!
Dovette faticare e combattere molto per diventare consigliere comunale di San Francisco.
Harvey Milk aveva un “male incurabile”…era Gay.
Fu assassinato da un “collega” il 27 novembre 1978.
Milk, che sapeva di vivere in un paese violento e ignorante, prima di morire disse:
“Se una pallottola dovesse entrarmi nel cervello, possa questa infrangere le porte di repressione dietro le quali si nascondono i gay nel Paese.”
Da Harvey Milk tra le altre tante bellissime cose ereditiamo anche un magnifico discorso:
l’ “Hope Speech” del 1978
qui in versione integrale scritta
e qui in versione ridotta e musicata

Flash of Genius

Drammatica ma educativa la “storia” della vita di Robert Kearns.
Storia magistralmente raccontata nel film “flash of genius” che consiglio a tutti di vedere.

Il signor Kearns all’inizio degli anni ’60 inventa e brevetta il primo tergicristallo a intermittenza.
La Ford maliziosamente e prepotentemente gli ruba tutto.
Robert non ci sta. Crede nella giustizia e nell’etica e pretende il riconoscimento pubblico da parte di Ford della paternità del suo brevetto.
Kerarns denuncia Ford.
L’azione legale sarà infinita e dolorosissima (un uomo solo contro Ford!!!) e lo porterà per un pò addirittura in manicomio e infine alla separazione da moglie e figli.
Ford negli anni gli offrirà un sacco di soldi per “chiudere” pacificamente la questione ma Robert non si lascerà mai comprare e manderà avanti la pratica legale per 15 anni.
Alla fine, Ford verrà giudicata colpevole e a Kearns viene riconosciuta l’invenzione e un indennizzo totale di quasi 30 milioni di dollari.

Quest’uomo è uno dei pochi, pochissimi, sopravvissuto fisicamente e psicologicamente e economicamente a una storia che purtroppo è avvenuta e avverrà ancora tante ma tante volte.
Il più forte se ne frega dei diritti dei più piccoli e quando i forti si trovano per le mani un problema di questo tipo lo risolvono o uccidendo o comprando.

RISPETTO
GIUSTIZIA
ETICA
…aspettando…

The Freedom Writers Diary

1994; California; USA

Erin Gruwell è una giovanissima (25enne) insegnante quando, al suo primo incarico, con tantissimo coraggio e forza aiuta i ragazzi peggiori della scuola (i 14enni della sua classe) a cambiare.

Le ceneri degli scontri di LA del ’92 sono ancora calde e la situazione nella scuola di Erin è drammatica: i ragazzi sono abbandonati alla strada, vanno in classe armati, convivono con la violenza e la morte, sono divisi in bande in base alle razze e disertano regolarmente le lezioni.

Erin cerca di dar loro rispetto, ascolto, amore e cultura e riesce in un paio di anni a trasformare la 203 (la sua classe) in un luogo di pace, rispetto e comprensione.
Attraverso lo studio delle disgrazie umane passate (olocausto in primis) la Gruwell riesce a trasmettere ai ragazzi valori che salveranno loro la vita: amore, giustizia, coraggio, fratellanza, pace…

I ragazzi della 203 unendo parti dei loro diari hanno creato un libro di 300 pagine pubblicato in USA nel 1999: “The Freedom Writers Diary” (in onore ai “Freedom Riders“).

Dalla magnifica storia della Gruwell e dei suoi 150 studenti scrittori nasce anche un bellissimo film (doppiato e pubblicato anche in italia): “Freedom Writers”.

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