Categoria: Buone Abitudini Pagina 4 di 7

consumi casa tradizionale

Una tradizionale casa italiana necessita di una certa quantità di energia per essere termicamente accogliente (raffrescata d’estate e riscaldata d’inverno).
Questa quantità di energia (che costa denaro) si misura in KWh. Normalmente si fa riferimento ai KWh all’anno [KWh/anno].
Meglio è costruita e progettata la casa e meno consuma…se i vetri sono doppi, gli infissi fatti bene, i muri e i tetti isolati etc allora la casa “consuma” meno…

Quanto consuma una casa?

Ho trovato dei dati…
…purtroppo non sono in grado di garantire ma mi sembrano ragionevoli…per ora “beccatevi questi”:

Una casa classe A consuma 30 KWh/anno al metro quadrato
Una casa classe F consuma 160 KWh/anno al metro quadrato

Quindi…per “climatizzare” un appartamento di 50 metri quadri, in 1 anno serviranno:

Casa vecchia e mal progettata: 8’000 KWh = 670 KWh/mese = circa 1’600€/anno
Casa nuova e ben fatta: 1’500 KWh/anno = 125 KWh/mese = circa 200€/anno

NB: i costi NON sono DIRETTAMENTE PROPORZIONALI ai consumi…infatti più si consuma più il costo del KWh sale infatti:
se il consumo è di 100 kWh/mese allora il costo di 1 kWh è di 0,09895 €
consumo 200 kWh/mese = costo kWh 0,11785
consumo 300 kWh/mese = costo kWh 0,17298
consumo 400 kWh/mese = costo kWh 0,19182

RIASSUNTO:
conviene di brutto far mettere a posto la casa: mettere i vetri doppi, rattoppare i controsoffitti, stuccare gli infissi etc…la differenza può essere di centinaia e centianaia di euro all’anno già su un appartamento di 50 metri quadri…figuriamoci su una casa di 200…

EFFICIENZA

E’ NECESSARIO capire PROFONDAMENTE il concetto di EFFICIENZA
EFFICIENZA
EFFICIENZA…
EFFICIENZA…per intenderci facile…significa il contrario di SPRECO.

Noi ricchi (20% della popolazione mondiale) non dobbiamo “smettere di salire” (acrescere),
tantomeno “andare indietro” (decrescere)
ma,
semplicemente:
AAA – pretendere e scegliere solo i beni e prodotti e gli “stili di vita” a MASSIMA EFFICIENZA (inducendo la società a produrre, generare, concepire e consumare solo sistemi a massima efficienza)
+
BBB – RINUNCIARE a tutte le spese (economiche ma anche energetiche, temporali, culturali etc…) INUTILI.

Queste 2 semplicissime cose assieme abbattono drasticamente il consumo pro capite di risorse (ad esempio, personalmente, conduco una vita normalissima da quasi dieci anni vivendo con circa 700€ al mese) facendo crescere infinitamente il “disavanzo” che potrà (e quindi dovrà) essere investito per favorire la crescita dell’altro 80% di umanità che invece vive in condizioni indegne.

Mi spiego veloce con una manciata di esempi:
– comprare tre automobili in un nucleo familiare con due patentati è un delirio demente
– spendere 500€ per un cellulare è una offesa alla sublime intelligenza umana
– possedere 25 paia di scarpe è…non so…è…incredibile!
– vivere in due in una casa di 150 metri quadri è semplicemente stupido
– cucinare due pizze e mangiarne mezza è cretino
– usare l’ascensore a 40 anni per fare un piano è nocivo a se stessi e a tutti
– guardare un film porno invece di fare l’amore è…boh…strepitosamente dissociato!

Ancora un ultimo “esempio” pratico/tecnico:
negli anni ‘60 si producevano automobili con motori che vantavano di poter fare 15 km con 1 litro di benzina.
Sono passati 50 !!!! anni…siamo andati sulla luna e abbiamo sviluppato internet e la realtà virtuale, abbiamo debellato molte malattie, e sviluppato metodi diagnostici da fantascienza, la popolazione mondiale è raddoppiata, abbiamo le luci a led e le centrali nucleari di “ventisettesima” generazione, i pannelli solari e pale eoliche di 150 metri e un miliardo di altri incredibili progressi ma
i motori delle automobili continuano a fare (quando va bene) 15 con un litro!
…cioè…
MI PIGLIATE PER IL CULO ?!?
La famosa “due cavalli” ha portato a spasso per 50 anni milioni (ne han prodotte + di 4 milioni !!) di famiglie; aveva un motore 375 cc da 9 (dico 9 !!!!) cavalli e faceva al massimo 70 all’ora.
La mitica vecchia 500 era un 570 cc da 13 cavalli…i miei nonni ci sono andati in viaggio in tre da torino a istambul etc etc…
Oggi…
La Toyota Yaris base (che si spaccia come la + ecologica sul mercato) ha un motore 1000 cc da 70 cavalli.
La FIAT ha ipotizzato di mettere in commercio la Punto Abarth con motore 2000 cc da 150 cv.
…cioè…
MI PIGLIATE PER IL CULO ?!?

cucinando abbassa il fuoco

Quando si cucina si tende a tenere il fuoco troppo alto.

Ad esempio se l’acqua della pasta bollendo fa tanta schiuma da uscire fuori dalla pentola, significa che il fuoco è molto più “alto” del necessario.
Bisogna abbassare la fiamma.
L’acqua della pasta bolle a 100°C circa (dipende dalla pressione atmosferica,  dal sale etc..) e, anche se gli fate fare più bolle tenendo il fuoco più alto, la temperatura rimane 100°C.
Tante bolle = spreco di gas e basta.

NB: la pentola a pressione, cuocendo appunto a pressione, permette di raggiungere temperature più alte cuocendo quindi più velocemente, consumando meno gas.
Forse la pentola a pressione è la più efficiente tra le pentole.

cortesemente rifiuta il sacchetto di plastica

I sacchetti della spesa sono quasi tutti fatti di polietilene.
Il polietilene è una materia plastica molto economica versatile e stabile. E’ derivata del petrolio, non esiste in natura ed è stata scoperta per caso nel 1898.
Il sacchetto di plastica ha iniziato a diffondersi prepotentemente in sostituzioni dei sacchetti di carta negli anni ’70 e da quel giorno ne sono stati prodotti un numero incalcolabile…pare in media, nel mondo se ne usino 150 a testa all’anno (probabilmente quindi noi “ricchi” ne usiamo almeno il doppio…diciamo ragionevolmente uno al giorno a testa!)
Il sacchetto di plastica infatti è una delle cose più “usa e getta” che ci sia: normalmente viene usato una sola volta e per pochi minuti (tipo dal carrello al bagagliaio e dal bagagliaio al tavolo della cucina) poi viene buttato.
E’ vero…costano pochissimo (fino a pochi mesi fa nei supermercati italiani non li facevano nemmeno pagare!) e sono comodissimi: occupano pochissimo spazio, sono notevolmente resistenti, pesano niente.
Inoltre…udite udite…pare (secondo questo articolo di National Geographic) che alla fine dei conti inquinino meno degli equivalenti sacchetti di carta!
Quando buttiamo via i sacchetti:

  • nella migliore delle ipotesi finiscono in una discarica cittadina e lì restano per decenni o secoli o millenni (non si sa quanto tempo ci metta il polietilene a degradare…alcune ricerche dicono 500 anni, altre mille)
  • nella peggiore delle ipotesi finiscono nello stomaco di un Albatros Reale, uccidendolo

Ma…è veramente necessario un sacchetto a testa al giorno?!?
…cioè…
Per portare a casa la vaschetta di gelato serve il sacchetto?
Per trasportare gli acquisti non si può riciclare un vecchio scatolone?
Per portare a casa il DVD serve il sacchetto?
Per il panino da portare in treno serve il sacchetto?

Consiglio a tutti di sforzarsi e cercare di ridurne l’utilizzo al minimo.
Sarebbe veramente opportuno usare i sacchetti (che siano di bio-plastica o polietilene o carta non importa) solo quando veramente utili, riutilizzarli fino alla morte e poi, quando rotti e bucati, trasformarli.

stampa i fogli anche sul retro

una banalità ma drammaticamente valida
in ufficio o a casa
sforzatevi sempre, quando possibile (cioè quasi sempre!), di usare i fogli su entrambe i lati!!!

conservate organizzate e riciclate

sembra una baggianata ma
questa accortezza porta al DIMEZZAMENTO della quantità di carta usata!!!

? Acqua alla spina nei ristoranti italiani. Si può?

E’ legale (nonchè sanitariamente accettabile) servire ai tavoli dei ristoranti italiani caraffe di acqua del rubinetto?

Ammesso che sia possibile farlo…il ristoratore può farsela pagare quell’acqua?…se sì…quanto può farsela pagare?

etichette: EcoLabel garante di ecologia

Il marchio EcoLabel certifica i prodotti a basso impatto ambientale.
Il fine di un marchio ecologico è quello di rendere facilmente riconoscibile al consumatore un prodotto ecologico permettendo di effettuare la propria scelta di acquisto consapevole, tenendo conto del principio di sostenibilità.
Insomma…ci siamo capiti no…

le medicine possono essere molto pericolose

Alla fine degli anni ’50 alle donne in gravidanza a volte veniva  somministrato come sedativo anti nausea un farmaco…la Talidomide
…beh…
…nacquero migliaia di focomelici per colpa di questo “farmaco”…
Ne approfitto x accennare ad un altro fatto notevole:
in USA nel 1976 i media hanno pompato parecchio il pericolo della “SWINE FLU” (in italiano “influenza suina”) chiamando la popolazione al vaccino (guarda qui la pubblicità che passava in TV)
ma
si scopre
che il vaccino ammazza più dell’influenza (guarda qui un estratto del documentario-scandalo censurato)
e che la SWINE FLU ammazza meno della “stagionale” (leggi la scheda wiki al riguardo)
allora la popolazione sopravvissuta al vaccino chiese risarcimenti milionari
e i media soffocarono la “questione”

nel frattempo son passati 33 anni
quindi le aziende riprovano a fare un pò di soldi
senza manco sbattersi a inventarsi un “problema” nuovo
ma con la stessa identica storia!!!
…vediamo se il popolo ora è più intelligente…

le medicine sono chimica
la loro interazione con il nostro organismo è complessa, potente e reale
le medicine vanno prese il MENO POSSIBILE
evitare come la peste i prodotti alternativi, nuovi, magici, economici, pubblicizzati
diffidare COMPLETAMENTE della televisione e gli organi di stampa: sono aziende pagate, dicono qualsiasi cosa, basta pagarle…

non siamo più negli anni ’60…ma forse il “popolo bue” è sempre ignorante uguale…e allora andate pure a vaccinarvi!!!…

allevare costa + che coltivare

Per produrre il cibo necessario a sfamare 20 uomini “vegetariani” è necessaria una superficie di suolo pari a quella necessaria per produrre il cibo di 1 uomo “carnivoro”.
In media 1 ettaro (= 10’000 m^2) di terreno produce 140 kg di manzo o 22’500 di patate.
Per produrre 1 kg di farina servono 250 lt di acqua. 25’000 lt di acqua “fanno” 1 kg di carne.

RIASSUMO i rapporti dei consumi:
superficie terreno: 20 volte tanto
produzione massa commestibile: 160 volte di meno
consumo acqua: 100 volte tanto

 

Fonte:
libro
365 modi per cambiare il mondo” (by Norton)
pagina 158

guscio d’uovo in lavatrice

Mia mamma dice che per lavare i capi in lavatrice si posson mettere i gusci d’uovo nel cestello!!!!

…qualcuno ha mai provato?!?…

:-)))

Pagina 4 di 7

Powered by Cubosphera.net