Mese: Novembre 2008 Pagina 5 di 6

Eolo: pregi e difetti della vettura ad aria compressa

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Eolo “è” la prima autovettura ad aria compressa. Inventata da Guy Nègre.
Presentata nel 2001 al Motorshow di Bologna.

L’idea è stupendamente banale: l’aria esce dai serbatoi con pressione elevata (circa 300 [bar]) e l’espansione dell’aria viene quindi utilizzata per muovere un turbina.
Ma in condizioni reali di utilizzo si manifesta un problema tecnologico difficilmente superabile: l’aria compressa, decomprimendosi da così alte pressioni si raffredda fino a -40°C e fa congelare la condensa presente sempre nell’aria (anche se essiccata) all’interno dell’impianto del motore bloccandolo dopo pochi minuti di utilizzo. Non vi è al momento notizia di auto prodotte con questa tecnologia che siano state in grado di funzionare in condizioni normali per più di pochi minuti.

Attenzione:
se anche questa tecnologia funzionasse, non significherebbe affatto avere automobili non inquinanti! L’inquinamento infatti è semplicemente stato SPOSTATO altrove: dal tubo di scappamento (che in questa ipotesi non c’è) al luogo dove è stata prodotta l’energia necessaria a caricare le bombole.
Eolo utilizzerebbe l’espansione d’aria come vettore di energia e si dovrebbe collegare ad una normale presa di corrente elettrica e in 5 ore circa il compressore riempirebbe le bombole.

aria compressa = vettore di energia

Il motore ad aria compressa è un particolare tipo di motore che sfrutta l’espansione dell’aria fortemente compressa.

L’aria compressa esce da serbatoi a pressione elevata, circa 300 [bar]. L’espansione dell’aria viene quindi utilizzata per muovere un pistone o una turbina collegati ad un albero.

Un motore del genere è privo di qualsiasi emissione inquinante (non avendo alcun tipo di combustibile) e deve essere rifornito con aria compressa. L’aria compressa è utilizzata come vettore di energia; l’eventuale inquinamento, in caso di produzione con tecniche tradizionali, viene spostato nella fase di produzione dell’energia che serve a generare il vettore, ovvero l’aria compressa.

L’utilità dell’aria compressa nei veicoli è limitata con le attuali pressioni usate (200/300 bar). Si hanno densità di energia accumulate molto basse, paragonabili a quelle delle batterie al piombo nei veicoli elettrici.

Con delle bombole in acciaio (come quelle usate per il metano) si hanno densità energetiche inferiori ai 50 Wh/Kg (Watt per ora al chilo); questo significa che per fare il “pieno” ad una utilitaria servono molti quintali di bombole riempite di aria compressa, con un peso eccessivo. Esiste però la possibilità che venga sviluppata una tecnologia del carbonio (molto costosa) che potrebbe consentire di avere bombole di peso minore e pressioni leggermente più elevate.

Copio-Incollato da Wikipedia: link

Ribadisco i concetti base:

VETTORE DI ENERGIA
l’aria non si comprime gratuitamente nelle bombole…bisogna spingercela dentro a forza…per farlo bisogna usare compressori. I compressori consumano energia per lavorare. Quindi a valle del “motore ad aria compressa” non esce null’altro che aria ma se a monte delle bombole l’energia non è stata prodotta con tecniche eco-friendly (foto voltaico, turbine eoliche etc…) siamo d’accapo.

A causa della scarsa densità energetica immagazzinabile in bombole, l’aria compressa come mezzo di stoccaggio di energia per ora ha “senso” soltanto per volumi grandi come case e certamente non in bombole trasportabili.
Inoltre l’efficienza e l’affidabilità di motori ad aria compressa rimane tutta da dimostrare (problema del ghiaccio etc) e, per ultimo ma principale argomento, per comprimere l’aria a trecento atmosfere ci vuole energia, che tipicamente viene prodotta in modo non rinnovabile.

DENSITA’ ENERGETICA
questo vettore energetico è caratterizzato da una densità energetica molto bassa cioè (a parità di autonomia) i serbatoi peserebbero tantissimo e sarebbero giganteschi. L’aria compressa come mezzo di stoccaggio di energia, per ora, ha senso solo per volumi grandi come case e certamente non in bombole trasportabili.

AFFIDABILITA’
l’efficienza e l’affidabilità di motori ad aria compressa rimane tutta da dimostrare (problema del ghiaccio etc).

riscaldamento a raggi infrarossi

Il riscaldamento a raggi infrarossi avviene tramite irraggiamento. L’irraggiamento è una forma particolare di trasmissione dell’energia mediante onde elettromagnetiche (raggi infrarossi) che si trasforma in calore a contatto con qualsiasi tipo di corpo. Non scalda l’aria, dunque i volumi, ma solo le superfici.

Per un locale di 80m2 si puo’ ottenere un risparmio monetario del 50% su un periodo di 15 anni rispetto un impianto a gasolio, con il vantaggio di minore dissipazione di energia dovuto al fatto che con questo tipo di impianti la temperatura dell’aria viene mantenuta mediamente 2°C piu’ bassa di un sistema tradizionale. I pannelli a raggi infrarossi funzionano ad energia elettrica.

Un’altro aspetto da considerare e’ che i raggi infrarossi giovano alla salute dell’uomo. Stimolano l’irrorazione sanguigna, la rigenerazione delle cellule e facilitano il recupero da alcune patologie.

I raggi infrarossi vengono impiegati anche in applicazioni terapeutiche di medicina sportiva e nelle incubatrici per neonati.

lucchetto inespugnabile

Con la mia pluriennale esperienza di furti di biciclette (me ne han rubate almeno 6!!!) mi sento di poter tirare le somme!…ecco a voi il vade-mecum per non farsi rubare la bici:

  • legatela SEMPRE!…beh…questa era semplice!!…ahahahah!!!
  • usate una bicicletta brutta!…più è brutta e vecchia la bicicletta e meno voglia avranno di rubarvela
  • non lasciatela legata allo stesso palo per giorni e giorni e giorni…alla fine ve la ruberanno di certo!
  • solo i lucchetti ad “U” danno qualche minima garanzia…tutti gli altri si “fan fuori” in un batti baleno!

le biciclette nuove comprale da Decathlon

In Italia ritengo sia Decathlon il migliore qualità/prezzo per le biclette nuove.
Link

non compratele usate dai privati

Abito a Torino e in 5 anni mi han rubato la bellezza di 7 o 8 bici…non ricordo più…ho perso il conto!

Una in corso svizzera

Una in piazza statuto

Due in via montevecchio

Una dentro al Poli

Una in corso francia

e forse altre…

NB: erano tutte ben legate!

…mi raccomando, quando succederà a voi (e succederà…è inevitabile!), non disperatevi e mettetelo in conto sin dall’acquisto.

Allora dicevo sarebbe veramente opportuno NON acquistare dai privati sconosciuti biciclette usate!…perchè la stragrande maggioranza di queste sono appunto biciclette rubate!

Per logica: se nessuno comprasse biciclette che “puzzano” di rubato allora nessuno ruberebbe le biciclette xchè non si riuscirebbe a rivenderle!!!

Semplice no?!?

le lavatrici con le super centrifughe

Mi sento di poter affermare che per acquistare una BUONA lavatrice (5kg, nuova, italia, oggi) non c’è ragione di spendere più di 250€.

Tutti i soldi che spenderete in più vanno a finanziare la pubblicità e la centrifuga super veloce.

La centrifuga ultra veloce PRO:

  • asciuga tantissimo le cose che sono appena state lavate

La centrifuga ultra veloce CONTRO:

  • consuma molta corrente
  • è meccanicamente colto complessa
  • l’elettrodomestico costa molto di più
  • stropiccia stressa e rovina i capi lavati

Se invece proprio non potete stendere le cose ad asciugare beh…allora vi tocca spendere e inquinare…

Toyota Prius (ibrida)

Giusto per non fare il solito ultranazionalista menziono anche la Toyota Prius, auto ibrida benzina/elettrica prodotta da una marca sicuramente tra le più impegnate nel campo del rispetto ambientale. Costa uno sporposito ma è l’unica ad oggi che riesce, nei primi anni di utilizzo, ad aumentare di valore. Link

Per valutare una macchina io introdurrei anche la svalutazione nel tempo. E’ vero che un’auto la si deve far durare il più possibile, ma se dopo un paio di anni mi trasferisco sopra il posto di lavoro e ho il car sharing a 20m da casa preferirei riavere parte del denaro investito nella macchina e risparmiare bollo, assicurazione e co.
Se vi interessa scegliere la macchina anche in base a quanto potete recuperare dopo un pò di anni, esiste online la tabella dei prezzi dell’usato a questo Link

la Grande Punto

Se vogliamo valutare anche l’auto che ha un basso impatto sull’ambiente (per noi italiani) è sicuramente la Grande Punto.
Costa più della Panda ma è anche più grossa, anch’essa ora uscirà in versione a metano, ha il massimo dei punti Euro NCAP e la producono a Torino… quando si dice dal produttore al consumatore!

Panda a metano

A mio parere, nella fascia delle “citycar”, un’ottima auto CuboSpherica è la nuova Panda…
Ha un bagagliaio capiente, ha un buon rapporto qualità prezzo, risponde ai criteri di sicurezza Euro NCAP (a differenza di altre lowcost tipo la 600) e soprattutto esiste la versione a metano già di serie!

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