Mese: Gennaio 2010 Pagina 3 di 9

ZeroRelativo.it : il sito del baratto

posso xmettermi di segnalare un sito interessante a cui sono già iscritta ?
ZeroRelativo.it dove chiunque può registrarsi e fare scambi sia con xsone vicine e lontane (in questo ultimo caso c’è da mettere in conto le spese di spedizione postale) si creano degli annunci con foto descrivendo gli oggetti e poi ci si mette d’accordo tra i barter (così vengono chiamate le persone iscritte ..che hanno tutte un nickname) è interessante e simpatico xke si conosce tante xsone nuove che la pensano come te.
Io sto scambiando oggetti inutili doppi o che non vanno + bene nel senso tipo i vestiti dei ragazzi ke crescono e posso decidere di inserire nella mia lista dei desideri tutti gli oggetti che sto cercando o desidero.
In questo modo ad esempio sto rifacendo come si suol dire il guardaroba senza spendere un euro!

Ciao Paola

laboratorio del GAS di Rivalta a Pasta (To)

Mi xmetto di segnalare una iniziativa del gruppo di acquisto solidale Campo Aperto di Rivalta .Giovedi 8 gennaio a frazione Pasta di Rivalta si terrà un Laboratorio di autoproduzione dei detersivi sono disponibli max 20 posti ed è chiesto un contributo di 8 euro Chi è interessato può iscriversi al laboratorio contattando il numero 347/1564590.
Io ho frequentato questo laboratorio l’anno scorso ed è lì ke ho scoperto la possibilità di sostituire tutti i prodotti detergenti x la casa nonche i detersivi con prodotti naturali maefficaci Insomma può essere molto interessante …valutate voi !
CIAO paola

Alda Merini

Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009) è stata una poetessa e scrittrice italiana.
Nata in una famiglia di condizioni modeste, minore di tre fratelli, che la scrittrice fa comparire, sia pure con un certo distacco, nella sua poesia.
Alda Merini frequenta da ragazza le scuole professionali e cerca, senza riuscirci per non aver superato la prova di italiano, di essere ammessa al Liceo Manzoni.
Nello stesso periodo, si dedica allo studio del pianoforte, strumento da lei particolarmente amato.
Esordisce come autrice giovanissima, a soli quindici anni, sotto la guida di Giacinto Spagnoletti che scoprì il suo talento artistico.
Nel 1947, Merini incontra “le prime ombre della sua mente” e viene internata per un mese nella clinica Villa Turro.
Nel periodo che va dal 1950 al 1953 la Merini frequenta per lavoro e per amicizia Salvatore Quasimodo.
Nel 1979 la Merini ritorna a scrivere, dando il via ai suoi testi più intensi sulla drammatica e sconvolgente esperienza del manicomio, testi contenuti in quello che può essere inteso, come scrive Maria Corti “il suo capolavoro”: “La Terra Santa” con la quale vincerà nel 1993 il Premio Librex Montale.
Ma le pene della scrittrice non sono finite. Nel 1981 muore il marito e la scrittrice, rimasta sola e ignorata dal mondo letterario cerca inutilmente di far ascoltare la sua voce.

Tra il 1953 e il 2009 pubblicha più di 100 opere.

Il 18 marzo 2002 è stata insignita del Sigillo longobardo, onorificenza assegnata ogni anno dal Consiglio regionale della Lombardia nell’ambito della tradizionale “Festa dello Statuto”.
Il 16 ottobre del 2007 le viene concessa dalla Facoltà di Scienze della Formazione di Messina, la laurea magistrale honoris causa, in “Teorie della comunicazione e dei linguaggi”.
In più occasioni è stata avanzata la sua candidatura al premio Nobel per la Letteratura.

Pubblico qui una sua breve poesia:
Sono
molto
irrequieta
quando
mi legano
allo spazio.

Bussana Vecchia

Un paese magico, arroccato sulla collina, quasi completamente distrutto da un terremoto di 130 anni fa, affacciato sul mare, immerso nel verde, isolato da tutto, visitabile solo a piedi…
…non siamo nel mezzo della giungla tropicale bensì ad una manciata di chilometri da SanRemo!

Consiglio vivamente di fare una visita a quaesto magnifico posto.
Andateci fuori stagione!…la peggiore ipotesi possibile è un pomeriggio di Agosto di clima poco balneare e allora sono andati tutti sù a Bussana.
Secondo me è ancor più bella con le botteghe degli artisti/artigiani chiuse…quando per le viette non c’è nessuno.
Però è anche vero che alcuni negozietti son carini.
Lungo la strada, appena vedete le macchine e trovate un buco, anche se ancora non vedete il paese parcheggiate….la strada è un “cul de sac” stretto che ci passa una sola macchina alla volta…se c’è tanta gente fare inversione in cima è un delirio.
Visitate il giardino…vale le due monete che il proprietario (mi sembra di ricordare olandese) chiede all’ingresso…andate in terrazza…sedetevi e godetevi la vita che è MERAVIGLIOSA 🙂

Qui il link al sito ufficiale di Bussana.
Qui il link alla pagina wiki di Bussana.

Google Scholar

Google Scholar offre un modo semplice per effettuare un’ampia ricerca sulla letteratura accademica. Con un unico servizio, puoi effettuare ricerche tra molte discipline e fonti: documenti approvati per la pubblicazione, tesi, libri, abstract e articoli di case editrici accademiche, ordini professionali, database di studi non ancora pubblicati, università e altre organizzazioni accademiche. Google Scholar ti consente di identificare gli studi più rilevanti nel campo della ricerca accademica mondiale.

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Come vengono classificati gli articoli?
Google Scholar mira ad elencare gli articoli in base alla stessa classificazione adottata dal mondo scientifico, ossia valutando il testo completo di un articolo, l’autore, la pubblicazione in cui è riportato e il numero di volte in cui viene citato in altri documenti accademici. I risultati più pertinenti vengono sempre visualizzati nella prima pagina.

lo stato-mafia-ITALIA

Insisterei perchè tutti si passi un’oretta ad ascoltare questi “riassunti” sul legame intricatissimo e indissolubile della Mafia e lo Stato nell’Italia contemporanea.

Personalmente non sono in grado di verificare la “correttezza” di tutte le informazioni spadellate da Travaglio.
Meno che mai mi interessa discutere di Travaglio persona.

Desidero semplicemente incentivare il pensiero autonomo e personale…
Togliamoci il prosciutto dagli occhi!

Prodotti di Bellezza fatti in Casa

come fare in casa da soli:

  • creme viso
  • creme corpo
  • creme mani
  • maschere all’argilla

Bisogna avere cera d’api (la si trova facilmente dagli apicoltori e va da un prezzo al kg di 10 euro a massimo circa 13 euro al kg x la cera d’api d’opercolo che dovrebbe essere la migliore) e poi olii come olio di oliva e altri oli tipo olio di semi di sesamo,olio di germe grano,olio di semi di vinacciolo olio di mandorle etc (Io acquisto nelle botteghe equosolidali questi oli ottenuti da spremitura a freddo ) e infine olii essenziali x profumare ma anche x singole proprieta ke hanno tutti gli olii essenziali.
Per fare ad esempio una crema viso x un quantitativo di circa 100 ml occorrono dai 5 ai 6 grammi di cera d’api ke farete sciogliere in un normale pentolino a fuoco bassissimo o addirittura a bagnomaria ,poi aggiungere circa dai 5 ai 7 cucchiai dell’olio ke avete scelto e continuate a mescolare quando è tutto sciolto togliete dal fuoco e fate raffreddare mescolando di continuo ;quando la miscela incomincia ad intiepidirsi e ad addensarsi unire piano piano goccia a goccia 1 cucchiaio di acqua distillata (quella del ferro da stiro per intendersi) ma potrebbe anche essere acqua floreale o acqua tonica all’argilla (ho la ricetta x fare in casa l’acqua tonica all’argilla) e poi infine continuando a mescolare aggiungete circa 15 gocce di olio essenziale a vostro piacere dopodiche potete invasare nel barattolino che avrete in precdenza preparato e lavato suxbene! magari avendo passato l’interno con un batuffolo di alcool.potete usare ad esempio i vasetti vuoti delle creme ke d’ora in avanti non butterete + via oppure si possono comprare dei vasetti piccoli piccoli (io ad esempio ho trovato un negozio di enologia in corso francia vicino alla fermata Paradiso della metropolitana che mi vende i vasetti da 100 ml a 35 centesimo l’uno )Queste creme hammo la caratteristica rispetto a quelle acquistate di essere molto concentrate e quindi la dose ke dovrete applicare sarà decisamente minore e x meglio farla assorbire dalla pelle consiglio di applicarla sulla pelle precedentemente bagnata con un tonico o acqua floreale e poi massaggiare x farla assorbire.Se la usate poco vi conviene tenere il vasetto in frigo così vi durera tranquillamente anche 3 o 4 mesi altrimenti se la tenete fuori frigo dura dai 2 ai 3 mesi ma se la usate tutti i giorni un vasetto da 10 ml vi durerà circa 2 mesi.Si consiglia di usare solo pentolini inox o smaltati perchè l’alluminio potrebbe alterare alcune sostanze .Se volete rendere ancora + preziosa potete aggiungere a questi ingredienti ke ho citato anche un cucchiaino di burro di karite (un vero toccasana!) Il lavaggio dei pentolini e degli utensili avendo usato la cera d’api potrebbe rivelarsi difficile allora scaldate x un attimo sulla fiamma il pentolino e rimuovete con un pezzo di carta da cucina o scottex i residui di olio o di cera d’api e poi lavate il pentolino normalmente.Questa direi ke è una ricetta base da cui potrete ricavare creme viso ,mani e corpo variando solo gli olii utilizzati e gli olii essenziali ad esempio ho fatto x me una crema da viso all’olio di mandorle ed è particolarmente ricca ed idratante oppure si puo tranquillamente usare l’olio di oliva così nobile! e ottenere crema emolliente,restitutiva ed idratante.

Ho incominciato ad accostarmi a questo mondo di autoproduzione delle creme quando ho avuto il colpo di fulmine all’ultima fiera del libro a torino dove all’ultimo giorno di fiera ho acquistato un manualetto da circa 9 euro di Francesca Marotta dal titolo”COSMESI NATURALE PRATICA-Come fare in casa prodotti di bellezza con ingredienti facili,sani efficaci e gustosi” tutto un programma! ci sono spiegazioni + ke esaurienti e tante tante ricette da mettere in pratica.
Ammetto che però acquistare tutti questi olii e olii essenziali può rappresentare una forte spesa ma x iniziare potrete provare con solo cera d’api (è necessario xke ha la funzione di conservante) olio di oliva e 1 qualunque di olio essenziale se ne avete in casa.
Questo libro è scaricabile anche da internet ed è veramente fatto bene Auguri e buone creme a tutti !

ciao paola

Carlos Montoya “Farruca”

Rare Flamenco Guitar Video: Carlos Montoya – Farruca

Quando l’arte sposa il virtuosismo…

torta allo Yogurt

Ecco la ricetta per una torta allo Yogurt:

-2 uova intere

-200gr di farina
-120gr di zucchero
-1/2 bicchiere di olio di semi (oppure 70gr burro)
-1 bicchiere di yogurt (120gr)
-1/2 bustina di lievito
-aromi (limone grattuggiato oppure limoncello oppure cannella, ecc.)
-per chi lo desidera: uvetta o gocce di cioccolata o altro, a piacere…

procedimento:
mescolare zucchero e uova aggiungendo, successivamente e gradatamente, l’olio poi lo yogurt, gli aromi e solo in ultimo la farina (precedentemente setacciata) insieme a mezza bustina di lievito.
Quindi mettere in forno preriscaldato a 180° per mezz’ora! 🙂

UN GIORNO SENZA…

Immigrati. Il primo marzo l’Italia capirà cosa vuol dire non avere l’apporto della forza lavoro (e non solo quella…) dei quasi 5 milioni di immigrati regolari nel nostro paese (senza contare quanti, ancora clandestini, non potranno incrociare le braccia per non correre il rischio di licenziamento).
Sarà una “dimostrazione pratica” tanto semplice quanto (speriamo) illuminante, per quanti ancora si ostinano a non capire.
Se volete una “preview” un po’ folle e farsesca, sicuramente bizzarra, di quel che potrebbe succedere l’1 marzo, cercate nella videoteca di fiducia “Un giorno senza messicani” di Sergio Arau.
Trovate un’azzeccata recensione del film su questo blog: http://houssycinema.blogspot.com/2008/10/un-giorno-senza-messicani-geniale.html

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