Categoria: Etica Pagina 6 di 13

montagne di cibo buttato per futili motivi

Ogni anno in Italia 10 milioni di tonnellate di cibo vengono buttati per motivi che non riguardano la loro qualità.
Si buttano le confezioni rovinate, con errori di stampa, “scadute” da pochi giorni, recanti vecchi marchi, contenenti informazioni errate o imprecise, invendute etc…
Il sito del “Banco Alimentare” spiega approfonditamente.

E’ invece di IMMEDIATA comunicazione lo spot di 1 minuto realizzata da Lorenzo Picchiotti (art director) e Livio Basoli (copywriter) dell’agenzia M&C Saatchi, vincitore nella categoria film per l’edizione 2012 dei Giovani Leoni.
Molto bello nella sua immensa semplicità…guardatelo e…meditate!…

spese militari = sviluppo ?!?

E’ di questi giorni la “notizia” che la Cina aumenterà nel 2012 di circa il 10% l’investimento militare nazionale (link al relativo articolo sul FT o allo stesso articolo riportato dalla CNN).

Ci sono tre questioni che attirano la mia attenzione:

  1. E’ da più di venti anni che OGNI ANNO la Cina aumenta del 10% circa la spesa militare (come spiegato nell’articolo stesso o su wiki, etc).
  2. Gli USA spendono ogni anno circa 700 miliardi di dollari: circa 6 volte i 110 miliardi spesi della Cina e circa 12 volte i 60 miliardi spesi ogni anno da ognuno dei seguenti stati: UK, Francia, Russia e Giappone (link ad una delle fonti dei numeri citati).
  3. Nell’articolo del FT leggo che “Pechino dice che si impegna a mantenere la crescita delle spese militari in linea con il ritmo generale dello sviluppo economico” del paese….è veramente “indice di sviluppo economico” aumentare la violenza potenziale e/o reale?

…mi permetto di avere un dubbio al riguardo perché a me la vita ha sempre insegnato l’esatto contrario!
Diceva Robert Kennedy: “Il Pil misura tutto, tranne le cose per cui vale la pena vivere”.
Dello “sviluppo etico” o ecologico o culturale o sociale o dell’indice di sviluppo umano non ne tiene conto nessuno?!?
E del FATTO che spendiamo decine/centinaia/migliaia di volte di più per attività armate che per attività benefiche non ne parla mai nessuno?!?
Conti alla mano ci sono 3 miliardi di persone che vivono con meno di 2 dollari al giorno (per un totale di circa 2’000 miliardi di dollari all’anno) e nel mondo si spendono 1’500 miliardi di dollari all’anno di spese militari.

A tal proposito riporto uno scambio di idee tra Gino Strada e Gianfranco Polillo (Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze del “governo Monti”) avvenuto a Servizio Pubblico del 2011-12-22:
Gino Strada: “l’Italia investe 2 miliardi di euro al mese in spese militari “…” che non possiamo permetterci “…” e, traducendoli nel sociale, pensiamo alle cose che si potrebbero fare: “…” cose che servono ai cittadini. “…” Ora chiedo perché dobbiamo spendere 2 miliardi di euro al mese per le spese militari?!?”
…ed ecco la risposta…
Gianfranco Polilo: “le cose che ho sentito sono veramente molto suggestive “…”, questa direttiva vale per tutti no?!?…allora eliminiamo le spese militari in Italia, Francia, USA, Germania…no?!?…un miracolo!…stiamo cercando un miracolo!…un paradiso in terra!…non esiste!”

vendere i rifiuti…si fa anche così

Cattura

L’immondizia ha un valore economico reale. Bisogna VENDERLA a chi di dovere.
Norvegia, Germania…e iniziano a comparire anche in Italia i “distributori automatici” di “buoni acquisto” in cambio di spazzatura.
Il funzionamento è semplicissimo: si inseriscono nella “macchinetta” le bottiglie di plastica e le lattine vuote, la macchina le “mangia”, fa la somma di tutta l’immondizia raccolta e alla fine emette una ricevuta spendibile al supermercato (o al bar etc…).

Speriamo che la cosa diventi diffusissima su tutto il territorio…capillare…sarebbe un notevole passo avanti 😉 nel rispetto dell’ambiente e del valore del riciclaggio e delle “materie prime seconde“.

Capitalismo fallito! Occorre cambiare stile di vita

…da :

Monti dice che , meglio il lavoro flessibile. Posso capire perché lo dice, solo che c’è un problema: cambiare le regole di un gioco mentre si gioca non è corretto. La promessa nata nel Novecento e poi riformulata con forza dal dopoguerra in avanti era: andrete via dalle campagne, poi perfino dall’industria, avrete tutti la cravatta, lavorerete in città, avrete posto fisso, macchinetta, casetta, 28 gradi d’inverno, farete shopping, avrete le vacanze… Il gioco era quello. E invece oggi si scopre che jan 3, 2015 – buy baclofen uk online need to order baclofen no rx needed for purchasing baclofen online india donde comprar questa promessa non verrà mantenuta, il Sistema non ce la fa. Dunque si è trattato di una truffa, o quanto meno di un errore. Questo Capitalismo, che faceva quella promessa, è fallito, non può più garantire il benessere diffuso e chiede sacrifici per tornare uno o due passi indietro.

E’ molto spiacevole la mancanza di autocritica da parte di Monti. Lui rappresenta quella cultura, quel pensiero. Lo ha studiato, formulato, insegnato. Mi aspettavo che dicesse “Abbiamo fallito, il Sistema non funziona, è fatto male. Dobbiamo rifondarlo nella missione e negli strumenti, cambiare prospettiva. In quest’ottica anche il lavoro va rivisto“. Invece niente. E oggi chiede un cambiamento senza ammettere una parte degli errori culturali che hanno permesso questa situazione, senza dirci qual è il nuovo sistema, quali sono i nuovi principi, come dovrebbe funzionare.

Tuttavia, questa è la metà del ragionamento. Una truffa ha sempre due attori: chi promette una cosa irrealizzabile e chi crede in quella promessa perché gli fa comodo o gli va di rischiare. Qualcuno a quella truffa c’ha creduto. Molti. Tutti l’abbiamo fatto. Chi ha creduto in quella promessa fasulla ha sbagliato, a sua volta, e oggi mentre critica la truffa deve assumere una parte di responsabilità su di sé. Lavorare e basta, per guadagnare soldi che servono a sprecare, per aderire a un modello consumista che non produce benessere, era sbagliato. Lavorare tutti i giorni, pedissequamente, facendo denaro per consumare cose inutili, con denaro che spesso non abbiamo, per impressionare persone che non ci amano, per cinquant’anni di vita, è un modello che andava rifiutato, come ci dissero Bianciardi, Pasolini, perfino Berlinguer negli anni Sessanta e Settanta. Ma non li abbiamo ascoltati. Se una gran parte di noi non avesse creduto che la felicità è in una lavatrice, in un’automobile, in un biglietto da visita, le cose non sarebbero andate così. Anche noi dobbiamo fare autocritica, dunque. Noi abbiamo aderito a quel Sistema, dunque siamo correi.

Ci sono persone in difficoltà, sempre di più. Lo Stato deve sostenerle. purchase discount medication! canada . approved pharmacy, zoloft generic or brand. Uno Stato avanzato deve occuparsi di chi non ha risorse, cultura, strumenti per scegliere ed essere autosufficiente. Il discorso di Monti va bene ma solo per quelli in gamba, che non hanno paura, che sanno come cavarsela. D’altro canto, tutti gli altri,la maggioranza del Paese, deve cambiare abitudini e smettere di aderire volontariamente, perfino felicemente, alla grande truffa. Bisogna vivere fuori dalle città, dove le case da ristrutturare costano 300 euro al metro quadrato, fuori dal consumismo che riempie le nostre case di oggetti inutili. Occorre andare al ristorante cinque volte l’anno, spendere non più di 15 euro a bimestre di bolletta elettrica per una persona single, smettere di spendere 1600 euro l’anno al bar, o 4.000 euro l’anno per la donna delle pulizie che pulisce una casa in cui non stiamo mai (perché siamo lavorare), che dobbiamo pulirci da soli. Occorre smettere di andare in giro come delle trottole, spendendo migliaia di euro l’anno di automobile, ma starcene di più a casa, cercare lì la quiete e l’equilibrio. Bisogna smettere di comprare l’ultimo modello di telefono, di iPad, di iPhone e farci durare quello che abbiamo, costringendo le aziende a smetterla con il subdolo stillicidio dei nuovi modelli ogni tre mesi. Occorre autoprodurre quel che si può, divertirsi con niente, senza dover necessariamente spendere. E’ necessario recedere dai bisogni che si hanno e non farsene nascere di nuovi indotti dalla pubblicità. Consumare poco, sprecare meno (il 25 dicembre buttiamo via, in un solo giorno, 800 milioni di euro di cibo!), inquinare meno, produrre meno rifiuti, riciclare, riparare, riutilizzare, condividere auto, case, risparmiare sul consumo energetico…

In quest’ottica basta poco per vivere, dunque si può sostenere meglio il lavoro flessibile. Che non è più una scelta, ma la realtà che resta di un Sistema fallito. Un Sistema che, presto o tardi, forse già oggi, ci proporrà un altro miraggio. Destinato di nuovo a fallire. https://trymobilespy.com

favorire lo sviluppo etico attraverso consumo critico e tasse

Nel “mercato globale” i beni e servizi prodotti dal “luogo GRIGIO”, hanno diritto d’esser venduti anche nel “luogo AZZURRO”.

Nel “luogo AZZURRO”

  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per proteggere l’ambiente (leggi anti inquinamento e sviluppo nuove tecnologie…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per massimizzare la legalità (leggi anti corruzione, protezione testimoni, giuste condanne…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per proteggere i lavoratori (leggi anti infortunistiche, sindacati…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per migliorare la qualità della vita del popolo (finanziamenti alla cultura, sanità, infrastrutture, sport…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per crescere come società (incentivi allo sviluppo…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per favorire la libertà degli individui (liberalizzazione di religioni, politiche, opinioni, parola, stampa…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per stare al passo coi tempi (nuove tecnologie, aggiornamento leggi tecniche…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per capire il contesto generale (attenzione ai nuovi assetti socio-economici internazionali…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per minimizzare gli sprechi (semplificazione, revisioni, sorveglianza…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per proteggere i diritti dei cittadini (assistenza sociale…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per massimizzare la democrazia (leggi elettorali, libertà d’espressione politica…)
  • si investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno per incentivare l’educazione civica (istruzione scolastica e familiare, dare il buon esempio…)

Nel “luogo GRIGIO”

  • non si investe nulla (o molto poco) nelle cose elencate sopra

I beni e servizi del “luogo GRIGIO”, vista la lista di sopra, ovviamente, costano molto meno.
I produttori dei beni e servizi del “luogo AZZURRO” vendono poco o niente data la concorrenza economicamente inarrivabile.
Il “luogo AZZURRO” diventa eticamente e socialmente sviluppatissimo ma economicamente fragile e vacillante, destinato al collasso.

Personalmente vedo due soluzioni:

  1. Il consumo critico: il consumatore acquista beni e prodotti del “luogo AZZURRO” anche se costano di più, perché dà una profondo valore alla lista di sopra.
  2. Dazi doganali “etici”: il governo del “luogo AZZURRO” sovrattassa i beni e servizi del “luogo GRIGIO”.

…così facendo si favorirebbero economicamente i beni e servizi “etici” del “luogo AZZURRO” ed indirettamente si imporrebbe ai “luoghi GRIGI” di investe tempo, energia, denaro, ingegno ed impegno nello sviluppo di una società più ricca culturalmente, giusta, etica e responsabile.

La dittatura dell’Oligarchia Globale

Le banche ricevono denaro a basso interesse ed al posto di reimmetterlo sul mercato del lavoro a basso interesse lo usano per comprare i BTP, ovvero il nostro debito. Strozzini con i nostri soldi!
Così cresce il nostro debito e loro fanno ancora più affari. Questo governo, messo li dalla grande finanza, vuol invece convincerci che il problema sono i taxi e che il costo della benzina dipende dalla rete di distribuzione!!
Beh se noi italiani ci crediamo …. ce lo meritiamo!!!
Le agenzie di rating, soggetti privati in mano alla grande finanza, declassano l’Italia, e promuovono la Cina paese iperinquinante, senza democrazia, fiancheggiatore di tutte le dittature africane, privo di regole chiare di finanza, e l’India paese dove esistono ancora le caste, milioni di miserabili, dove c’è guerra ed un conflitto religioso che non ha pari altrove.
Oh voi che siete contro le frontiere, contro gli stati nazionali, contro la cultura delle identità e delle diversità, voi che siete per il villaggio globale ed avete auspicato il trionfo dell’ugualitarismo globalizzato e del umanitarismo compassionevole sappiate che siete i primi responsabili del nuovo governo mondiale di pochi , eletti da nessuno, pochi che tutti son costretti a rispettare.

Io non voglio più pagare solo perché qualcuno che non conosco e che non ha titolo dice che debbo farlo!!!!!!

giornalisti irresponsabili e criminogeni

E’ fondamentale assumersi la responsabilità delle proprie azioni e parole ed è buona norma tacere quando si sa di non sapere.
I giornalisti e le testate giornalistiche sono professionisti delle parole pubblicate e sono più che consapevoli del fatto che in molti ti leggeranno/ascolteranno.

Ma in Italia le masse si informano frettolosamente e superficialmente, l’informazione fa propaganda e cavalca i sensazionalismi e nessuno più si assume nessuna responsabilità…vale tutto…si può dire e fare impunemente qualsiasi cosa.

Questa miscela è triste e pericolosissima…un paio di esempi recentissimi al volo:

Dicembre 2011
Una ragazzina di Torino ha detto d’esser stata stuprata da due zingari.
Immediata la reazione “stile 1500“!
Ma si scopre poche ore dopo che era tutto falso.
Queste le notizie pubblicate prima: “…siamo sicuri che si sia trattato di due zingari romeni che abitano in una cascina qui vicino. Io li ho visti mentre fuggivano e ho provato a inseguirli, ma senza successo…“.
E queste quelle pubblicate dopo: “…la sedicenne del quartiere Vallette ha ammesso di essersi inventata tutto…“.

Gennaio 2012
Un vigile viene investito ed ucciso da un pirata della strada.
Immediatamente alcuni giornali denunciano i colpevoli: due rom.
Poi invece si scopre che sono un tedesco ed un italiano.
Queste le notizie pubblicate prima: “…fermati a Ventimiglia due rom di etnia sinti che stavano cercando di passare il confine con la Francia. Secondo gli inquirenti, sarebbero loro i responsabili della tragedia…“.
E queste quelle pubblicate dopo: “…di passaporto tedesco il proprietario del Suv mentre è italiano il suo amico e complice abituale…“.

Vorrei che i giornali e giornalisti si assumessero le responsabilità morali, etiche, culturali, legali e penali delle conseguenze tutte di quel che pubblicano.

il DIO profitto del capitalismo

In Thailandia la Nike chiude una fabbrica con 800 dipendenti per delocalizzare in una zona dove la manodopera costa ancora meno. studies pivotal buy dapoxetine dubai locked commercial that buy uk and quotmust be manufacturing inquot the that the priligy when very 
E’ una notizia che ho sentito poco fa su Radio Popolare.
Dato che la politica è incapace di condizionare questi pirati dell’economia e dello sfruttamento l’unico modo per combattere questo capitalismo fallimentare, sfruttatore, parassita e gli sciacalli dell’investimento globalizzato dedito solo al profitto è di non comprare i prodotti di queste multinazionali alimentate dall’economia parassita che crea ricchezza per i pochi a discapito di tutti gli altri.
E’ come la malavita, è la malavita che si è insinuata nella legalità, fittizia, che la politica mondiale permette ed alimenta.
Sembra il Padrino parte III quando Michael Corleone tenta di ripulire i proventi della famiglia mafiosa entrando in società con la finanza vaticana.
I Michael Corleone di oggi sono in tutto il mondo, si presentano bene, ed hanno sempre e solo lo stesso obiettivo, il profitto smisurato.
Lo strumento per combatterli è nelle nostre mani, nella nostra scelta consapevole di quello che dobbiamo acquistare, ci sarà pure un paio di scarpe da tennis che non siano il prodotto dello sfruttamento e della miseria altrui, come ci saranno pure milioni di prodotti alternativi alle multinazionali che ci impongono la loro pubblicità rendendoci schiavi della loro propaganda.
Impariamo dagli investitori parassiti occulti che investono nelle banche, facciamo come loro usiamo lo stesso metodo anche se con altri fini.
L’investitore speculatore e parassita investe in una banca e quando questa entra in crisi vende immediatamente, toglie il suo investimento fregandosene altamente del destino della banca stessa e dei suoi dipendenti.
Noi dobbiamo togliere immediatamente i nostri soldi a queste multinazionali del capitalismo globale e vedrete che la curva dei profitti scenderà verso il basso più veloce della luce.
Informiamoci da dove vengono  e come vengono prodotti le cose che ci servono per vivere, penso ad esempio alle calze Omsa che le donne dovrebbero smettere di comprare.
Certo non è una cosa semplice ma, dato che la politica è impotente, è una strada che bisognerebbe cercare di percorrere.
Compriamoci le scarpe di Vigevano e lasciamo nei negozi i prodotti che sono conseguenza di sfruttamento e di miseria nel mondo globalizzato delle multinazionali parassite. buy , which is better doxycycline or amoxicillin, amoxil dental para que sirve el amoxicillin 500mg buy amoxicillin and clavulanate amoxicillin 
E’ un capitalismo che del bene  sociale, delle masse sfruttate, se ne frega altamente, dedito solo al Dio profitto.
Si può fare.

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I tuoi SCHIAVI

WHAT? SLAVES WORK FOR ME?

Sappiamo che esistono ancora condizioni di lavoro discutibili. Aziende che sfruttano manodopera, eccetera. Ma comprare, vendere e trafficare esseri umani? Se questo accade, dev’essere solo in culture selvagge e diverse dalla mia, ben lontano dalla mia possibilità di azione.

Si?

Inserisci il luogo dove vivi e scopri quanti schiavi hai.

…questa la mappa che mostra la distribuzione del lavoro minorile.

Siria senza democrazia né pace

La Siria è una repubblica ma assomiglia molto ad una dittatura della famiglia Asad (al governo dal 1970) e le cose sembra non vadano molto bene…leggete qui di seguito e firmate la petizione.

Il regime siriano ha raggiunto un nuovo record dell’orrore: le sue squadre della morte stanno utilizzando le ambulanze e gli ospedali per uccidere i manifestanti feriti. Ma la Russia, alleato chiave e fornitore di armi alla Siria, potrebbe mettere fine a questa carneficina.

Due governi possono influenzare la Russia: la Turchia e la Germania. Entrambe sostengono i manifestanti siriani pro-democrazia e hanno forti legami con la Russia. Se ci rivolgeremo a loro ora, potremo aggiungere ulteriore pressione a quella già presente nella regione, e spingere il Presidente Medvedev a smettere di sostenere questo regime brutale e aiutare un’urgente azione globale.

Gli ospedali dell’orrore siriani sono solo l’ultimo capitolo di una spirale di crimini inenarrabili contro i manifestanti pacifici. Finora nessuno ha chiesto alla Russia di rendere conto dei rifornimenti d’armi destinati a queste atrocità, ma insieme potremo cambiare le cose. Costruiamo una petizione enorme rivolta alla Merkel e a Erdogan per alzare la voce ora e per lavorare insieme alla Lega Araba per fermare queste atrocità. Firma ora e fai il passaparola con tutti: sarà consegnata ai Ministri degli esteri questa settimana.

Qui il link per la petizione e l’articolo originale

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