
… una testimonianza da parte di chi c’è dentro!
Pensa, negli ultimi mesi ho lavorato a tempo pieno, nella scuola, e non ho ancora visto un soldo.
Oggi, ad una riunione sindacale e poi al collegio docenti il preside ha detto che non può pagare i supplenti (io lavoro in una scuola pubblica con un incarico annuale, in un corso di formazione regionale con un altro incarico annuale e lì come supplente).
La scuola pubblica non può più pagare i supplenti.
E’ lungo da spiegare, ma in sintesi i docenti di ruolo sono pagati dal tesoro e i supplenti, così come tutte le altre spese delle scuole, da un fondo che il ministero della pubblica istruzione dovrebbe rinnovare ogni anno alle scuole… per materiali, esami di maturità, progetti, viaggi di istruzione e soprattutto supplenze.. Ecco. Tutte le scuole pubbliche hanno crediti di centinaia di migliaia di euro. Crediti. Cioè soldi che dovevano prendere e che il Ministero ha detto, con atti d’ufficio e non chiacchiere, che sarebbero arrivati, che dovevano essere contati, messi a bilancio.
La scuola in questione dove lavoro ha un credito di 290.000 euro.
Ora, nel momento in cui le scuole devono approvare i bilanci, adesso, entro metà febbraio, il Ministero ha comunicato che quei crediti non devono essere più contati, che è come se non esistessero, e in più ha tagliato drasticamente i fondi.
Nelle scuole – sono serio – da tempo non ci sono più libri, materiale, non si possono fare fotocopie, i bagni sono sporchi, manca la carta igienica, sono stati tagliati tutti i progetti, nessuna classe fa più gite, nessuna, nessun viaggio di istruzione o di classe, e ora siamo alla fine.
Non possono neanche più prendere supplenti. Tre giorni fa un mio collega supplente (aveva supplenza fino a fine anno) è stato fermato mentre stava entrando in classe con le verifiche corrette: gli hanno detto che non poteva più lavorare, che non potevano rispettare il contratto.
Questo accade nel silenzio generale, che è dovuto a due cose:
la prima, ovvia, è che in Italia non c’è una libera informazione e che la propaganda governativa dice quel che vuole e infatti proprio in questo momento ha fatto approvare una nuova finta riforma della scuola superiore e ne parla come di una rivoluzione che rende la scuola italiana finalemente europea… quando è tutto allo sfascio e l’unica cosa che funziona è l’impegno di tanti insegnanti che nonostante tutto cercano di fare del loro meglio (anche se i coglioni, certo, non mancano mai – di fannulloni invece nella scuola ti assicuro che non ce ne sono… sarebbe impossibile, corrono tutti come dei matti, ovunque);
la seconda cosa che causa il silenzio è che da qualche anno con la legge sull’autonomia hanno trasformato le scuole in aziende e ora devono occuparsi di pubblicizzarsi e se gridano all’allarme e dichiarano di lasciare classi senza insegnanti per mesi e mesi si fanno un cattivo nome (anche se non è colpa loro) e perdono nuovi iscritti (e, oltre al fatto che i pochi fondi che ancora si ricevono sono proporzionali al numero di iscritti, se non ci sono alunni non c’è neanche lavoro). E’ allucinante.
Ora è così che va… Io vorrei essere controllato. Dovrebbero controllarmi in qualche modo per vedere se lavoro bene o se leggo il giornale in classe… Mi piacerebbe tanto, anche perchè io faccio delle cose niente male : )
… Mi impegno sul serio con attività e laboratori, anche perchè mi viene normale pensare che se lavoro bene se ne accorgono e lavorerò sempre di più, e invece non gliene frega niente a nessuno, a chi gestisce la scuola intendo.
Contano le firme, il registro compilato e il bilancio… come in tutte le aziende… Guadagno e formalità, burocrazia e al di la di tante belle parole quel che imparano i ragazzi è l’ultima delle preoccupazioni, l’ultima. E non è colpa dei presidi. Ma di chi vuole distruggere la scuola pubblica. L’anno prossimo saranno ancora tagliati fondi presumibilmente e il sindacato dice che saranno licenziati migliaia di bidelli e che con questa operazione otterranno con facilità di far chiudere molte scuole (in modo indiretto e quindi mascherato) per il semplicissimo motivo che non ci sarà nessuno ad aprire e chiudere… e quindi faranno accorpamenti e renderanno tutto ancora più invivibile.
E ora nella scuola in cui sono, ma è così in tutte le scuole italiane, sono sull’orlo del fallimento. E da me, visto che mancano 5 insegnati di ruolo, hanno provato a rifare tutto l’orario scolastico per ridistribuire le loro ore ai docenti di ruolo in servizio (perchè direttamente pagati dal tesoro) ma oltre al delirio di cambiare tutto a febbraio, è assolutamente impossibile a meno di non far fare Scienze e Matematica agli insegnanti di Lettere… e così hanno solo due possibilità: o lasciare diverse classi senza Scienze, Matematica e Inglese e altre materie da qui fino a fine anno facendo di fatto un’interruzione di servizio pubblico che è da galera, oppure prendere i supplenti come me e pagarili con altri fondi (che dovrebbero servire per le ore in più che per tanti motivi i docenti di ruolo fanno, che quindi non verrebbero in questo retribuiti) facendo falso in bilancio e falso d’ufficio e comunque non potendo pagare subito. E forse succederà così. E io non so quando mi pagheranno il lavoro che ho già fatto e forse dovrò ancora lavorare senza sapere quando verrò pagato.
Il mio contratto con loro scade il 13 febbraio e avrebbero dovuto rinnovarmelo. Ci facevo affidamento. Non so che succederà.
E se un giorno vedrete al telegiornale un giovane precario della scuola che si lancia da un tetto… non sarò di certo io perchè piuttosto faccio una leva a tutti.
Ma amo questo lavoro e sto soffrendo davvero e disprezzo con tutto il cuore chi fa così tanto male al nostro paese e ai nostri rincitrulliti concittadini.
Ti ho spiegato della scuola, come ho fatto con molti altri, perchè vorrei che tutti sapessero.
Che milioni di persone si bevano quel che dice la televisione è la beffa più grande.


I libri sono al capolinea…finalmente!!!
Ho incominciato ad accostarmi al mondo dell’autoproduzione delle creme quando ho avuto il colpo di fulmine all’ultima fiera del libro a torino dove all’ultimo giorno di fiera ho acquistato un manualetto da circa 9 euro di Francesca Marotta dal titolo”COSMESI NATURALE PRATICA-Come fare in casa prodotti di bellezza con ingredienti facili,sani efficaci e gustosi” tutto un programma! ci sono spiegazioni + ke esaurienti e tante tante ricette da mettere in pratica.