Shampoo agli agrumi per capelli grassi (fatto in casa)

Tratto dal libro della Marotta
■ Shampoo agli agrumi per capelli grassi
Ingredienti per 250 millilitri di shampoo:
❥ 200 millilitri di shampoo delicato ❥ 50 millilitri (3 cucchiai abbondanti)
di olio extravergine di oliva ❥ 6 gocce ciascuno dei seguenti
oli essenziali: limone, arancio, bergamotto, salvia.
Nota: L’olio essenziale di bergamotto può essere sostituito da altrettanto
olio essenziale di limone.
Versate lo shampoo in un flacone pulito o una bottiglietta di vetro
scuro, aggiungete l’olio e gli oli essenziali, tappate e agitate
energicamente. Si conserva a temperatura ambiente per 3-4 mesi.
Come si usa
Agitate prima dell’uso. Lavate i capelli come spiegato nei consigli
generali; se lo desiderate, dopo lo shampoo applicate il balsamo
dopo shampoo al limone (pagina 127).
Delicato ma efficace, i suoi effetti appaiono sempre più evidenti lavaggio
dopo lavaggio. Un consiglio per combattere i capelli grassi: cercate
di lavarli il meno possibile, e alternate l’uso di uno shampoo a
base di tensioattivi con uno a base di ingredienti naturali.
■ciao da paola

Shampoo rinforzante alle erbe aromatiche (fatto in casa)

tratto dal libro della Marotta
Shampoo rinforzante alle erbe aromatiche
Ingredienti per 250 millilitri di shampoo: ❥ 200 millilitri di shampoo delicato ❥ 50 millilitri (3 cucchiai abbondanti) di olio extravergine di oliva ❥ 8 gocce ciascuno dei seguenti oli essenziali: basilico, salvia, rosmarino. Versate lo shampoo in un flacone pulito o in una bottiglietta di vetro scuro, aggiungete l’olio e gli oli essenziali, tappate e agitate energicamente. Si conserva a temperatura ambiente per 3-4 mesi. Come si usa Agitate prima dell’uso. Lavate i capelli come spiegato nei consigli generali; se lo desiderate, dopo lo shampoo applicate il balsamo dopo shampoo al limone (pagina 127) o quello all’arancio (pagina 126). È uno shampoo riattivante e anticaduta, adatto per stimolare la crescita dei capelli. ■ciao da paola

Aborto in caso di malformazione dell’embrione/feto

CuboSphera come luogo di scambio. E’ dunque qui che mi rivolgo a voi per conoscere le vostre idee ed opinioni su un argomento piuttosto delicato. L’aborto in caso in di malformazione dell’embrione/feto.

Cosa ne pensate a riguardo? Se durante la gravidanza scoprite che il vostro embrione/feto avra’ malformazioni fisiche o mentali alla nascita, secondo voi quali potrebbero essere le vostre reazioni?

Quali sarebbero i fattori influenzanti le vostre decisioni?

Certamente nessuno vuole una vita difficile per il proprio figlio e per se stessi, ma e’ quasi automatico pensare a persone come Stephen Hawking ed altri con problemi gravi che conducono una vita molto attiva.

Adottereste voi un bambino con problemi?

Piu’ volte ho sentito amici/conoscenti esprimere preferenze per la procreazione dei propri figli rispetto l’adozione. Questo suffragato dal fatto che con l’adozione non si sa mai quali geni il figlio adottivo possa portare con se. E’ questa una opinione condivisa da molti? La domanda che mi sorge istantaneamente e’: cosa mi fa pensare che i miei geni siano migliori di quelli di un altro individuo? Sapete rispondere?

Grazie per condividere le vostre opinioni.

Giulio Giorello “Di nessuna chiesa”

Consiglio a tutti la lettura di questo libretto di piccolo formato e di sole  75 pagine! (anche se probabilmente una sola lettura non sarà succiciente!)
Davvero illuminante il pensiero di questo intellettuale che in poche pagine esprime una filosofia semplice, ragionevolissima e onesta, l’unica che a mio avviso sia davvero capace di dare spazio a tutti, eliminando alla radice il seme dell’intolleranza e della paura.
Non sarà semplice, 75 pagine di concetti impegnativi da ritenere ma assolutamente capaci di dare una forma compiuta, chiara e lucida a convinzioni che, ne sono sicura, appartengono a molti di noi ma non molti, fra noi, sarebbero in grado di esprimere così correttamente!
Finito di leggerlo mi sono detta: – Ecco si, anch’io la penso così, proprio questo volevo dire! Proprio questo penso!!! 🙂
Vi riporto la bibliografia e il brano presente sul retro della copertina ma per avere un assaggio circa il contenuto del testo, leggete  i brani riportati in questi siti: sito1, sito2.

Giulio Giorello, Di nessuna chiesa. La libertà del laico, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2005.

“Uno spettro si aggira per l’Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c’è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell’individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la “presunzione di infallibilità” che può viziare qualsiasi istituzione o comunità. Essere laico vuol dire non solo esercitare l’arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso.”

Giulio Giorello è nato a Milano nel 1945 e si è laureato in Filosofia nel 1968 e in Matematica nel 1971. Ha insegnato in facoltà di Ingegneria (Pavia), Lettere e filosofia (Milano), Scienze (Catania). Attualmente è titolare della cattedra di Filosofia della Scienza all’Università degli Studi di Milano. Dalle prime ricerche in filosofia e storia della matematica, i suoi interessi si sono ampliati verso le tematiche del cambiamento scientifico e delle relazioni tra scienza, etica e politica. Collabora con il Corriere della Sera.

qui il link alla scheda ibs

Nicolò Fabi “è non è”

E’ una passione giocosa
un buon sentimento
uno sguardo e un pensiero
che non si riposa
E’ la vita che accade
E’ la cura del tempo
E’ una grande possibilità

Non è una sfida
Non è una rivalsa
Non è la finzione di essere meglio
Non è la vittoria l’applauso del mondo
di ciò che succede il senso profondo

E’ il filo di un aquilone
un equilibrio sottile
non è cosa ma è come
E’ una questione di stile
non è di molti ne’ pochi
ma solo di alcuni
E’ una conquista una necessità

Non è per missione
ma nemmeno per gioco
Non è “che t’importa”
Non è “tanto è uguale”
Non è invecchiare cambiando canale
Non è un dovere dovere invecchiare

Sentire e fare attenzione
ubriacarsi d’amore
è una fissazione
è il mestiere che vivo
e l’inchiostro aggrappato
a questo foglio di carta
di esserne degno
è il mio tentativo

Eddie Vedder “Society”

ipotesi morte capidogli in puglia (dicembre 2009)

Nel dicembre 2009 sette esemplari maschi sub-adulti di capodoglio (Physeter macrocephalus) si arenarono lungo le coste settentrionali della Puglia.
Tali eventi sono piuttosto rari nel Mar Mediterraneo, con particolare riferimento a quelli che coinvolgono specie di grandi dimensioni.
Gli spiaggiamenti di massa di cetacei sono eventi di difficile comprensione e le loro cause sono ancora in larga parte sconosciute, nonostante le numerose ricerche e le varie ipotesi avanzate.
(notizie copiaincollate da un articolo del “Giornale di Puglia“)

Qui di seguito trovate un video con la spiegazione del nefasto evento secondo Gianni Lannes:

33AC live da Valencia

2010-02-14 ore 18:30:
La 33ima Coppa America e’ finita. Torna negli USA dopo 15 lunghi anni.
USA 17 (BMW/Oracle) vince la seconda e ultima regata di questa straordinaria Coppa America con piu’ di 5′ di vantaggio.
Russel Coutts si conferma uno dei velisti piu’ forti della storia. Ad oggi ha vinto innumerevoli mondiali, una olimpiade, molte altre cose e, con questa, 4 volte LA COPPA AMERICA!!!
(mamma mia!!!!….tanti complimenti!!!) 🙂
Larry Ellison festeggia a bordo del suo infinito Rising Sun in compagnia di molti pezzi grossi. Ora si tratta di stabilire, quando, come, dove e CON COSA correre la 34ima Coppa America…ci faranno sapere presto spero… 🙂
ore 18:05:
La 33ima Coppa America e’ ormai agli sgoccioli. Siamo a meta’ circa del secondo “lasco” e BMW ha un vantaggio inespugnabile di circa 2 chilometri.
A boordo di Alinghi 5, le hanno provate tutte, compreso metter su il mega gennaker gigantesco mah…niente da fare…BMW rimane irraggiungibile.
Ernesto torna alla ruota per godersi, dal timone della sua magnifica creatura, gli ultimi minuti di questa sfida che comunque e’ stata incredibile.
ore 18:00:
Queste barche fanno paura! In questo istante stanno facendo 30 nodi (BMW ha toccato punte di 32) e…ci sono circa 8 nodi di reale. Navigare a vela al traverso a 4 volte (!!!) la velocita’ del reale credo sia oggi possibile sono con due o tre prototipi che corrono il “miglio lanciato” ma…queste barche lo fanno per ore di seguito, ininterrottamente !!!!
Se non lo stessi vedendo coi miei occhi non ci crederei.
ore 17:25:
Proprio non capisco. Veramente non capisco.
Alinghi ha incrociato davanti alle prue di Oracle che era sui binari della layline di sinistra (quella finale e definitiva per la ormai vicina boa di bolina) e…Alinghi ha tirato dritto…per almeno altre due lunghezze!
Ovviamente, quindi, si son trovati alti perdendo tutto il vantaggio che avevano e girano la boa circa 30 secondi dietro USA 17.
Ora, a logica, queste le mie due ipotesi a spiegare questo evento incredibile:
Peyron aveva una chiamata di salto a destra e si e’ messo alto per il futuro scarso che poi invece non e’ arrivato quindi…sfortuna!
Altra possibilita’: nella loro infinita sapienza, han giudicato impossibile chiudere la virata in tempo.
Comunque peccato.
Ora Oracle e’ davanti e sara’ impossibile riprenderlo. Non dimentichiamo che gli svizzeri hanno anche una penalita’ da fare (ignorando la protesta).
ore 17:15:
Signori e signore siamo alla fantavela: Alinghi espone la bandiera di protesta…immagino CONTRO i giudici di regata 🙂
Giustamente bisogna provarle TUTTE. Credo proveranno a sostenere che ai 5′ loro erano fuori dal triangolo di partenza dato il salto di vento…non so…mi sembra un po’ complessa come protesta…coerente con le barchee la 33ima Coppa America tutta pero’: FANTASCIENTIFICA !!!! 🙂 
ore 17:00:
Siamo quasi a meta’ bolina e Alinghi (che continua a tenere la destra del campo) risulta avanti di circa 500 metri.
Pare che Ernesto abbia lasciato il timone al mitico Bruno Peyron…ecco spiegato il cambiamento radicale 🙂
ore 16:45:
Appena partiti Alinghi sceglie la destra mentre BMW tiene la sinistra. Al primo incrocio Alinghi e’ avanti!
Incredibile!!!
Sarebbe magnifico vedere un po’ di vela, un po’ di regata…speriamo… 🙂
ore 16:20:
Mancano 5′ dalla partenza e, INAUDITO, Alinghi e’ riuscito a procurarsi DA SOLA una penalita’!!!
Ernesto sbaglia i tempi e mette il suo inutilmente magnifico catamarano nel posto sbagliato nel momento sbagliato!
E’ successo tutto molto velocemente ed io seguo la regata dal mega schermo quindi non assicuro nulla ma…secondo me e’ entrato in anticipo nel triangolo di partenza.
Errore INCONCEBILE ad una partenza di Coppa America.
Ad ogni modo, con questo incredibile errore volan via tutte le possibilita’ di trattenere il trofeo.
Salutiamo la Coppa.
BMW invece, entrando dal lato “pericoloso”, mentre Alinghi si autopenalizza, si mette al sicuro allontanandosi da ogni possibile ingaggio (qualcuno dovrebbe prendere appunti)…
ore 16:15:
Dopo 6 ore, FINALMENTE, l’intelligenza scende!
Tra 11 minuti partira’ la seconda (e quasi certamente ultima) regata della 33ima Coppa America.
ore 12:30:
Tutto tace, la bandiera “intelligenza” continua a sventolare indisturbata sulla barca giuria.
Start postponed…quando non si sa…
Secondo me si corre…aspetteranno che si stabilizza il levantino. Se non si corresse l’avrebbero gia’ annullata.
Aspettiamo.
ore 10:10:
Partenza rimandata a non prima delle 12:00.
ore 9:30:
Bella giornata sole forte e vento steso, le barche sono fuori gia’ da un pezzo, aspettiamo la partenza…

2010-02-13:
Oggi riposo, RACE 2 in programma per domenica 14 febbraio.
Brutto tempo, pioggia e freddo ma i lavori a terra non si possono fermarsi e Alinghi cambia il motore del sistema idraulico: necessita’ piu’ potenza per manovrare piu’ rapidamente.
Spero domani di vedere qualcosa di sorprendente ma immagino ci sia ben poco da fare.
Mi auguro inoltre che i due “paperon-de-paperoni” non inizino a regate finite un’altra interminabile ed insopportabile stagione di battaglie legali.
Abbiamo visto chiaramente che la coppa va a chi SPENDE piu’ soldi (non importa nient’altro) e sarebbe un peccato per il “resto del mondo” se diventasse una competizione “privata” solo tra gli uomini piu’ ricchi del mondo.
Ma d’altronde…la Coppa America…e’ sempre stata cosi’ 🙂 🙂
Ed in fondo e’ un bene che esista anche questa vela qua: niente sport e tutto investimenti e tecnologia.
Se non fosse per questo genere di cose (piu’ la ricerca spaziale, militare e universitaria) saremo ancora con i motori a vapore 🙂

2010-02-12 ore 17:15:
BMW vince la RACE 1 della prima prova di questa incredibile Coppa America.
Per Alinghi oggi un disastro a 360 gradi. La barca svizzera arriva al traguardo 8 minuti dopo (cui bisognerebbe aggiungere i quasi 2 minuti di vantaggio della partenza) ma ci mette altri 8 minuti per eseguire la penalita’ e tagliare il traguardo correttamente.
Faccio veramente fatica a capire come mai Ernesto avesse il timone in mano.
Lungi da me OSARE criticare un “timoniere” di Coppa America…cerchero’ di limitarmi a constatare che:
1) la pre-partenza e’ stata un massacro
2) la bolina beh, nessuno al mondo sa se Alinghi 5 puo’ fare meglio…pero’ io avrei almeno cercato l’incrocio in un disperato tentativo di difesa all’inizio del primo bordo della bolina
3) in lasco ho visto pesantissime orzate e poggiate nel disperato tentativo di tenere pressione sulle vele e
4) mamma cmia he brutta figura all’arrivo!!! I ragazzini di 13 anni in Optimist sanno benissimo QUANDO e’ ora di fare una penalita’..certamente non SULLA linea di arrivo!
Ahiahiahiahi…pero’ posso solo immaginare la poltiglia che deve esserci sotto quel cappellino marchiato Alinghi…roba da anni di psicanalisi porca miseria…provate voi ad immaginare di investire ogni vostra cosa (tempo, denaro, energia, passione…) in una cosa sola e…perdere tutto…disastrosamente, senza appello, incontrollabilmente…chiunque avrebbe perso la testa.
Anzi, in tutta onesta’ bisogna veramente riconoscere che SUI e’ una barca formidabile, capace di prestazioni inaudite sia in bolina che in portanti. Sono pronto a scommente che NESSUNA barca al mondo puo’ battere Alinghi.
Tranne, evidentemente, USA 17…ma questa viene direttamente dal FUTURO…ogni paragone e confronto e’ fuori luogo.
ore 16:20:
Confermo!
La 33ima Coppa America andra’ in USA. Anche in poppa “dogzilla” si dimostra infinitamente superiore. Semplicemente IRRAGGIUNGIBILE.
Oggi la Coppa America torna in america si.
Ma, infinitamente piu’ notevole, oggi 12 febbraio 2010, la fisica e l’ingegneria e la nautica tutta sono stati STRAVOLTI e completamente RIVOLUZIONATI.
Sto osservando una barca fare 28 nodi al gran lasco con meno di 10 di reale e…la “randa” in centro!
Cioe’…ragazzi!!!…qua c’e’ da perderci la capoccia a cercare di capirci qualcosa…gli ingegneri del team statunitense hanno partorito una creatura che e’ talmente piu’ avanti di QUALSIASI cosa vista prima d’ora da segnare un profondissimo e nettissimo solco. Tutto il resto, quel che veniva prima, e’ ora TOTALMENTE OBSOLETO. UNA NUOVA ERA e’ stata aperta.
ore 16:10:
BMW Oracle gira la boa di bolina con circa 3 chilometri (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) di vantaggio su Alinghi (nonostante i 600 metri di svantaggio in partenza).
Ora vedremo cosa succede nelle portanti…
ore 15:15:
Oracle raggiunge e supera Alinghi (che nel frattempo ha cambiato vela di prua) e, oltre al danno pure la beffa, “ammaina” la vela di prua, rimanendo con la sola “fanta-randa” e…va piu’ veloce che mai!!!
Ci sono circa 8 nodi di reale ma Oracle avanza a 20/24 nodi mentre Alinghi fa 18/22.
Cioe’…stiamo parlando di rimontare il vento a…il doppio della velocita’ del reale!!!
Stiamo assistendo ad un evento tecnologico straordinario. UNA AUTENTICA RIVOLUZIONE.
BMW e’ completamente piu’ veloce di Alinghi e…ancora nessuno sa veramente usarla per bene…chissa’ dove andremo con questa tecnologia!!!
ore 15:00:
BMW si “impantana” immobile 30 secondi prima della partenza e riesce a tagliare la partenza solo 100 secondi dopo Alinghi.
La lentezza delle manovre di questi mostri si immaginava ma qui si e’ mostrata veramente…”buffa”… 😉
Bolina. 8 nodi di vento circa, pochissima onda.
Tutti e due vanno a destra. Mure sinistra. Rotte “parallele” (Alinghi sembra piu’ orziera ma BMW va piu’ veloce).
Comunque confermo che la 33ima Coppa America andra’ agli americani (USA 17) nonostante i 500+ metri di vantaggio alla partenza infatti, alla prima prova di passo si vede chiaro che Oracle ha una marcia in piu’.
Tra poco saranno pari, la bolina e’ appena iniziata e Alinghi deve fare un 360.
L’unica speranza per Alinghi e’ che Oracle in poppa faccia schifo…tra un’oretta vedremo e sapremo definitivamente chi vincera’ la Coppa America. 
ore 14:40:
INCREDIBILE!!!!
La 33ima Coppa America deve ancora iniziare ed e’ gia’ finita!!!
BMW/Oracle vince tutto! Senza dubbio!
Mancano 4’30” alla partenza e Alinghi si prende la piu’ classica e “banale” delle penalita’ pre partenza: BMW punta Alinghi, Alinghi non riesce a spostarsi in tempo e BMW deve manovrare per evitare la collisione. Penalita’ netta, incontestabile.
Inoltre, BMW nella manovra mostra al mondo una agilita’ veramente sorprendente; ero convintissimo che si sarebbero scontrati e affondati invece Spithill tira fuori una manovra da collasso cardiaco e ferma il fantascientifico trimarano in meno di una lunghezza. Robe da pazzi! …ecco cosa stavano facendo domenica scorsa in allenamento!!! 🙂 prove di “freni a mano”!!!
James Spithill (30 anni circa) signori e signori dimostra ancora una volta di essere un alieno a sangue freddo…direi surgelato!!!…chiunque altro li’ si sarebbe sciolto dal terrore…non oso immaginare cosa possa aver pensato Bertarelli al timone di Alinghi in quegli interminabili 5 secondi durante i quali la coppa si e’ teletrasportata negli USA e le tre feroci prue di Oracle puntavano dritti e apparentemente inarrestabili sulla barca (una delle piu’ costose della storia)!!!
ore 14:30:
Tutto e’ pronto, ci siamo, tra poco l’intelligenza andra’ giu’ e si inizia.
Bastone gigantesco di 20 miglia. BMW entrera’ da destra.
ore 12:30:
Ancora posticipazioni…l’intelligenza e’ su, le barche sono fuori…appena si stabilizzera’ il meteo la boa di bolina e la linea di partenza verranno piazzate e iniziera’ la 33ima Coppa America…aspettiamo col fiato sospeso.
ore 10:00:
Partenza rimandata a dopo mezzo giorno.
Comunque bellissima giornata di sole e vento circa 10 nodi.
Oggi non ci sono scuse…speriamo bene…

2010-02-11:
Oggi nessuna regata in programma.
Cielo ultra sereno, 10 gradi e “ventone” (direi una ventina di nodi).
In citta’ carta volanti ovunque, piccioni “grounded” e cartelloni a terra.
I locali ignorano completamente che ci sono due mostri ormeggiati nel loro porto che aspettano il momento giusto per stravolgere il concetto di vela moderna.
RACE 1 (meteo permettendo) domani 12 febbraio alle 10:00.

2010-02-10 ore 12:00:
Il comitato ha issato in questo istante la “Intelligenza” su “A”. Regata annullata. Se ne riparla venerdi’.
…peccato…da terra la situazione sembrava perfetta invece il meteo officiale ha “visto” che il vento non avrebbe tenuto e giustamente han tenuto le barche a terra.
ore 9:45:
Mi aspettavo le barche in acqua gia’ da prima dell’alba invece…Alinghi e’ ancora qui in porto ferma immobile, pronta ma deserta.
Oracle come al solito invisibile ed irraggiungibile nella base segreta al porto commerciale.
Intelligenza a riva sull’edificio del comitato.
Regata posticipata.
Prossima ipotesi di partenza alle 12:00 di oggi.
Intanto il vento sale…chissa’…
Staremo a vedere…
Stay Connected…
ore 08:00:
Giornata magnifica!
Sole e cielo azzurro 100%.
Inizia gia’ a sentirsi un po’ di brezza…
Oggi credo proprio che la regata si fara’!
Appuntamento quindi per la partenza della Race1 alle 10:00…
…speriamo non venga troppo vento pero’…le previsioni davano sventolata…

2010-02-09:
Cielo ancora coperto ma vento fresco…credo sarebbe stata un’ottima giornata per regatare…si aspettera’ domani e forse (cosi’ secondo le previsioni) ci sara’ ventone…speriamo non sia troppo!!!

2010-02-08 ore 14:00:
Regata Annullata. Di oggi nulla. Inizia anche a piovere.
Si riproverà Mercoledì mattina.
Anche questa è la vela… 🙂
ore 12:30:
Il cielo lentamente sembra diradarsi, la foschia si dissolve all’orizzonte, il sole inizia a farsi sentire e la temperatura a salire…forse possiamo sperare in una termica pomeridiana…forse…il comitato di regata ancora non si pronuncia (tutto sospeso per il momento)…aspettiamo…
ore 11.00:
Il comitato di regata posticipa la partenza ad un’ora ancora da definire.
Le barche e gli equipaggi continuano pazientemente a galleggiare come tappi 🙂 al largo  di Valencia.
Il cielo e’ ancora velato ma le nuvole sembrano iniziare a diradarsi.
A terra le bandiere si muovono timidamente… forse tra qualche ora si riesce a fare la regata.
ore 10:00:
Intelligenza a riva, due nodi da 200°,  barche ferme con “randa” su, cielo coperto 100%, linea di partenza 20 miglia fuori.
Le barche questa mattina sono uscite alle 06:30 nonostante le previsioni meteo non incoraggianti.
In porto pochi tifosi…qualche americano, molti italiani, pochissimi svizzeri e qualche locale curioso.

2010-02-07:
Manca solo un giorno alla prima regata della 33esima Coppa America!
Nonostante il pocho vento (circa 8 kts da ponente) BMW, il gigantesco trimarano sfidante, esce alla mattina presto e fa allenamento di manovra tutto il giorno a 4 miglia circa dalla costa sud di Valencia.
Il defender Alinghi esce nel primo pomeriggio, prove di passo con gennaker.
In porto un po’ di movimento di tifosi, appassionati, turisti e curiosi…comunque pochissima gente rispetto alla 32ima edizione.

2010-02-06:
Due giorni dalla regata.
Sole, 20°C, 20 nodi da ponente circa.
Vento “forte” (sempre ponente circa 20 nodi), barche ferme a terra, Alinghi addirittura disalberata e in hangar.
Oracle come al solito irragiungibile e invisibile nascosta nella base “segreta” nel porto commerciale.
Le barche non escono.
In porto inizia ad arrivare qualche turista ma soprattutto tanti valenciani in giro con la famiglia per “festeggiare” il week end assolato.

2010-02-05:
Tre giorni alla regata.
Le barche non escono, Alinghi e’ ormeggiata a terra, tutto tace.
In porto c’e’ il deserto, nessun turista, solo lavoratori alle prese con gli ultimi preparativi per l’inaugurazione della 33ima Coppa America.

2010-02-04:
Quattro giorni all’inizio della 33ima Coppa America.
Brutto tempo, pioggia e “freddo” (10° circa).
Alinghi in acqua ma ormeggiata in porto per cambiano le derive: via quelle ad “S” (tutte “torte”) che fanno “volare” e dentro quelle “classiche” dritte.
Oracle inavvicinabile, nascosta nel porto commericiale di Valencia (a sud di quello “ufficiale” della Coppa).
Si vocifera addirittura che la barca statunitense potrebbe non presenterarsi alla partenza per proseguire la “protesta legale” contro il detentore della coppa. Sarebbe tristissimo, spero proprio non succeda una bruttura del genere.

33esima AC (febbraio 2010),Valencia (Spagna)
INTRODUZIONE:
Sono a Valencia (Spagna) per seguire le regate della 33 Coppa America in diretta….cerchero’ di tenere aggiornata la pagina il piu’ spesso possibile.
Nel frattempo un paio di parole sulla Coppa:
Dopo piu’ di due anni di battaglie legali combattute a suon di milioni di dollari, finalmente tutto è pronto per la trentatreesima America’s Cup.
Larry Allison (BMW/Oracle), nonostante abbia incontestabilmente perso in regata la Luis Vuitton Cup della 32ima edizione, con la prepotenza dei suoi soldi, compra il diritto di partecipare alla coppa america squalificando Desafio e imponendo al dententore Alinghi di gareggiare nuovamente e con giganteschi multiscafi.
Alinghi si presenta con un catamarano di 30 metri per 30 armanto con uno dei gennaker più grandi della storia della vela (1100 mq!!).
BMW/Oracle si presenta con un trimarano altrettanto grande ma molto più pesante (alcuni dicono il doppio), un albero alto 65 m con una randa rigida da Star Trek! 🙂
Robe mai viste!
Ne vedremo delle belle!!!
Il programma ufficiale prevede un match race alla meglio di tre regate.
Il programma di regata e’ il seguente:
Lunedi’ 8 febbraio 2010 ore 10:00 start regata 1 che sara’ un lunghissimo bastone bolina-poppa.
Mercoledi’ 10 febbraio 2010 ore 10:00 start regata 2 che sara’ un triangolo bolina-lasco-lasco.
Venerdi’ 12 febbraio 2010 ore 10:00 start eventuale regata 3…da disputarsi solo in caso di parita’.
A mio parere, vista l’immensa differenza tra le due barche, e’ molto improbabile un pareggio…prevedo un due a zero nettissimo.
Faccio notare che i giganteschi ed unici “mostri” tecnologici con cui si corre questa edizione della coppa sono molto molto molto e ripeto molto costosi e sono pregettati per essere superperformanti nei dintorni delle condizioni meteo considerate standard in Valencia in questo periodo dell’anno.
Il comitato di regata quindi autorizzera’ le regate solo ed esclusivamente in presenza di condizioni meteo PERFETTE.
Non stupiamoci quindi se ci vorranno due settimane per riuscire a fare le due regate!!! 🙂

Cajkosvkij “Concerto per violino e orchestra”

Un concerto grandioso! Alcuni dei suoi brani più salienti sono protagonisti, insieme agli attori, del bellissimo film “Il concerto” del regista rumeno Radu Mihailenau.
DA ASCOLTARE!

Scheda Wiki

Marmellata di arance

Per fare una buona marmellata di arance la regola esige che prima di tutto si pungano fino ad arrivare alla parte bianca e si tengano, così punte, a mollo nell’acqua per circa 12 ore, cambiando l’acqua e ripetendo l’operazione ancora due volte.  Il tutto affinchè l’amaro della parte bianca del frutto sparisca.
In casa abbiamo sperimentato soluzioni alternative molto più veloci che, a nostro parere, non alterano in nessun modo il sapore di questo squisito alimento!
Ingredienti:
1 kg di arance (fresche il più possibile e biologiche)
600 gr di zucchero (bianco o di canna, come preferite)

Sbucciate le arance con un pela-patate cercando il più possibile di evitare la parte bianca. Sminuzzate la buccia e mettetela in una pentola larga e non troppo alta.
Con un coltello eliminate la parta bianca, rimasta esternamente al frutto.
Tagliate a pezzi il frutto, unitelo alle bucce e allo zucchero, girate il tutto e lasciate a macerare per circa 10-12 ore, coprendo con un coperchio la pentola.
A questo punto accendete il fuoco mantenendo la fiamma bassa (poco più che al minimo).
Da quando arriva a bollire, prima che sia pronta, per un 1kg di frutta, passerà circa un’ora e mezza (dipende un pò dal frutto, dalla quantità di acqua che ha).
Girate regolarmente intensificando la frequenza verso la fine.
Se preferite, a metà cottura, frullate il composto, o una sua parte, con un frullatore ad immersione.
Se possibile lasciate i semi del frutto durante la cottura. Contengono molta pectina e aiutano a dare densità al composto.

PS: stesso procedimento per tutti gli agrumi.
Cercando un’immagine ho trovato questa ricetta alternativa che mi sembra molto chiara e aggiunge altre informazioni importanti.
L’unica cosa sulla quale insisto e mi sento di sconsigliare è di mettere tanti kili di zucchero quanti kili di frutta (cosa che troverete presente in tutte le ricette). Vi assicuro che non è assolutamente necessario salvo che per frutti particolarmente poveri di zucchero come le mele.

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