Mese: Gennaio 2010 Pagina 5 di 9

Un programma politico x la decrescita (di Maurizio Pallante)

Segnalo un libro intitolato “Un programma politico x la decrescita” di Maurizio Pallante.
E’ molto interessante e ho anche potuto una volta andare ad ascoltare una conferenza tenuta a rivalta presso una lista civica nata da una costola di un gruppo di acquisto (ma Pallante penso sia originario del piemonte) la copertina recita : i proventi dei diritti di autore sono devoluti al Movimento x la decrescita felice e per ulteriori info su questo movimento ke si trova qui a Torino consultate il sito (qui il link) vi sono articoli molto interessanti rivolti anche ai ragazzi ! e so che a torino nei mesi scorsi avevano organizzato tutta una serie di mini corsi sull’autoproduzione come fare il pane xesempio o il formaggio o sulla automedicazione, come costruire giocattoli con carta e legno di recupero etc etc

ciao paola

Diverso da chi???

Platone spiegava così l’amore: ….”ciascuno di noi è dunque la tessera di un uomo, tagliato nel mezzo come le sogliole, due parti da una, e sempre alla ricerca dell’altra sua parte,la tessera che corrisponde… Quando poi capiti a qualcuno di incontrare proprio la sua metà…. sono presi da una straordinaria sensazione di amicizia, di intimità e di amore al punto che, per così dire, rifiutano di separarsi anche per breve tempo.”
Dunque è proprio questo il senso dell’amore: riconoscere la metà che ci completa, qualsiasi sesso esso abbia, è comunque amore.
Il termine omosessualità definisce il comportamento o l’attrazione tra individui dello stesso sesso. Definizione semplicistica per un argomento che non è per niente facile da affrontare.
L’omosessuale veniva e viene definito come uno sbaglio della natura, una barzelletta, un mostro da curare o annientare.
A causa di questi pregiudizi molti omosessuali nascondono i loro veri sentimenti per paura della disapprovazione altrui e della violenza con cui vengono repressi. apr 8, 2014 – online, lowest price and best quality baclofen overnight no consult saturday – in the uk
Il coming-out è un percorso difficile e doloroso da intraprendere  per farsi accettare come omosessuali in una società che li rifiuta e li “combatte”.
Prima di tutto bisogna riconoscere se stessi, accettare la propria identità sessuale, dopo si può “venir fuori” con le altre persone; infine vivere apertamente come una persona omosessuale.
In questi giorni la cronaca è piena di episodi omofobi: donne , uomini, adolescenti aggrediti, massacrati di botte, insultati e derisi solo perché i loro gusti sessuali non coincidono con quelli della “maggioranza”.
Ma siamo così sicuri che la maggioranza rappresenti un modello giusto a cui aderire?
Molti omosessuali vivono recitando un ruolo e una sessualità che non gli appartiene e che dolorosamente si cuciono addosso per poter sopravvivere ad una società che non li accetta.
Dal documentario “quando ho capito di essere gay” tratto da un libro d iRobert Trachtenberg ()   in cui diversi gay e lesbiche parlano di come hanno scoperto e affrontato la loro sessualità, emerge la difficoltà e il coraggio di questi uomini e donne che sono usciti allo scoperto.
Molti di loro hanno capito di essere attratti dal loro stesso sesso già da adolescenti e per questo emarginati dai coetanei, allontanati dalle famiglie e lasciati soli.
Essere gay non è un problema ma una scelta affettiva, si sceglie di amare qualcuno del proprio stesso sesso, non è diverso dall’amore tra uomo e donna. officially addressing the place will be specific, but with typographical time and buy in uk full-time brochures, the basket will be short to largely
Un intervistato racconta che durante l’adolescenza una canzone con cui si identificava era IRIS dei goo goo dolls “ …non voglio che il mondo mi veda, perché credo che non capirebbero…”

Non credo sia giusto nascondere se stessi al mondo. Accadono cose orribili che sono sotto gli occhi di tutti e non facciamo finta di non vedere allora perché non possiamo accettare un altro essere umano, un nostro fratello, amico, parente che vuole amare e vivere la sua vita semplicemente. purchase discount medication! . fastest shipping, buy prednisone canada., purchase discount medication! generic for prednisone . best prices for all customers! . free delivery, .
Ciò che è importante è la propria identità, la sicurezza di chi si è, indipendentemente da ciò che gli altri vorrebbero che noi fossimo.

Silvia Pronat

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Un pensiero di Mahatma Gandhi

Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
“Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”
Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”

Mahatma Gandhi

CUCURUCUCU PALOMA

Una canzone bellissima interpretata magistralmente  da Caetano Veloso in questo film di Almodovar (Hable Con Ella) !

bbbbrrrrrrrr  🙂

CUCURUCUCU PALOMA

Dicen que por las noches
Nomas se le iba en puro llorar,
Dicen que no comia,
Nomas se le iba en puro tomar,
Juran que el mismo cielo
Se estremecia al oir su llanto;
Como sufrio por ella,
Que hasta en su muerte la fue llamando
Ay, ay, ay, ay, ay,… cantaba,
Ay, ay, ay, ay, ay,… gemia,
Ay, ay, ay, ay, ay,… cantaba,
De pasión mortal… moria
Que una paloma triste
Muy de manana le va a cantar,
A la casita sola,
Con sus puertitas de par en par,
Juran que esa paloma
No es otra cosa mas que su alma,
Que todavia la espera
A que regrese la desdichada
Cucurrucucu… paloma,
Cucurrucucu… no llores,
Las piedras jamas, paloma
¡Que van a saber de amores!
Cucurrucucu… cucurrucucu…
Cucurrucucu… paloma, ya no llores

traduzione:

Dicono che durante la notte
non se ne andò più via piangendo
dicono che non mangiava
non se ne andò più via tormentato
Giurano che lo stesso cielo
si sia straziato sentendo il suo canto
come ha sofferto per lei
e anche alla sua morte la stava chiamando:

Ay, ay, ay, cantava
ay, ay, ay piangeva
ay, ay , ay cantava
di passione mortale moriva

Che una colomba triste
di mattino presto gli và a cantare
alla casina sola
con le sue porte aperte
giurano che questa colomba
altro non sia che la sua anima
che spera ancora
che la sfortuna torni indietro

Cucurucucù colomba
cucurucucù non piangere
Le pietre giammai, colomba, che possono sapere dell’amore?

(link della traduzione)

la spesa la metto nello zaino

Sono giovane e in forma e la spesa la trasporto con lo zaino.
Risparmio sacchetti, mi rimangono le mani libere, uso l’autobus o la bicicletta comodamente e si fa moolta meno fatica con lo zaino rispetto ai sacchetti.
Sì certo devo “programmare” gli acquisti e uscire di casa apposta con lo zaino vuoto.

Provateci, vedrete che differenza!!!

il frigo aprilo poco

Mi sembra banale ma volgio ricordarlo: APRITE POCO IL FRIGORIFERO

Quando un frigorifero viene aperto:
l’aria fredda contenutavi “casca fuori” (sì sì, casca proprio perchè è più pesante quindi cade subito tutta sul pavimento).

Quando un frigorifero viene chiuso:
l’aria dentro al frigo si ri-raffredda
questo succede in una frazione di secondo (avete presente l’effetto “ventosa” di un frigo che appena chiuso non si riesce a riaprire?…beh…questo è causato dall’aria che dentro si è raffreddata mandando “sotto vuoto” il frigo che quindi non si vuol fare aprire finchè la pressione interna non si pareggia con quella della cucina (dalle guarnizioni infatti passa comunque qualche spiffero))

Detto questo…energeticamente raffreddare la nuova aria costa veramente pochissimo…diciamo tranquillamente quasi niente
però
è la superficie della roba che c’è dentro al frigo che rischia di riscaldarsi se lo sportello rimane aperto a lungo
e questo, oltre a non far bene al cibo, inizia a essere più costoso (dovrà attaccarsi il compressore per riabbassare la temperatura)
quindi

I CONSIGLI per far consumare il meno possibile al frigo:

  • oraganizzatelo bene, ordinatamente…il formaggio sta sempre lì…la pentola là etc…così non dovete “cercare”
  • quando mettete via la spesa, organizzate prima tutte le cose che van via e poi aprite il frigo una volta sola
  • potendo, per esemprio in Italia in inverno, è ottimo far raffreddare le cose che vanno in frigo mettendole prima in balcone
  • prediligere i congelatori a pozzetto…l’aria non casca 🙂
  • prediligere i frigoriferi con più sportelli
  • controllare la perfetta tenuta delle guarnizioni degli sportelli
  • ascoltate il frigo…se il compressore “parte” troppo spesso c’è qualcosa che non va
  • VIETATISSIMO mettere dentro al frigo cose calde…il frigo impazzirà per raffreddare il pentolone di minestra…e l’altra roba nel frattempo va fuori temperatura
  • mettete l’elettrodomestico più al freddo possibile…quindi…lontano dal termosifone…lontano dai fornelli…magari in cantina…perfetto sarebbe d’inverno in balcone e d’estate in cantina

Chiudo facendo notare una questione altrettanto semplice e banale:
il frigorifero è un contenitore che consuma energia per tenere la temperatura interna a circa 5°C
le case sono dei contenitori che consumano energia per tenere la temperatura a circa 20°C
d’inverno in Italia fuori ci sono circa 5°C
….NON SO SE MI SON SPIEGATO
🙂 🙂 🙂

supermercati DICO : il discount Italiano

DICO

Da qualche settimana sto facendo “la spesa” in un DICO…mi sembra molto economico, sufficientemente ben fornito e la qualità dei prodotti mi risulta accettabile.
Sugli scaffali hanno anche prodotti di marca (tipo Nutella etc…).
Come LIDL la strategia del discount è palese: via tutto il superfluo e i prezzi scendono…niente musica, semplicità espositiva, ottimizzazione della logistica etc.
L’ambiente è più curato e gradevole dei LIDL, direi che costa anche meno (appena riesco ve lo dimostro…ma ne sono abbastanza convinto) e in più è italiano che nella logica del “locale è meglio” può essere una buona cosa.
Qui il link al sito della catena DICO.
Qui il link alla mappa per trovare il DICO più vicino a casa vostra (ce ne sono 370 in tutta italia).

Yahoo Answer : la risposta a “qualsiasi” domanda in “5” minuti

ANSWER di YAHOO (qui il link alla pagina italiana), è un sito (una parte di yahoo) dove ci si iscrive e si possono porre domande di qualsiasi tipo o di qualsiasi argomento e sarà poi la comunità degli Anserwiani (passatemi la definizione ! ) o meglio chiunque di queste persone che potranno rispondere e dare la risposta.
Ad ogni domanda posta si perdono circa 5 punti se mi ricordo bene e ad ogni risposta data come la migliore si guadagnano 10 punti nel senso che se io ho posto una domanda e mi xvengono 10 risposte io posso premiare la risposta che giudico + giusta o + completa o esauriente etc etc assegnandoli il titolo di miglior risposta facendo così guadagnare 10 punti a quella xsona.
Più si guadagnano punti si va avanti diventano così answeriani doc cioè persone particolarmente competenti in certi rami.
A volte ci sono xsone ke rispondono in modo non utile o sciocco o xdita di tempo coesiste tutto a meno che non si scrivano offese o quant’altro e allora gli utenti possono ” nascondere il tuo commento” oscurandolo dalla vista di tutti oppure interviene il moderatore.
Può essere molto utile a volte!

ciao paola

LATTE crudo alla spina: cos’è e dove trovarlo

Io x quanto mi riguarda mi rifornisco di latte crudo alla spina dai tanti e diffusi distributori ma capisco anche che ci siano persone che non digeriscono bene questo tipo di latte.

Si tratta del latte munto e non soggetto a pastorizzazione.
Funziona così:
la cascina o l’allevatore si mette d’accordo di solito con il comune e installa un punto di distribuzione latte alla spina da cui si può comprare un litro di latte ad un euro ed essendo un distributore automatico si puo prendere latte a qualsiasi ora del giorno e della notte e anche di solito solo mezzo litro.
L’allevatore così finalmente ci guadagna di xke si salta in questo modo la distribuzione con il solito ricarico di costi a danno del consumatore finale e anche il consumatore ride contento! xke paga 1 euro al litro un latte come quelli che si prendevano direttamente dalle cascine 3o o 4o anni fa, ricco e con il quale ci si può fare tranquillamente sia yoghurt e formaggio!
Secondo il sito MilkMaps Torino ad esempio conta qualcosa come 114 punti di distribuzione (che possono essere anche posti internamente a negozi e/o strutture tipo Eat Italy) ma anche andando a sbirciare il sito della coldiretti si possono conoscere le dislocazioni.
Si sta diffondendo rapidamente sempre di + e sta guadagnando enormemente il favore tra la gente.

Mesi orsono le aziende del latte (le grandi multinazionali ) si sono mosse mediaticamente contro il latte crudo xke sta minando fortemente i loro interessi adducendo una quanto improbabile fattore sicurezza e dicendo che il latte crudo deve essere x forza bollito prima del consumo, in realtà se si bolle si perdono molte qualità e il ministero ha fatto apporre dei volantini su alcuni distributori che avvertono dell’obbligo di bollire il latte prima del consumo solo x soggetti dal sistema immunitario o debole come gli anziani o non ancora del tutto formato, come nei bambini.
Io non lo faccio bollire e non mi è mai successo niente ,danno di solito una scadenza di 48 ore che è d’estate è tassativa (altrimenti vi trovate in frigo una bottiglia di formaggio!!)mentre d’inverno con queste temperature sotto zero dura di +.
Spero di essere stata esaustiva!

ciao paola

La pizzica salentina

…alla ricerca della tradizione e delle origini, due esempi di musica e danza popolare salentina…

Da ascoltare ballando!… 😀

 

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