…adoro quest’uomo 🙂
Categoria: Economia Pagina 8 di 11
deforestazioni by Nestlé
La gigantesca NestlĂ© (la piĂą grande azienda alimentare del mondo) continua ad ignorare ogni invito a “darsi una regolata”.
L’aggressiva politica commerciale aziendale, da 50 anni, non si ferma davanti a niente.
Unico intento il fatturato: nel 2008 circa 75 miliardi di Euro.
280 mila persone accettano di lavorare per questa azienda senza scrupoli.
GreenPeace lancia ancora una volta un appello ai consumatori…SIETE RESPONSABILI ! …SIATELO !

Dopo 12 giorni di riunioni a Doha in Qatar, la conferenza delle Nazioni Unite per il Commercio Internazionale sulle specie in via di estinzione, ha chiuso il suo summit giovedì 25 Marzo adottando una risoluzione che impedisce alla Tanzania e allo Zambia di esportare gli elefanti dal loro territorio. Questi due paesi si erano ostinati nel volere eliminare alcune di queste specie, per trarre avorio e pelle per le esportazioni. Essi affermano di avere questi elefanti in soprannumero nei loro territori. La Tanzania dispone di 106’000 elefanti contro 27’000 per la Zambia.
Copyright © Jivis Tegno
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L’inferno esiste, ma non è sotto ai piedi. E’ sulla Terra: gli animali sono dannati che soffrono in eterno, e noi siamo i demoni.
Ecco le sofferenze che ogni anno infliggiamo a 48 miliardi di animali.
La maggioranza delle industrie alimentari tengono conto solo del profitto economico. Gli animali vengono allevati in condizioni pazzesche e trasformati in cibo nel modo piĂą economicamente efficiente possibile.
Non servono commenti…i video si commentano da soli.
Siate consumatori consapevoli e responsabili.
Segnalo il sito La Settimana Del Baratto.
E’ incominciato con l’offrire una settimana ben precisa di novembre del 2009 -da parte di alcuni bed and breakfast-la possibilitĂ di avere ospitalitĂ cioe dormire e prima colazione barattando anziche pagando ! ma da lì si è poi camminato e proseguito nella strada onde per cui ora in questo sito si possono tranquillamente visualizzare tutti i bedandbreakfast d’Italia che accettano l’opzione di baratto al posto del pagamento e non solo ..avrete modo guardando la lista dei desideri del gerente del bb di sapere con anticipo cosa desidera o cosa sta cercando o se è disponibile a tutte le offerte e anche di vedere dove si trova ,delle caratteristiche del locale e delle sue camere ,dei servizi compresi o offerti,della localitĂ e delle possibilitĂ di svago e quant’altro! quindi se state organizzando di andare via x Pasqua o x le prossime vacanze estive dateci una occhiata!
ciao paola
Voglio segnalarvi un appuntamento URGENTE E IMMANCABILE-IRRINUNCIABILE !!! SPERANDO CHE CONDIVIDIATE LA MIA OPINIONE! copio e incollo qui il VOLANTINO DELL’ARRIVO A TORINO E DELLA CONFERENZA DELLA MITICA Heidemarie Schwermer autrice del libro “Vivere senza soldi” Chi non la conosce avendo letto questo libro si è perso qualcosa di molto importante!
Heidemarie Schwermer, ex pedagogista tedesca sessantasettenne, autrice del libro “Vivere senza soldi” (Terra Nuova Edizioni – 2007, www.aamterranuova.it/article1797.htm) da tredici anni ha eliminato del tutto l’uso del denaro dalla sua vita, decidendo di vivere di scambi e baratto all’interno di una fitta rete di relazioni umane e sociali.
Il Centro Armonia Valgomio (www.centroarmoniavalgomio.it) l’ha invitata a Torino per un incontro all’interno del Progetto Salute 2010 dal titolo “L’energia del denaro e la paura di sopravvivere” che si terrà mercoledì 24 marzo alle ore 20:45 presso l’Aula Magna dell’Ospedale Molinette in Corso Bramante 88 (Ingresso Libero).
Nella stessa giornata, dalle 15:00 alle 17:00, la Schwermer sarà protagonista di un incontro con gli studenti della Facoltà di Scienze Politiche organizzato dal Collettivo Bonobo – Studenti Indipendenti, presso la Palazzina Einaudi di Corso Regina Margherita 60.
Inoltre giovedì 25 marzo, alle ore 14:00, si confronterà con gli studenti della scuola internazionale europea “Altiero Spinelli”. Questa sarà anche l’occasione per approfondire con i più giovani la sua esperienza unica.
La casa di produzione torinese EiE film di Paolo Pallavidino sta lavorando alle riprese di un film documentario sulla storia di Heidemarie: una co-produzione internazionale che vede alla regia la norvegese Line Halvorsen. Il film è già stato acquistato da cinque televisioni europee e ha tra i diversi finanziatori anche il Piemonte Doc Film Fund; l’uscita è prevista per il mese di novembre 2010.
Ufficio Stampa & Comunicazione per EIE
Marta Franceschetti
Via Cavour, 9 – 10123 Torino
e-mail: press@eiefilm.com
Il Politecnico di Torino ha fatto (all’inizio del 2010) un ciclo di conferenze sulle tematiche dell’energia.
Questa la presentazione:
Subito dopo gli importanti eventi che nel dicembre 2009 hanno visto tutti i paesi del mondo riuniti dall’ONU per discutere questi problemi, il Politecnico di Torino, nella ricorrenza dei 150 anni, ha ritenuto opportuno organizzare un programma di conferenze sulla questione energetica per riflettere sulle sue implicazioni tecnologiche, ambientali, sociali, politiche ed economiche.
In questo modo l’Ateneo adempie ad uno dei suoi fini istituzionali rivolgendosi a tutti coloro che nella società sono sensibili e interessati ad un problema che travalica questioni solitamente riservate agli addetti ai lavori.
L’obiettivo che ci si propone è quello di comunicare insieme allo stato dell’arte delle conoscenze anche un’opinione il più possibile serena ed obiettiva su eventi che sono considerati cruciali per lo sviluppo e il benessere delle società umane nei prossimi decenni.
Non è possibile uno sviluppo sostenibile senza un impegno continuo per la salvaguardia del pianeta. Ed è il controllo dell’uso dell’energia lo strumento che può garantire il successo o la sconfitta di questo intendimento, in quanto è quello che nella storia ha accompagnato ogni grande conquista dell’uomo.
Occorre analizzare i modi con i quali si soddisfa la domanda di energia, nell’industria, nei trasporti e negli spazi abitativi e comprendere se e dove i processi utilizzati e la loro efficienza sono migliorabili. Ma occorre anche impegnarsi sul lato dell’offerta per ridurre l’intollerabile povertà di energia di cui soffre molta parte dell’umanità , per differenziare le fonti, per ridurre i consumi e dunque anche le emissioni delle fonti fossili a vantaggio di fonti rinnovabili e pulite, e per aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti. Ma, soprattutto, occorre dedicare sempre maggiori sforzi e risorse alla conoscenza e alla ricerca, le armi più efficaci per garantire innovazione e benessere.
Lo sviluppo della tecnologia è lo strumento indispensabile per realizzare questi obiettivi. Ma insieme e forse per la prima volta nella storia dell’umanità , la soluzione del problema richiede uno sforzo congiunto a livello mondiale. Affinché questo impegno non risulti vano, deve essere fortemente voluto, guidato e accompagnato dall’impegno dei cittadini e di chi governa gli stati.
Qui i link ai contenuti delle conferenze (contenuti in .pdf nel riquadro a destra):
- la crisi energetica: il contesto politico, economico e embientale
- I combustibili fossili: idrocarburi, carbone
- Le fonti rinnovabili di energia
- Energia nucleare: Centrali nucleari. Fusione nucleare
- Le reti energetiche: l’energia elettrica. Icorridoi energetici
- Efficienza energetica: Nei processi industriali. Negli edifici
- Efficienza energetica nei trasporti
“Può tuttavia accadere che un gusto eccesivo per i bene materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro.
In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. nov 20, 2014 – pharmacy estrace pills for fet cheapest estrace for nosebleeds online buying online estrace for lichen sclerosus for vestibulitis cod
Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa piĂą rapidamente della civiltĂ e dell’abitudine alla libertĂ , arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare.
Preoccupati solo di far fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperitĂ di tutti. In casi del genere, non sarĂ neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri. (…) Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverĂ la strada aperta a qualsivoglia sopruso. BasterĂ che si preoccupi per un pò di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerĂ a rispondere del resto. Che garantisca l’ordine anzitutto!
Una nazione che chiede al suo governo il solo mantenimento dell’ordine è giĂ schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro può presentarsi un uomo pronto ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i piĂą piccoli partiti possono impadronirsi del potere.
Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all’universale immobilitĂ disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tirannegiando a loro piacimento sui costumi, tanto non si order online at usa pharmacy! buy dapoxetine . approved pharmacy, . può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo”.
, 1840

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Cina e India, ventunesimo secolo.
Consiglio vivamente la lettura de “L’impero di Cindia” di Federico Rampini, Mondadori.
Rende l’idea “volumetrica” delle questioni, è ricco di riferimenti storici, etnici contestualizzati nelle attuali problematiche economiche.
Claudio Santamaria racconta insieme a Survival la strenua battaglia dei Dongria Kondh per salvare la loro foresta, le loro montagne e il loro Dio contro il gigante minerario Vedanta.
Ammirevole e commovente la resistenza di questo popolo dignitoso per la sua montagna, che adora e ringrazia per i suoi doni.