Categoria: Consumo Critico Pagina 7 di 9

La banca del tempo

Ne avevo già sentito parlare ma non mi era chiaro il meccanismo,  l’idea è semplice, si offrono servizi, prestazioni, tempo in cambio di tempo, cucini per qualcuno e qualcuno ti guarda il bambino, offri ripetizioni di matematica e chiedi compagnia per una serata a teatro, etc etc.
La provincia di Torino ha attivato questo servizio.

qui il link alla pagina web con le informazioni sulla Banca Del Tempo di Torino

Nestlé implacabile…GreenPeace rilancia l’allarme

deforestazioni by Nestlé

deforestazioni by Nestlé

La gigantesca Nestlé (la più grande azienda alimentare del mondo) continua ad ignorare ogni invito a “darsi una regolata”.
L’aggressiva politica commerciale aziendale, da 50 anni, non si ferma davanti a niente.
Unico intento il fatturato: nel 2008 circa 75 miliardi di Euro.
280 mila persone accettano di lavorare per questa azienda senza scrupoli.
GreenPeace lancia ancora una volta un appello ai consumatori…SIETE RESPONSABILI ! …SIATELO !

industria alimentare: video inguardabili

L’inferno esiste, ma non è sotto ai piedi. E’ sulla Terra: gli animali sono dannati che soffrono in eterno, e noi siamo i demoni.
Ecco le sofferenze che ogni anno infliggiamo a 48 miliardi di animali.

La maggioranza delle industrie alimentari tengono conto solo del profitto economico. Gli animali vengono allevati in condizioni pazzesche e trasformati in cibo nel modo più economicamente efficiente possibile.

Non servono commenti…i video si commentano da soli.
Siate consumatori consapevoli e responsabili.

Dentifricio in polvere al tè verde (fatto in casa)

NO DENTIFRICI

Tratto dal libro “Cosmesi Naturale Pratica” della Marotta: dentifricio in polvere al tè verde
Ingredienti per 100 grammi circa di dentifricio:

  • 3 cucchiai di argilla bianca finissima (caolino medicamentoso per uso interno)
  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di sale marino integrale fino
  • 1 cucchiaino di tè verde
  • 7 gocce ciascuno dei seguenti oli essenziali: menta, finocchio e salvia (totale 21 gocce).

1. Mettete nel macinacaffè elettrico il bicarbonato, il sale e il tè e
riduceteli a una povere sottilissima; setacciate il tutto con il setaccio
finissimo.
2. Versate in una scodella e aggiungete l’argilla e gli oli essenziali,
mescolando con molta cura per distribuire perfettamente gli oli
nella polvere.
3. Conservate in un contenitore ermetico. Si conserva a temperatura
ambiente per più di 6 mesi.
Come si usa
Inumidite lo spazzolino, pressatelo nel dentifricio impregnandolo
bene di polvere, quindi lavatevi i denti come al solito.
È un dentifricio efficacissimo, che lascia l’alito fresco e i denti perfettamente
puliti, anche se non fa schiuma e non è dolce. Combatte il
tartaro grazie all’olio di salvia; protegge le gengive grazie al sale marino
e ai tannini del tè; combatte la carie grazie al fluoro contenuto
nel tè e all’effetto antibatterico degli oli essenziali.

ciao da Paola

supermercati DICO : il discount Italiano

DICO

Da qualche settimana sto facendo “la spesa” in un DICO…mi sembra molto economico, sufficientemente ben fornito e la qualità dei prodotti mi risulta accettabile.
Sugli scaffali hanno anche prodotti di marca (tipo Nutella etc…).
Come LIDL la strategia del discount è palese: via tutto il superfluo e i prezzi scendono…niente musica, semplicità espositiva, ottimizzazione della logistica etc.
L’ambiente è più curato e gradevole dei LIDL, direi che costa anche meno (appena riesco ve lo dimostro…ma ne sono abbastanza convinto) e in più è italiano che nella logica del “locale è meglio” può essere una buona cosa.
Qui il link al sito della catena DICO.
Qui il link alla mappa per trovare il DICO più vicino a casa vostra (ce ne sono 370 in tutta italia).

meno carne più vita

Lucy Siegle (The Observer, UK)

I formaggi ricavati dal latte di mucca hanno un’impronta ecologica dalle 9 alle 21 volte più alta di quella dei formaggi vegani.

Importare 1 kg di frutta e ortaggi in aereo ha lo stesso impatto che produrre 1 kg di carne.

Anche il pesce è un alimento poco sostenibile: i pescherecci consumano circa 3.4 litri di carburante per chilogrammo di pescato.

Entro il 2050 la produzione di carne raddoppierà.

In media per produrre 1 kg di proteine animali ne servono 10 di proteine vegetali.

Gli animali allevati consumano 760 milioni di tonnellate di cereali all’anno, sette volte più di quelli usati per produrre biocarburanti.

Il 30% della superficie terrestre non coperta dai ghiacci è coinvolta nell’allevamento del bestiame.

La zootecnia è la principale responsabile del riscaldamento globale: le aziende del settore producono il 18% delle emissioni di gas serra, più di quelle dei trasporti.

Continuando ad aprire allevamenti rischiamo di far sparire tutte le altre forme di vita. Molte specie a rischio d’estinzione sono minacciate dall’erosione di vaste aree dei loro habitat, divorati dalla irrefrenabile crescita del settore zootecnico.

Per combattere il riscaldamento globale è meglio diventare vegetariani che comprare un’auto ibrida.

La carne biologica riduce di molto l’impatto sull’ambiente.

E’ il momento di diventare vegetariani.

la categoria delle uova…compra le “0”

Forse non tutti sanno che…
…le uova di gallina che compriamo al supermercato hanno un codice numerico stampato sul guscio (e/o sulla confezione) che identifica il METODO industriale con cui le galline ovaiole sono state allevate (qui il link alla descrizione delle categorie by wiki) e, riassumendo:
Quando il primo numero è un “3” significa che la gallina è cresciuta in gabbia in condizioni allucinanti. Essendo la tecnica d’allevamento più economicamente efficiente sono le più diffuse ma…guardate il filmino e capirete perché v’invito ad evitare di comprarle:

Quando il primo numero è un “2” significa che la gallina è cresciuta a terra ma sempre in condizioni inaccettabili: consiglio anche in questo caso di evitare l’acquisto.

Quando il primo numero è un “1” significa che la gallina è cresciuta all’aperto. Finalmente condizioni decenti: acquisto accettabile.

Quando il primo numero è un “0” significa che la gallina è “bio”. Sia l’animale che il trattamento sono economicamente ed eticamente ricercati. Il costo del  prodotto OVVIAMENTE sarà maggiore alle galline in gabbia ma questo non dovrebbe influire sulla vostra economia mentre fa una grande differenza sulla qualità della vita della gallina: acquisto consigliato.

MOONCUP: la coppetta mestruale ecologica

La MoonCup
è una coppetta di silicone, lavabile, inodore e anallergico.
Costa circa 30€ e dura 10 anni.
Si mette dentro, raccoglie i flussi senza sporcare e senza puzzare.
Quando in bagno si svuota, si sciacqua e si rimette.

  • è ecologica: permette di NON “consumare” almeno 1’400 (= 10anni*12mesi*12) assorbenti
  • è economica: costa circa 30€ contro almeno 215€ (1’400*15centesimi l’uno)

Qui un forum.
Qui un altro forum.
Qui il sito ufficiale della azienda che le fa (inglese).

e questo è un filmino ufficiale esplicativo:

Non l’ho ancora comprata ma sono curiosa…appena proverò vi farò sapere…

come calcolare i consumi degli elettrodomestici

Per farvi 2 conti in base alle vostre esigenze, eccovi la formuletta da fare:

potenza [kW] * tempo di utilizzo [h a settimana] * 52 (settimane/anno) = kWh/anno

consumi casa tradizionale

Una tradizionale casa italiana necessita di una certa quantità di energia per essere termicamente accogliente (raffrescata d’estate e riscaldata d’inverno).
Questa quantità di energia (che costa denaro) si misura in KWh. Normalmente si fa riferimento ai KWh all’anno [KWh/anno].
Meglio è costruita e progettata la casa e meno consuma…se i vetri sono doppi, gli infissi fatti bene, i muri e i tetti isolati etc allora la casa “consuma” meno…

Quanto consuma una casa?

Ho trovato dei dati…
…purtroppo non sono in grado di garantire ma mi sembrano ragionevoli…per ora “beccatevi questi”:

Una casa classe A consuma 30 KWh/anno al metro quadrato
Una casa classe F consuma 160 KWh/anno al metro quadrato

Quindi…per “climatizzare” un appartamento di 50 metri quadri, in 1 anno serviranno:

Casa vecchia e mal progettata: 8’000 KWh = 670 KWh/mese = circa 1’600€/anno
Casa nuova e ben fatta: 1’500 KWh/anno = 125 KWh/mese = circa 200€/anno

NB: i costi NON sono DIRETTAMENTE PROPORZIONALI ai consumi…infatti più si consuma più il costo del KWh sale infatti:
se il consumo è di 100 kWh/mese allora il costo di 1 kWh è di 0,09895 €
consumo 200 kWh/mese = costo kWh 0,11785
consumo 300 kWh/mese = costo kWh 0,17298
consumo 400 kWh/mese = costo kWh 0,19182

RIASSUNTO:
conviene di brutto far mettere a posto la casa: mettere i vetri doppi, rattoppare i controsoffitti, stuccare gli infissi etc…la differenza può essere di centinaia e centianaia di euro all’anno già su un appartamento di 50 metri quadri…figuriamoci su una casa di 200…

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